Fiorello,il sopravvalutatissimo entertainer per famigliole del Mulino Bianco (lui si che fin'ora "non ha mai fatto male a nessuno..") in vecchiaia si diverte a fare il bastian contrario e si spertica nella difesa d'ufficio di quell'imbarazzante carrozzone vetusto e fuori dalla realtà che era diventato Miss Italia, ormai brutto e finto esattamente come quella simpaticona della sua patron Patrizia Mirigliani sostenendo, in risposta alle dichiarazioni della presidente della Camera Boldrin che si dice felice della decisione della Rai di non trasmetterlo più, che in realtà avrebbe sfornato tante brave showgirls per di più parlanti (purtroppo si..), forse riferendosi a qualcuno dei pacchettoni raccomandat(issim)i di Uno Mattina tipo quella fuoriclasse della Daniele, a quelle che fanno plin-plin o a grandi attrici (sic) come la Valle. Se è per questo, Fiorelluccio caro, Miss Italia ha sfornato pure qualche ministro. Appunto: se lo prenda pure chi le aspiranti miss le fa diventare ministre, in una delle sue fantastiche tv filo-brasiliane: sono sicuro che tra veline, meteorine, tettine (rifattine), culini, singnorine, Signorini e zozzerie di questa tacca, di sicuro non sfigureranno le favolose Mara Carfagna di domani.
mercoledì 17 luglio 2013
martedì 16 luglio 2013
merdaio
Per quanto ancora dovremo pagare il canone per vedere sto merdaio di circo sulla rete liberal di sto cazzo della Rai con gli animali e per giunta le urticanti facciotte bolze dei sovrani dell'evasione fiscale?
"tutto questo è noia.."
Stamattina davo un'occhiata al programma di FestAmbiente: il solito balletto dei Silvestri, Gazzè, Bregovich (fra poco gli tocca la casa popolare da ste parti..), Fabi, e quel rompicoglioni melenso ma tanto radical-chic di Biondi. Scampati per un pelo al solito Caparezza, si invece a sta Marta sui Tubi, ormai rimpiazzo ufficiale dei compianti Modena City Ramblers di cui nessuno al mondo ha mai più avuto sentore (e rendiamo grazie). Manca la Mannoia e mi fa sta pure in pensiero. In genere di sta sagra del politicamente corretto e musicabbilmente sfigato lei è la punta di diamante: dev'esserle successo qualcosa di serio.. Sembra di sentirla tuonare da un momento all'altro, la Dandini: "LA BANDA BARDOOOT.."
Dio ci scampi e liberi.
Dio ci scampi e liberi.
mercoledì 10 luglio 2013
processo breve. Anzi, lunghissimo.
Registriamo che la chiassosa campagna a favore del processo breve era solo una burla. In realtà il processo deve essere lungo, ma che dico lungo: lunghissimo. Lungo almeno sino al giorno in cui Berlusconi schiatterà di serena vecchiaia assistito da uno stuolo di sculettanti nurse travestite da porno-infermierine. Il fatto è che fino a qualche tempo fa all'arzillo trombador faceva comodo che il processo fosse breve, e possibilmente non in un aula di tribunale: magari a Forum. Adesso lungo. Tutto qua. La coerenza e l'imponente graniticità di ideali di una delle più importanti forze politiche italiane consiste esattamente in questo. Che leggi e leggine siano ad uso e consumo del simpatico sporcaccione ceralaccato, che tanto poi facciamo partire il solito tour de force televisivo della pitonessa a sbraitare a reti unificate che "basta parlare di Ruby! Parliamo dei problemi degli italiani..", Ma con un nobile fine. contrastare la più "grande persecuzione giudiziaria" mai perpetrata nella storia dell'intero regno animale, bipede e non. A seconda di come la si guardi, questa storia fa tanto ridere. O non fa ridere affatto.
lunedì 8 luglio 2013
Lampedusa chiama Oslo
Un'omelia durissima, anzi di rara durezza per un pontefice. E un tweet che è di quelli che in genere si imprimono dritti dritti nella storia: la globalizzazione dell'indifferenza. Parole che, a proposito di indifferenza, possono scivolar via solo sulla pelle dei tanti, tantissimi "fedeli" della domenica, quelli (e parliamo di milioni) che si ricordano di essere cristiani e cattolici solo dalle 11:00 della domenica mattina per un'oretta scarsa. E neppure tutte le domeniche. Perchè per il resto non c'è traccia di cristianità: nello stile di vita, nei comportamenti, nelle scelte, persino quelle elettorali, tipo quando si vota allegramente il movimento neppure tanto velatamente razzista o quei partiti-azienda che partoriscono leggi che fanno inorridire le importanti istituzioni internazionali che si occupano di rifugiati e migrazione, quelle forze politiche che si appellano accoratamente alle nostre "radici cristiane" solo quando gli si fa notare che il crocifisso a scuola o nei tribunali
è ormai poco meno che un affronto alle diversità religiose di tantissimi nuovi italiani.
Diciamocelo subito: chi scrive è la persona più laica del pianeta, e 'laica' è per usare un eufemismo. Ma quest'uomo ha una potenza comunicativa che è delle grandi figure che appartengono alla storia, a prescindere dai credo politici o religiosi. Non stiamo (per ora) a scomodare i Dalai Lama. Ma solo per pura prudenza e pure un pò codarda. Perchè quando questo Bergoglio parla, è lampante che a parlare è un colosso si della comunicazione, ma anche della spiritualità. Non so con che criteri vengano fatti beati o santi i rappresentanti della chiesa, con quella roba medievale dei miracoli che a noi miscredenti fà ridere a crepapelle. Manteniamoci nel nostro territorio e buttiamola là: questa è una figura da Nobel per la pace. E temiamo che abbia solo appena iniziato.
E' sin troppo chiaro che con l'immenso, incontenibile blob di merda di cui ormai le mura vaticane trasudavano, quello per intenderci che ha fatto capitolare persino un crostino del calibro di Ratzinger, uomo potentissimo assai prima di diventare pontefice, quello delle lobby gay (nemmeno Dan Brown avrebbe osato tanto), dell'orda di pedofili coccolati come orsetti di pelouche, di quel sacrario dell'evasione fiscale e del riciclaggio che è lo Ior con annessa carovana di brave personcine che lo vampirizzano, al punto da far suonare assolutamente ilare la mission originale dell'ente: "a favore delle opere religiose", che verrebbe voglia di aggiungere ahahahahha come quando si cazzeggia su Facebook, sino ai peggio malviventi (e non per modo di dire) comodamente adagiati tra un papa defunto e l'altro, per il loro (dei malviventi) auspicatissimo e purtroppo tardivo eterno riposo, è sin troppo chiaro, dicevamo, che a questo punto, dopo le dimissioni glamour di Benedetto XVI si sarebbe optato per un'operazione di re-styling, senza attendere l'ormai incombente desertificazione di chiede e noviziati, quotidianamente amplificata dall' oceanico spernacchiamento planetario via web. Ma siamo sufficientemente ingenui da pensare che questo papa non l'avesse raccontata tutta prima di esserlo e che una volta diventatolo abbia esordito con qualcosina tipo 'ora facciamo due conti, bellini". Parola più parola meno.
Cioè che la potenza deflagrante di questa figura si sia svelata in tutto il suo furore pirotecnico solo a giochi fatti. E ci piace pensare che tra le solenni stanze d'oltre Tevere si sia sibilato più di un "bella randellata sui coglioni che ci siamo dati, fratè..".
Scandisce le parole col suo italiano stentoreo, con quel tono un pò cantilenoso e l'aria bonaria da vecchio zio rompicoglioni che in genere ti fa sorridere ma se hai il culo storto lo fregheresti giù dal settimo piano. Poi però ti soffermi un istante sul significato delle parole che pronuncia, e ti accorgi che questo Bergoglio ha tutta un'altra concezione della chiesa, tutta un altra concezione dei rappresentanti della chiesa e soprattutto ahia, sorry guys, tutta un'altra concezione dell'essere fedeli.
Ratzinger aveva su chi scrive un effetto urticante, pure quando parlava italiano figuriamoci in latino. Se è per questo non ci siamo mai lasciati emozionare neppure dall'anticomunismo sornione di Woitila. E invece è giunta l'ora di confessare che questo signore tocca le corde della nostra latente, latitante spiritualità. E lo fa con parole e concetti radicalmente terreni, altro che miracoli, quasi politici.
Qualcuno così gentile da essersi preso il disturbo di leggere qualcos'altro di questo blog, ricorderà tutto lo scetticismo sui tangibili cambiamenti nella vita di chiunque che l'elezione di un nuovo papa può apportare. Eccoci già qui ad auto-sconfessarci.
L'operazione Lampedusa (procediamo pure col peloso sarcasmo di sempre e chiamiamola 'operazione') che se non altro ha il grande merito di aver messo a tacere anche solo per un giorno gli imbecilli che quotidianamente dall'alto della loro infinitesimale piccolezza infieriscono su un personaggio del calibro della Boldrini si è rivelata di una efficacia, di una tale forza scardinatrice, una tale caracca nel muso degli ipocriti di tutto il mondo, da meritare che i luminari di Oslo ci facciano da subito un pensierino. E non c'è santo che tenga.
è ormai poco meno che un affronto alle diversità religiose di tantissimi nuovi italiani.
Diciamocelo subito: chi scrive è la persona più laica del pianeta, e 'laica' è per usare un eufemismo. Ma quest'uomo ha una potenza comunicativa che è delle grandi figure che appartengono alla storia, a prescindere dai credo politici o religiosi. Non stiamo (per ora) a scomodare i Dalai Lama. Ma solo per pura prudenza e pure un pò codarda. Perchè quando questo Bergoglio parla, è lampante che a parlare è un colosso si della comunicazione, ma anche della spiritualità. Non so con che criteri vengano fatti beati o santi i rappresentanti della chiesa, con quella roba medievale dei miracoli che a noi miscredenti fà ridere a crepapelle. Manteniamoci nel nostro territorio e buttiamola là: questa è una figura da Nobel per la pace. E temiamo che abbia solo appena iniziato.
E' sin troppo chiaro che con l'immenso, incontenibile blob di merda di cui ormai le mura vaticane trasudavano, quello per intenderci che ha fatto capitolare persino un crostino del calibro di Ratzinger, uomo potentissimo assai prima di diventare pontefice, quello delle lobby gay (nemmeno Dan Brown avrebbe osato tanto), dell'orda di pedofili coccolati come orsetti di pelouche, di quel sacrario dell'evasione fiscale e del riciclaggio che è lo Ior con annessa carovana di brave personcine che lo vampirizzano, al punto da far suonare assolutamente ilare la mission originale dell'ente: "a favore delle opere religiose", che verrebbe voglia di aggiungere ahahahahha come quando si cazzeggia su Facebook, sino ai peggio malviventi (e non per modo di dire) comodamente adagiati tra un papa defunto e l'altro, per il loro (dei malviventi) auspicatissimo e purtroppo tardivo eterno riposo, è sin troppo chiaro, dicevamo, che a questo punto, dopo le dimissioni glamour di Benedetto XVI si sarebbe optato per un'operazione di re-styling, senza attendere l'ormai incombente desertificazione di chiede e noviziati, quotidianamente amplificata dall' oceanico spernacchiamento planetario via web. Ma siamo sufficientemente ingenui da pensare che questo papa non l'avesse raccontata tutta prima di esserlo e che una volta diventatolo abbia esordito con qualcosina tipo 'ora facciamo due conti, bellini". Parola più parola meno.
Cioè che la potenza deflagrante di questa figura si sia svelata in tutto il suo furore pirotecnico solo a giochi fatti. E ci piace pensare che tra le solenni stanze d'oltre Tevere si sia sibilato più di un "bella randellata sui coglioni che ci siamo dati, fratè..".
Scandisce le parole col suo italiano stentoreo, con quel tono un pò cantilenoso e l'aria bonaria da vecchio zio rompicoglioni che in genere ti fa sorridere ma se hai il culo storto lo fregheresti giù dal settimo piano. Poi però ti soffermi un istante sul significato delle parole che pronuncia, e ti accorgi che questo Bergoglio ha tutta un'altra concezione della chiesa, tutta un altra concezione dei rappresentanti della chiesa e soprattutto ahia, sorry guys, tutta un'altra concezione dell'essere fedeli.
Ratzinger aveva su chi scrive un effetto urticante, pure quando parlava italiano figuriamoci in latino. Se è per questo non ci siamo mai lasciati emozionare neppure dall'anticomunismo sornione di Woitila. E invece è giunta l'ora di confessare che questo signore tocca le corde della nostra latente, latitante spiritualità. E lo fa con parole e concetti radicalmente terreni, altro che miracoli, quasi politici.
Qualcuno così gentile da essersi preso il disturbo di leggere qualcos'altro di questo blog, ricorderà tutto lo scetticismo sui tangibili cambiamenti nella vita di chiunque che l'elezione di un nuovo papa può apportare. Eccoci già qui ad auto-sconfessarci.
L'operazione Lampedusa (procediamo pure col peloso sarcasmo di sempre e chiamiamola 'operazione') che se non altro ha il grande merito di aver messo a tacere anche solo per un giorno gli imbecilli che quotidianamente dall'alto della loro infinitesimale piccolezza infieriscono su un personaggio del calibro della Boldrini si è rivelata di una efficacia, di una tale forza scardinatrice, una tale caracca nel muso degli ipocriti di tutto il mondo, da meritare che i luminari di Oslo ci facciano da subito un pensierino. E non c'è santo che tenga.
foto da ilmessaggero.it
Sorry, lads..
Papa Francesco ha espressamente richiesto che a Lampedusa a riceverlo non ci fossero rappresentanti dello Stato, cioè in soldoni la solita passerella di paraculi.
Questo signore dall'aria mite e gentile continua a sparare bordate, a mandare segnali fortissimi. A tutti.
mercoledì 3 luglio 2013
BuoNANO alè..
la Lega Nord, che non se la caga più nessuno nemmeno per sbaglio, oggi ha dato spettacolo alla Camera con solito poraccio di BuoNANO che quando quella serva della D'Urso è in ferie è costretto a sta roba per far si che qualcuno si accorga anche solo che esiste.
E' ossessionato dai gay: BuoNANO darling: sei corto, brutto come la merda al sole e sei il nulla cosmico della politica italiana: stai sereno, qualsiasi siano le aspirazioni dei gay italiani, tu non ne fai parte. Grazie al cielo siamo abituati a trattarci meglio..
categoria "incazzati perchè brutti", l'onorevolissimo Gianluca Buonanno, Lega Nord (chi?..)
E' ossessionato dai gay: BuoNANO darling: sei corto, brutto come la merda al sole e sei il nulla cosmico della politica italiana: stai sereno, qualsiasi siano le aspirazioni dei gay italiani, tu non ne fai parte. Grazie al cielo siamo abituati a trattarci meglio..
categoria "incazzati perchè brutti", l'onorevolissimo Gianluca Buonanno, Lega Nord (chi?..)
giovedì 27 giugno 2013
mercoledì 26 giugno 2013
Galantuomini di sto cazzo.
Una cosa che mi sta veramente sulla minchia è il moralismo peloso del "preferirei che un avversario politico non fosse eliminato per vie giudiziarie". Bene: significa che il plurindagato ( e condannato) Berlusconi dovrebbe continuare a fare esattamente come cazzo gli pare in totale spregio di regole, leggi (quelle poche che non si è "aggiustato") e decoro istituzionale semplicemente superando i fastidiosi piccoli intoppi distribuendo valanghe di quattrini a destra e a manca (dai giudici nei processi all'ultimo dei mignottoni che minaccia di sputtanarlo) per puro fair play fra avversari? Ma andate affanculo, gentiluomini di sta fava. Qualsiasi mezzo per porre fine a
questo scandalo nazionale, a questa gogna planetaria a cui siamo sottoposti da 20 anni, è
non solo lecito ma pure benvenuto. Tutto pur di far sparire lui e quel sovraddobbato carrozzone di leccaculo a gettone dal parlamento e dai mass media e tutta la pletora di bagasce avide e tumefatte dal botox
dagli schermi televisivi, dai giornali e possibilmente dalla storia del costume del piccolo paese
di merda che questa povera Italia è stata capace di diventare.
lunedì 24 giugno 2013
tutte le Michaele del mondo..
Io penso che siano proprio gli italiani di destra, i moderati, i conservatori, i cattolici, ma anche quelli più legati al vecchio armamentario della destra sociale a dover esultare oggi. Io credo che sia preferibile faticare un pò di più per aggiudicarsi i voti di milioni di italiani, magari passando per le tappe (obbligate in democrazia) dell'alternanza, dell'opposizione e finalmente delle vittorie ma senza gli Emilio Fede, gli editti bulgari, le Barbare D'Urso e i Signorini, gli obbrobriosi titoli de Il Giornale, i mercati delle vacche, gli Scilipoti, la corruttela, il Milan, i vecchietti prezzolati reclutati nelle Ville Arzille di mezza italia, i Capezzone e le Iva Zanicchi e presentarsi però al mondo con una destra normale, moderna, con cui magari non essere d'accordo MAI ma onesta, presentabile, democratica. Quella della Meloni e non delle Santanchè, delle Michaele, delle Nichole e tutto il cucuzzaro di tegami siliconati che danno in escandescenze in ogni talk show a tutte le ore del giorno e della notte, magari all'unisono coi Borghezio, i Renzo Bossi e tutto il cafoname dei ministeri padani. Io penso che sia più bello e più salubre per ogni italiano poter dire "ho votato a destra!" e non "ho dovuto votare di nuovo il circo Barnum perchè sennò vincono i comunisti". Su, via..
ps: ma niente paura. Gli italiani, acutissimi come sempre, sono già pronti a votare in massa la SIGNORA (hanno fatto scappare Craxi a zampate nel culo e il giorno dopo hanno praticamente proclamato imperatore il figlioccio putativo..)
Morto un Berlusconi se ne fa un altro/a.. No?
ps: ma niente paura. Gli italiani, acutissimi come sempre, sono già pronti a votare in massa la SIGNORA (hanno fatto scappare Craxi a zampate nel culo e il giorno dopo hanno praticamente proclamato imperatore il figlioccio putativo..)
Morto un Berlusconi se ne fa un altro/a.. No?
sabato 22 giugno 2013
sanzionando..
nel rispetto dei diritti di gay e cittadini LGBT l'Italia è a livello di Bulgaria, Bosnia, Turchia, Lituania e Lettonia. E l'Europa stavolta fa partire la sanzione record: CENTOVENTI MILIONI DI CAZZI DI EURO. In parlamento le timide proposte stanno arrivando dal centro destra e non dal PD (Partito Defunto) che però ha annunciato il sostegno al Pride nazionale (peccato però che poi in genere abbiano "impegni familiari" che li trattengano altrove, vero Marino?..). Dopo queste delizie ne approfitto per augurare a tutti i miei amici e amiche GTLB una bella Settimana Mondiale del Pride: We Are Everywhere.
giovedì 20 giugno 2013
i tre delle quattro..
Per mesi e mesi si svegliano alle 4 di mattina (in pieno inverno a Milano..) per fare quel mestiere che nessuna nuova tecnologia riesce a mandare in crisi (la radio) e farlo con un'ironia, un'intelligenza e un senso del ritmo che definire contagiosi è un eufemismo. Ho fatto quel mestiere per anni ed è proprio questo che tutte le mattine mi fa pensare, mentre cerco faticosamente di riconnettermi col mondo: ma come cazzo fanno a essere così forti a quest'ora..
Domattina è l'ultima puntata di stagione per Filippo, Natascha e Marco (e chi lavora dietro le quinte per loro e con loro) e la fantastica Cinzia Poli, l'ultima puntata di uno fra gli show radiofonici più belli del mondo (e credo proprio di non esagerare) e perciò per me (e per molti altri, nonostante l'ora assurda) da dopodomani sarà un risveglio un pochino più triste.
L'unica cosa che mi sento di augurare per l'estate al cast di questo programma è: fatevi tante belle dormite fino a tardi. Le meritate.
Domattina è l'ultima puntata di stagione per Filippo, Natascha e Marco (e chi lavora dietro le quinte per loro e con loro) e la fantastica Cinzia Poli, l'ultima puntata di uno fra gli show radiofonici più belli del mondo (e credo proprio di non esagerare) e perciò per me (e per molti altri, nonostante l'ora assurda) da dopodomani sarà un risveglio un pochino più triste.
L'unica cosa che mi sento di augurare per l'estate al cast di questo programma è: fatevi tante belle dormite fino a tardi. Le meritate.
mercoledì 19 giugno 2013
L'Esercito della Salvezza
Dopo un servizio al tg sulla meeting di reclutamento del neo-costituito Esercito di Silvio (con armamentario d'ordinanza di bagascioni corrazzati con tette e labbra Pirelli annesso e connesso) che dovrebbe difendere il vecchio pervertito dalla persecuzione, credo di aver visto tutto.
Entrerò nella Legione Straniera.
lunedì 17 giugno 2013
Chiara leccapassere peppereppeppè..
“Keep calm un cazzo. Devo vedere la mia musica associata a termini come “leccapassere” o altro. Io non lecco passere, chiaro? Mi fa orrore solo il pensiero. E ora basta cazzo.”
Io non so chi sia sta poveraccia (Chiara chi?..) e soprattutto non so perchè le sia stato chiesto di presentare il suo disco (wow! Stavo per essere sopraffatto dall'ansia, nell'attesa..) in un importante locale gay, dato che lei ha lungamente insistito nel far precedere questa epocale esibizione da una sfilza raccapricciante di GIUSTIFICAZIONI del tenore della chicca fisosofica riportata qui. Se la DIVA in questione è una delle due baraccone nella foto (non ho idea, giuro) per me l'avrebbe presentato al mercato generale dell'ortofrutta di Boghera.
Ma soprattutto RIMETTEREI (yes, fatto..) le mani nel muso alle checche che VENERANO questa e un'altra pletora di mezze calzette che io francamente sto ancora cercando di capire che cazzo di mestiere facciano, dato che dall'alto di quel pò d'esperienza nel settore che mi fregio di poter vantare, l'opzione CANTANTE tenderei a escluderla.
Io non so chi sia sta poveraccia (Chiara chi?..) e soprattutto non so perchè le sia stato chiesto di presentare il suo disco (wow! Stavo per essere sopraffatto dall'ansia, nell'attesa..) in un importante locale gay, dato che lei ha lungamente insistito nel far precedere questa epocale esibizione da una sfilza raccapricciante di GIUSTIFICAZIONI del tenore della chicca fisosofica riportata qui. Se la DIVA in questione è una delle due baraccone nella foto (non ho idea, giuro) per me l'avrebbe presentato al mercato generale dell'ortofrutta di Boghera.
Ma soprattutto RIMETTEREI (yes, fatto..) le mani nel muso alle checche che VENERANO questa e un'altra pletora di mezze calzette che io francamente sto ancora cercando di capire che cazzo di mestiere facciano, dato che dall'alto di quel pò d'esperienza nel settore che mi fregio di poter vantare, l'opzione CANTANTE tenderei a escluderla.
domenica 16 giugno 2013
I salvatori della patria
i "cittadini" del Movimento 5 Stelle manifesteranno martedì davanti a Montecitorio.
Contro la disoccupazione? No. Contro l'aumento dell'IVA? No. Contro la fame nel mondo? No. Per Fabrizio Corona libero? No. Contro l'estinzione della foca monaca? No.
A sostegno di Beppe Grillo che ormai (completamente in balia di deliri tutti suoi) continua a sbraitare e a espellere chiunque si azzardi anche solo a sparare un rutto. Tutto qui.
Di questo si occupano da mesi i salvatori della patria..
A sostegno di Beppe Grillo che ormai (completamente in balia di deliri tutti suoi) continua a sbraitare e a espellere chiunque si azzardi anche solo a sparare un rutto. Tutto qui.
Di questo si occupano da mesi i salvatori della patria..
venerdì 7 giugno 2013
trottolino amoroso du-du da-da-da..
Continua nei nostri tribunali la spassosa passerella di questo manipolo di debosciati che hanno deciso di farsi beffa (prendere per il culo) lo Stato italiano (che dal canto suo non perde una singola occasione, perlomeno a livello parlamentare, di farsi prendere per il culo) esibendosi in toccanti testimonianze e deposizioni in cui si afferma che Cristo è morto di sonno.
Mai più senza.
Mai più senza.
giovedì 6 giugno 2013
lo scherzo
Ho bisogno che qualcuno mi aiuti: il giovedì sera su Rete 4 c'è una serie tv che amo molto, The Closer, e perciò, dato che le altre cose sono più o meno già finite, prima che inizi mi sintonizzo con un po di anticipo sull'orario di inizio ( 21.15 circa).
E da un paio di settimane incappo in questo personaggio che apprendo da Google chiamarsi Del Debbio. Ora, quello che mi interessa sapere è: è uno scherzo, vero?
E da un paio di settimane incappo in questo personaggio che apprendo da Google chiamarsi Del Debbio. Ora, quello che mi interessa sapere è: è uno scherzo, vero?
mercoledì 5 giugno 2013
ansia da prestazione (costituzionale).
l PDL si riscopre presidenzialista. Naturalmente nell'interesse esclusivo degli italiani. Che non dormono la notte, corrosi dall'ansia per una riforma costituzionale in questo senso. Bleah.
sabato 1 giugno 2013
la "casa" è crollata..
A mio parere la house è morta, finita, seppellita. E' stato strizzato tutto quello che c'era da strizzare. Non ha più impulsi, è formularizzata, stereotipata e soprattutto vecchia.
Tutti a fare gli splendidi "a me piace la house". Poi arrivano i Daft Punk o Thicke con cose che sembrano uscite nel 79 e boom, tutti impazziti. Allora qualcosa non torna.
Per quanto mi riguarda da oggi in poi la parola d'ordine è "sta house ha rotto il cazzo".
Tutti a fare gli splendidi "a me piace la house". Poi arrivano i Daft Punk o Thicke con cose che sembrano uscite nel 79 e boom, tutti impazziti. Allora qualcosa non torna.
Per quanto mi riguarda da oggi in poi la parola d'ordine è "sta house ha rotto il cazzo".
martellate
E adesso, saltellando tra i talk show e sbirciando i giornali, sembra che st'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti a favore di sta cagata all'americana della politica foraggiata dai ricchi e ostaggio delle lobby non piaccia più a nessuno. Mi sembra di essere tornati ai tempi in cui per far contenta la Lega non si parlava d'altro che di federalismo (a proposito: che fine ha fatto?..). Non qualche bella martellata sulle mani dei ladroni che hanno dilapidato capitali pubblici a champagne, yacht e troie: no. La soluzione era il finanziamento dei PRIVATI.
E quello che mi intossica di più è Grillo che fa le boccucce. Ma non era proprio lui che starnazzava con la bava alla bocca su sti finanziamenti pubblici? E non lo sapeva che l'unica alternativa sarebbero stati i privati e le lobby? E a proposito: quando pensa di rispondere ai semplici quesiti che la sua (ex) pupilla Gabbanelli gli ha posto?..
E quello che mi intossica di più è Grillo che fa le boccucce. Ma non era proprio lui che starnazzava con la bava alla bocca su sti finanziamenti pubblici? E non lo sapeva che l'unica alternativa sarebbero stati i privati e le lobby? E a proposito: quando pensa di rispondere ai semplici quesiti che la sua (ex) pupilla Gabbanelli gli ha posto?..
Iscriviti a:
Post (Atom)








.jpg)











