LABELS

ALTROVE (766) UN ALTRO GIORNO (253) QUI E ORA (106) NOTE (8)

giovedì 10 ottobre 2013

ci scusiamo coi gentili spettatori..

Grillo si è premurato di farci sapere che i Senatori della Repubblica, da lui piazzati nel nostro parlamento, che ieri si sono prodigati in quella mossa strategicamente vincentissima (e infatti applauditissima) sulla faccenda dell'immigrazione clandestina si sono sbagliati, o erano in vena di burle, o erano strafatti di crack, e comunque hanno agito a titolo personale (PERSONALE? MA CHE CAZZO DICI?!?..) cioè semplicemente in modo non corrispondente ai mutevolissimi capricci suoi e di quel brutto di cui non ricordo mai il nome e chi se ne frega, e che il provvedimento è discutibilissimo, cioè, traduzione dal grillese all'italiano, non lo ha ordinato lui, che se lo avesse ordinato lui (o il brutto) sarebbe andato benissimo, ma che non avendolo ordinato lui non va affatto bene pure se in realtà va benissimo (dai non è difficile da capire anche se io mi spiego un po a cazzo, e poi comunque coi 5 Stelle va sempre così perciò difficile sbagliarsi). Una volta tanto che quella carovana di scappati di casa esaltati ai quali io non farei amministrare il mio buco del culo ne ha azzeccata una, ALT: dietro front. Si sono inventati tutto, non va bene, no pasaran, scusate ci siamo sbagliati, le trasmissioni riprenderanno al più presto possibile. Perchè hanno agito a titolo personale (PERSONALE?!?). Il problema è: riusciranno gli italiani imbecilli come al solito e pure di più ad aprire anche solo un pochettino gli occhi su che cazzo di armata Brancaleone stanno votando in massa o no? Io sono pronto a scommere sul no. Faites votre jeu. (tre lingue in un solo cazzo di post. Evvai.)


venerdì 4 ottobre 2013

cervelli tutt'altro che in fuga..

Secondo l'ultimo rapporto di Migrantes gli italiani emigrati all'estero sono milioni. Non 4 gatti. Milioni. E stiamo parlando di adesso, non del secolo scorso. 
La maggior parte in Europa (il 54%) e i rimanenti nel resto del mondo, con un deciso incremento in questi ultimi tempi di nostri connazionali nel continente asiatico. 
E non si tratta solo di cervelli in fuga, naturalmente. Anzi. Molti "cervelli" sono tutt'altro che in fuga: purtroppo sono qui, in Italia, e in genere scrivono stronzate su Facebook sulle tragedie dell'immigrazione.



giovedì 3 ottobre 2013

tutti cristiani col culo degli altri

Evidentemente alla cristianissima Italia e alla cristianissima Europa (quella che va in piazza a centinaia di migliaia contro i matrimoni gay..)  le parole e il messaggio (nettissimo) di Papa Francesco a Lampedusa sono rimbalzati.  BOING.. 
Tutti cristiani quando c'è da rompere i coglioni per quella roba lugubre del crocifisso nelle aule. MOLTO MENO in altre occasioni.

domenica 29 settembre 2013

si Salvo chi può..

stasera La7 ha sbagliato la sequenza di due episodi di Grey's Anatomy. Per intenderci: prima l'episodio in cui uno dei protagonisti muore, e dopo quello in cui fa testamento e si aggrava. Il tutto infarcito di promo del programma di Salvo Sottile: promo video, promo grafici, promo telepatici, ectoplasmici, qualsiasi cosa, in continuazione, in ogni angolo dello schermo nella speranza che qualcuno si muova a compassione e guardi quella cagata di Linea Gialla che si occupa di tutti i casi di scomparsa tranne che di quella di un qualche barlume di pubblico di cui pare non ci sia traccia rilevabile, nonostante il nuovo boss Cairo (ex pupillo di Berlusconi) ci abbia puntato fino all'ultimo centesimo. 
Dimenticavo: prima di Grey's Anatomy è stata trasmessa una sintesi del programma di Sottile. L'avete persa? Tranquilli: ve la sorbirete di nuovo più tardi, in nottata. Un incubo. Aridatece La7 di Telecom Comunication. 
Ah, già: non c'è più. Sono finiti in Spagna. Toccherà farli cercare da Salvo Sottile. Yup.



happy birthday miss Ekberg

Hai reso il mio paese terribilmente glamour agli occhi del mondo intero (con l'aiutino di quei due signori lì..). Ce ne vorrebbe un'altra. 
Ma di ANITA ce n'è solo una. E di Dolce Vita neanche più la traccia. Happy birthday.



sabato 28 settembre 2013

Ammazza che schifezza..

Quello che oggi ha fatto Burlesconi fa schifo, fa vomitare a spruzzo come l'Esorcista. Inutile girarci tanto intorno. Fa schifo al cazzo e ancora più schifo al cazzo fà la sua corte di servi laidi (pare che persino la figlia Marina abbia manifestato irritazione, che è tutto dire) pronti a baciargli il culo (rinsecchito, a sentire le sue irriconoscenti troie prezzolate) per puro tornaconto (chi per un tornaconto chi per un altro, ma in genere non gratis) anche se questo baciaculesimo comporta il fatto che per l'Italia sia una catastrofe (dai, fingiamo per un attimo di credere che quest'Armata Brancaleone di circo equestre di governo fosse il rimedio alla catastrofe..). 
Ma diciamocelo, sottovoce, e resti fra noi: e lo stuporone di Letta e dei suoi nevrastenici accoliti non fà ancora più schifo al cazzo? Ma su: questa è solo l'ultima rovinosa malefatta di una serie ormai praticamente infinita del vecchio pervy ceralaccato. Ma davvero qualcuno ha pensato anche solo per un istante che Letta, che tutto è fuorchè scemo, si sarebbe aspettato lealtà da Burlesconi? Lealtà e stabilità? Oh please. Caso mai ha sperato fino all'ultimo nel miracolo del finchè dura fa verdura: non compicciamo un cazzo perchè in realtà ci spareremmo tutti in bocca l'un l'altro, ma intanto te ti pari il culo dalle tue magagne giudiziarie e io governo e piazzo i miei incapacissimi papaveri col culo su una potrona per un ultima favolosissima volta dato che non ho altro modo per farlo e dato che probabilmente non ci sarà un altra occasione, che se Renzi diventa premier o anche solo segretario del PD stavolta ci manda tutti e dico tutti a cagare. Peccato solo che stavolta la giustizia sia andata dritta spedita come mai prima d'ora, e la festa sia finita (solo) prima del previsto. Perchè ERA previsto. 
E sussuriamocelo, così, internos: non fa schifo al cazzo pure il fatto che Grillo stia lì a fregarsi le mani (perchè si frega le mani) che l'italia ormai è in malora marcia, ma questi si sono sbranati a vicenda, la colpa è loro, le mani se le sono smerdate loro (in questa catastrofe di governo c'erano praticamente tutti tranne lui..) e io alle prossime elezioni faccio il 150%, arriva la decrescita felice, usciamo dall'euro e entriamo su Gaya, Casaleggio lo faccio papa e i sette nani consoli. E vissero felici e contenti. Sull'isola che (peccato che) non c'è. Allelujah, brava gente. 
Ci sta bene. Ci sta tutto bene. Ce lo meritiamo. Dovrebbero anzi farcene ancora di più. Altro che l'aumento dell'Iva. Meriteremmo l'aumento dell'Iva e pure la Zanicchi bonus, di Iva.  
E per inciso: chi è quell'idiota che stasera gioisce per sto merdone di situazione? Ma quanti cazzi di secoli vi ci vorranno per capire che in questa italietta di merda al peggio non c'è mai fine e che finora il rimedio a ogni catastrofe è stato pure peggio della catastrofe? Chi vi aspettate che arrivi ora, la fata turchina? Guru Deva? Rocker Duck? Mamma Ebe? Arriverà qualche altro stronzo, o interessato o incapace. E' da secoli che non riusciamo a fare praticamente altro che regalare milioni e potere infinito o agli interessati o agli incapaci. Meglio se entrambi.


giovedì 26 settembre 2013

i cattivisti..

Sintetizzo e chiudo così: temo proprio che nessuno in casa Barilla (in casa sua, non fuori..) abbia fatto un applauso a quell'idiota che in pochi secondi si è dato una tale randellata sui coglioni globale a livello di marketing di cui si ricordano pochi precedenti. E a supporto di questo c'è il pietoso tentativo di retromarcia a cui abbiamo dovuto assistere (a cui qualcuno evidentemente lo ha obbligato, dato che dal tono da predicatore del Sud Dakota usato nella famosa intervista non l'avremmo mai detto ) pure più patetico delle affermazioni da cui questo spernacchiamento planetario è scaturito. 
E agli iscritti al partito del cattivismo d'accatto (quelli che sparano considerazioni profondissime tipo "uffa questa legge sull'omofobia!", che dicono sempre il contrario di quello che il buon senso suggerirebbe così si sentono cattivissimi e di destra, salvo ritrovarsi pericolosamente in sintonia coi comunisti Castro e Putin per analogia di vedute..) suggerirei di farsi un giro OVUNQUE nel web per rendersi conto di quanto quel rampollo viziato e alienato dalla realtà sia riuscito in un sol colpo ad aggiudicarsi il premio di Pirla Mondiale dell'Anno. 
Continuate a sperticarvi in improbabili difese d'ufficio di ricconi svalvolati e probabilmente rincitrulliti dall'abuso di troie e cocaina a rischio di offendere persone di cui invece magari siete amici, che vi sono vicini, che condividono il tran tran quotidiano (quello della vita vera) con voi, a un passo da voi. 
Secondo me fate cagare. Ma, come direbbe qualcuno più titolato di me, "chi sono io per giudicare?"..



martedì 24 settembre 2013

volare oh oh..

Alitalia versa di nuovo in condizioni pietose e stavolta i "francesi" rischiano di accaparrarsela per due spicci e a condizioni che definire capestro è un eufemismo. 
Questa è solo una delle ultime prodezze di Burlesconi. Ricordate "non passa lo straniero" e l'intera operazione per preservare "l'italianità" della compagnia di bandiera? Bene: un DISASTRO. Peccato che intanto, ops, questo scherzetto ai contribuenti italiani sia costato miliardi. Ma l'imporante è che abbia tolto l'IMU.. 
So che può sembrare irrispettoso ma comincio a sospettare che chi lo vota sia imbecille.



domenica 22 settembre 2013

Nobel a chi?..

Non sono mai stato uno che arrivava a casa e si metteva su un suo disco. Ma penso che la candidatura al Nobel per la Letteratura a questo signore sia una bella notizia. Non sono un esperto di letteratura, ma di musica pop (in lungo e in largo per gli ultimi 50 anni e più) si. E alcuni suoi testi semplicemente mi sdraiano. 
Ancora oggi, dopo tanti anni, quando sento (ne dico una ma potrei menzionarne cento) "Like a rolling stone" l'unica cosa che riesco a pensare è: ma come cazzo faceva? Ancora oggi prevale lo stupore. 
Intendiamoci: il premio più importante l'ha già vinto: quello che i giganti della storia della musica contemporanea lo indichino come loro fonte di ispirazione (da Bowie a Lennon, da Stevie Wonder a Bono) e che un'intera generazione sia cresciuta (in tutti i sensi) con le sue canzoni. Ma sancirlo con questo riconoscimento sarebbe semplicemente giusto. 
(ps: ma poi leggo del candidato italiano e mi viene il sospetto che sto premio non sia più una cosa tanto seria. Ma questo è un altro discorso..)



giovedì 19 settembre 2013

Berlusconi pride

Putin ha fatto il battutone: "Se Berlusconi fosse stato gay non lo avrebbero toccato". 
Ma gay non lo è e assieme facevate le orge con troie più o meno minorenni e altri colossi della politica internazionale preferibilmente dell'est Europa come Topolànek, che dal nome sembra un personaggio Disney ma è l'ex premier Ceco,  riducendo il livello di credito di cui godiamo nel mondo più o meno al vostro livello, e cioè burletta. Sappiamo già tutto, Vladimir tesoro. 
(ps: il piselletto ritto del premier ceco nel giardino di casa Berlusconi in Sardegna ve lo risparmio più per misericordia che altro).

mercoledì 18 settembre 2013

che pezzo d'uomo quell'Epifani..

Al delirio ceralaccato del videomessaggio di Burlesconi ha puntualmente fatto seguito l'incendiario commento del segretario del PD Epif..zzzzzzzzzzz....



lunedì 16 settembre 2013

big mouth strikes again..

Con un paio di amiche mi sono concesso quasi un'ora suonata di sano, assoluto, totale pettegolezzo. Scientemente e senza neppure una punta di ritegno. Essendo io stesso uno degli ingredienti indispensabili al banchetto delle linguacce di mezza provincia devo confessare che, al momento giusto e con la compagnia giusta, ricambio volentieri il favore. Ma che dico volentieri: volentierissimo, con una goduria sfrenata. E francamente, quando quel "momento giusto" arriva e quando quella "giusta compagnia" è a disposizione, non vorrei davvero essere nei panni di chi mi finisce nel mirino.


fatti e fattacci..

"cercheremo di capire qual'è l'obbiettivo del Fatto Quotidiano con questa feroce campagna contro Amato". Campagna? Quale campagna, signora Merlino? Il Fatto non ha sibilato, non ha insinuato: ha posto all'attenzione di tutti la documentazione di magheggi, di giochesse, di intrallazzi dei quali avremmo tutti le palle strapiene e da secoli di quel monumento vivente all'indecenza delle prebende milionarie . Si ricorda fino al giorno prima dell'elezioni? Era tutto un coro di "tutti a casa! Rottamiamo tutti!". E si ricorda com'è finita, signora Merlino? Che a casa non c'è andato un cazzo di nessuno. Anzi: prima era consuetudine che ce ne andasse una per volta di sti caravanserragli di coalizioni di grandi statisti, al governo. Ora da un paio di stagioni (politiche) ci sono tutti. E intendo proprio tutti, cioè l'esatto contrario del "nessuno" che la maggior parte degli italiani auspicava, tranne quel Grillo che se ne rimane comodo comodo nel suo personalissimo Nirvana del No, sulla sua nuvoletta del Rompicoglionismo che un pittoresco guru del marketing gli ha confezionato amorevolmente con le sue manine, in attesa del bel giorno in cui avrà la maggioranza assoluta dei voti degli italiani (aspetta e spera) per attuare la sua rivoluzione a suon di "decrescite felici". Nel frattempo i (Fatti) quotidiani  dovrebbero sorvolare sulla bulimia di cariche e incarichi dei soliti vecchi maneggioni che fingono di non saperlo ma hanno tutta la responsabilità delle condizioni in cui versa questo paese ormai da tempi immemori in balia dei deliri di onnipotenza di un trafficone pregiudicato che con una mano governava (vabbè..) e con l'altra saccheggiava questo paese (chi evade RUBA, punto.)? Lei la chiama campagna? Le campagne sono quelle dei calzini celesti dei PM, gentile signora Mirta.  Io quella del Fatto la chiamerei "fatto". E mi perdonerà la cacofonia..


domenica 8 settembre 2013

School's out. For ever.

Ho odiato profondamente ogni singolo minuto trascorso sui banchi di scuola. Penso di essere l'unico al mondo a non conservare neppure un ricordo positivo di quei giorni. Qualsiasi cosa anche remotamente carina mi causava orticaria per il semplice fatto di essermi successa lì. Per lo stesso motivo non ho mai continuato a frequentare neppure una persona con la quale ho condiviso quell'esperienza. Non che non ve ne fossero di adorabili: è che detestavo l'idea di non averle scelte ma di essermele ritrovate in dotazione coatta assieme a righello e pennarelli.
Ricordo come veri e propri traumi i soprassalti di sclero o le esplosioni di isteria premestruale di alcune insegnanti, soprattutto nei primi anni; detestavo tutto quello che avrebbero dovuto insegnarmi, mi facevano orrore i colori delle aule, e il puzzo delle palestre mi intossicava. 
Un paio di volte ho provato con le gite scolastiche, trovandomi a condividere la camera d'albergo con degli alienati per niente interessati ai dischi dei Vibrators che io adoravo, e che anche solo per questo per me risultavano essere dei tali sfigati infrequentabili che se la gita fosse durata anche solo un'istante di più avrei chiamato la polizia per farmi riportare a casa, altro che condividere la camera. 
Una volta che mi hanno beccato a fare zozzerie nel bagno, in uno dei rari momenti realmente ispirati di tutta la mia intera carriera studentesca, fui convocato da metà dirigenza trasversale all'intero corpo docente della provincia tra cui brillava sta preside, riposi in pace, che si affannava a tranquillizzare mia madre sul fatto che certi "errori giovanili" (adeguatissima al ruolo, la signora) un giorno sarebbero stati solo un ricordo e alla quale mi premurai di replicare di badare a tenermi alla larga suo marito che non si sa mai. 
Ero diventato un tale asociale ingestibile (ma solo in quell'ambito, grazie al cielo) che i nuovi insegnanti arrivavano in classe letteralmente terrorizzati dopo aver evidentemente ricevuto istruzioni cautelative preventive, tanto che una poveretta, dopo aver buttato un'occhiata finto-distratta al registro, inquisì trionfante: "vediamo. Chi è Daniele Innocenti?". Peccato che quell'anno fossi l'unico maschio in una classe con 26 femmine. E perciò  alzandomi flemmaticamente in piedi risposi: "indovina".
Perchè queste considerazioni tutto sommato personalissime di cui evindentemente non può importare una beatissima minchia a nessuno? Perchè inizia un nuovo anno scolastico. E pur nella consolante consapevolezza che non esista un solo studente in tutta l'Italia centro-peninsulare che detesti la scuola quanto io la detestassi, mi esce dal cuore un sincerissimo "buona fortuna".
Ps. tranquilli ragazzi: neppure lo scrivere tre scemenze in un italiano appena indispensabilmente corretto l'ho imparato a scuola. Vada come vada vi consiglio di ricordare che un modo per essere delle persone migliori, fuori da quelle quattro mura, lo si trova comunque quasi sempre. 










tutti alla "mostra canina"..

E' veramente commovente vedere i cani e i loro amorevoli padroncini sculettare alla "mostra canina" all'interno di una di queste manifestazioni in cui non è esattamente un'impresa incappare in uccelli legati, trappole e cortesi elucubrazioni su come usarle (benvenuti in pieno medioevo) con cui i cacciatori, quelli che gli animali li massacrano per trastullo,  battono cassa e provano a rifarsi il trucco in un momento in cui l'impopolarità della caccia ha raggiunto livelli siderali. Possibile che non riusciate mai e poi mai a dimostrare un cazzo di coerenza nella vita, gente triste? E complimenti vivissimi anche al Comune di Orbetello che sfoggia orgogliosamente il logo sul materiale divulgativo di ste zozzerie (ma dalle amministrazioni di centro-sinistra siamo ormai abituati ad aspettarci pure di peggio,  vero signori Marras e Rossi?), cosa che in altre occasioni fà con assai maggiore cautela. Ps: dentro la gabbia della foto (scattata pochi minuti fa), nel vano posteriore di un SUV parcheggiato al sole c'è un cane rintanato in un angolo, terrorizzato. 
Il padroncino è probabilmente indaffarato ad organizzare la "mostra canina". 



mercoledì 4 settembre 2013

veri nani e vere ballerine..

Che piacere fare le cose con Gasparri in sottofondo che sbraita "l'IMU non si paga. E' stata abolita. Almeno che nel frattempo al governo non ci vadano quelli che vogliono mettere le tasse..". Esatto: ora siamo uno dei CINQUE paesi al mondo (Mongolia, Congo e gli altri non li ricordo) che non hanno nessuna tassa sulla casa. E ciò non vuol dire che voi avete tolto una tassa, bensì che l'avete tolta agli sboroni che hanno case da favola, e l'avete rifilata a tutti gli altri stronzi con le pezze al culo frantumandola in un altra miriade di gabelle (Service tax in arrivo sul secondo binario, signore e signori..), e l'avete tolta ai comuni che con quei soldi non ci vanno a puttane (perlomeno non tutti) ma ci pagano SERVIZI INDISPENSABILI: trasporti, scuole, etc. Tutto questo perchè quell'ameba di Letta ritiene vitale prolungare l'agonia di questo governo monster dove non si muove pallino perchè Burlesconi ricatta e minaccia di far saltare tutto un giorno si e l'altro pure se non arriva l'aiutino per sbrigare le sue grane di maxi-truffatore fiscale pregiudicato e pluri-inquisito, e perchè una quantità industriale di italiani sono ancora così poveracci da farsi prendere per il culo da quel trafficone e il suo allegro caravanserraglio di nani e ballerine (e stavolta non è neppure un eufemismo, ahimè). Tutto qua, brutto freak.


lunedì 2 settembre 2013

culi e paradisi

Nonostante ne abbiano fatte di ogni per sbarrargli la strada, ora che l'ascesa di Renzi sembra veramente inarrestabile con sondaggi personali che suonano come veri e propri plebisciti, i vecchi paraculi democristiani alla Franceschini cominciano uno ad uno a saltare sul carro del vincitore. Fanno talmente schifo al cazzo che uno si ritrova per forza di cose e turandosi il naso a fare il tifo per quel fenomeno che se non altro ti auguri abbia la decenza di fare subito e senza esitazioni quello per cui sta sbraitando da anni, e cioè spedirli tutti tre passi dai coglioni con un bel calcio in culo. 
Gli stessi sondaggi dicono pure che il pregiudicato pluri-inquisito maxi-frodatore fiscale Silvio Burlesconi è di nuovo in testa negli altri sondaggi, quelli per la coalizione più forte, dopo appunto essere stato condannato con sentenza definitiva proprio per quello, e dopo aver tolto ai ricconi una tassa patrimoniale che verrà inflitta, spezzettata in mille briciole,  sempre ai soliti coglioni che a malapena arrivano alla fine del mese con la miseria di stipendio o pensione che prendono. Se a questo aggiungiamo un Grillo che continua a sproloquiare completamente in balia dei propri deliri a favore del Porcellum e contro qualsiasi altra cosa si muova o respiri, ce n'è a sufficienza da desiderare di portarci non i capitali, in qualche remoto e soleggiato paradiso tropicale, bensì questo vecchio chiaccheratissimo culo tout cour..


domenica 18 agosto 2013

il clan dei maneggioni

Fino a che il gotha della politica ialiana e le più alte cariche dello Stato continueranno a mobilitarsi militarmente per il meeting di quel potentissimo clan di trafficoni maneggioni (Comunione e Liberazione) dove per intenderci Formigoni è regolarmente accolto come una star, in questo paese ci sarà sempre qualcosa di losco, di poco trasparente, di torbido, di sudicio. Facciamocene una ragione.


lunedì 12 agosto 2013

14 anni

E' sempre una brutta giornata per ognuno di noi (intendo noi) quella che si chiude con la consapevolezza che un altro non è riuscito a superare quella fase un pò bellissima e un pò terribile che è l'adolescenza, e che bella e terribile lo è sempre, per chiunque, figuriamoci se sei gay e per giunta circondato da imbecilli.
E' sempre traumatico prendere confidenza con quella cosa strana che diventiamo giorno dopo giorno subito dopo essere stati bambini. E' troppo rapido, forse, il passaggio dal correre a cercare la mano della mamma per stringerla, al trovarsi da soli là fuori a combattere con chi non ci ama come ci hanno amato e coccolato le poche persone che abbiamo frequentato sin lì, e che magari poi ci deridono perchè troppo magri, troppo grassi, troppo peticellosi, troppo rosci, troppo tettone, troppo un sacchissimo di cose di cui fino a un attimo prima sembrava non interessare assolutamente nulla a coloro che ti amavano e ti coccolavano, che poi però non sempre riescono a loro volta a capire la persona completamente nuova che stai diventando, tipo un papà che ti vuole a tutti i costi l'ometto che tu non hai fretta di diventare e una mamma che non riesce a smettere di considerarti il suo bambino sotto la sua ala protrettrice. In conflitto tra loro, in conflitto con loro e, oops, pure un problemino in più: le prime cotte, i primi turbamenti che però capisci di non riuscire a dirigere nella "giusta direzione" (fra virgolettissime).
 St'arrapamento costante, implacabile, che hai vergogna a mostrare alle persone con cui ancora vivi, fratelli sorelle genitori, ma che ogni giorno di più ti monta dentro e rischia di esplodere e schizzare in piena faccia a chi ti è vicino..
E' dura, durissima per chiunque ma di più per te che non riesci a distogliere il pensiero, di notte, da quei polpacci belli e già teneramente virili, già leggermente coperti di peli. Oddio: ti piacciono i ragazzi. E prima o poi se ne accorgeranno, e arriveranno gli insulti (che fanno male ogni volta, a cui non ti abitui mai), le botte, le figure di merda proprio davanti a lui che non può schierarsi dalla tua parte anche se lo vorrebbe da morire ma finisce pure lui un attimo dopo a sbeffeggiarti a sua volta e a chiamarti frocio, checca, finocchio perchè nel branco si fa così, quando magari l'unica cosa che vorrebbe dirti è "ciao: andiamo a fare due passi?" come invece  disse a me il biondino, dall'alto del suo coraggio veramente grande. E se a questo aggiungi gli sberleffi sui social network, le umiliazioni, le mortificazioni, e il giorno dopo a scuola le risatine, le gomitatine, gli sguardi pietosi, bè, si fa seria.
Io ero fortissimo. Tutto questo mi faceva male, mi devastava, ma io ero fortissimo. E figuriamoci se non lo sono stato ancora di più quando nella mia vita sono entrati gli amici, quelli veri, quelli aperti, quelli difronte ai quali non ti avrei consigliato anche solo di guardarmi storto. Forte io, forti loro. E ci siamo cresciuti assieme. E ci siamo estratti dall'involucro dell'adolescenza l'un l'altro, tirando io te e tu me. Ed eccoci qui.
Ma Andrea, il 14 enne che si è ucciso oggi (nome falso) evidentemente non era forte come me e sopratutto non lo erano gli sfigati che lo circondavano, che invece di adottarlo come amico un pizzico più vulnerabile a cui sussurrare "ehi" all'orecchio nei momenti di sconforto hanno a loro volta cominciato a escluderlo, a deriderlo, a chiamarlo con quei nomignoli che fanno male al cuore, che te lo scalfiscono per tutta la vita, talmente fanno male. E che si è fregato giù dalla finestra.
Che giorno triste. Non per la morte stessa di Andrea a 14 anni che pure fa male. Ma per aver di nuovo tutti noi sbattuto il muso contro questo pilone di merda cementificata, incancrenita nei secoli che proprio non riusciamo a sfondare, a oltrepassare. Il muro dell'ignoranza, della virilità da quattro soldi, da saldi di fine stagione, talmente miserabile da spingere qualcuno ai salti di fine vita.
 Io ce l'ho fatta, con quella mamma e quegli amici. Lui, da solo in una bella giornata d'agosto, no.




lunedì 5 agosto 2013

giovani si, giovani no..

Sono commosso quasi sino alle lacrime per i ringraziamenti ai "giovani" apparsi stamani sulla pagina del Comune di Orbetello. E so esattamente dove si volesse andare a parare. Capisco perfettamente il senso degli elogi a orologeria. Siamo tutto quello che volete, ma grazie al cielo non scemi. Ma non è un po da paraculi attribuirsi la paternità di situazioni vincenti (più o meno) e glissare sulle fetecchie?
E capirai se mi sposto di un millimetro dal sospettare che esistano eventi che godono di un credito (e chissà perchè) e altri che godono di tutt'altro credito (e chissà perchè). Tanto per cambiare gli unici a non essere stati onorati di tutti sti ringraziamenti sono, oops,  le centinaia di ragazzi che hanno partecipato a Laguna Trend. E non è sospetta sta dimenticanza visto che chi ha scritto il post il pro-memoria ce l'ha giusto in casa?
Facciamo a spiegarci e magari per l'ultima volta, spero. Delle due l'una: se il 5 agosto stiamo ancora aspettando l'autorizzazione per procedere con l'allestimento di Laguna Trend 2013, c'è da augurarselo che si tratti di ostracismo. Perchè se non è ostilità allora è incapacità pura e semplice. E allora stamo freschi.
Quello che si sta cercando di fare (per pura ritorsione) è mettere in giro la voce che io ce l'abbia con Park Fiction (qualcuno me l'ha pure sibilato con tono un po inquietante: "non farteli nemici". Sic): bersaglio mancato, belli. Io avevo le mani in pasta nell'organizzazione del primo rave (con morto) italiano. Io della vita notturna ne ho fatto non solo uno stile di vita, ma pure un mestiere, l'unico che abbia mai fatto in vita mia (e ancora quello indicano i miei documenti, alla voce "professione"). Figuriamoci se ci formalizziamo davanti ai ragazzini ubricachi. Quello che mi insospettisce è il reputare i "miei" ragazzini frivoli, inoppurtuni, diseducativi, e quelli che frequentano quel tipo di feste profondi e adeguati. C'è una tale discrepanza di parametri che spero salti agli occhi anche agli stessi ragazzi dell'Idroscalo. Non barate: io i complimenti e i ringraziamenti ai ragazzi di Albinia En Tour e alle loro strepitose capacità organizzative (le loro, non quelle di tutti gli altri) non gliel'ho fatti stamani, ma all'indomani di ogni loro festa. Pure quando appendersi al petto la coccardina di Albinia En Tour non era ancora lo sport nazionale.
Sai quanto mi faccio commuovere dal fatto che a questi eventi sia stato garantito il minimo sindacale in termini logistici (e ci mancherebbe) e di sicurezza (e ci mancherebbe). Fare il processo alle intenzioni non è carino: ma qualcosa mi dice che se non fosse per l'iniziativa di alcuni, saremmo ancora ai cori sardi nei rutilanti weekend di agosto. E basta. 
E già che entrate in tema: noi i carabinieri e l'ambulanza li abbiamo sempre invocati a gran voce, dato che si trattava  di un evento che radunava una grandissima quantità di gente (duecento seduti ma centinaia e centinaia  in piedi accalcati col caldo) in una piazza tutto sommato piccola e le cui vie d'accesso risultavano congestionatissime: qualcuno l'ha mai vista st'ambulanza? Io no.
Vorrei poter ringraziare anch'io forze dell'ordine e Croce Rossa. Ma temo che nessuno li abbia mai convocati per Laguna Trend. Perchè evidentemente sentirsi male nella calca di Laguna Trend è più frivolo che altrove.
Va tutto benissimo, e comprendo tutto. Ma se qui qualcuno ha voglia di farsi prendere per il culo dalla presidentessa di quella "gioiosa macchina da guerra" che è la Pro Loco Lagunare, si accomodi pure. Noi anche no. Dia retta a me, dottoressa, e glielo dico in modo che forse a lei risulterà ancora più chiaro: cà nisciun'è fess.