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ALTROVE (766) UN ALTRO GIORNO (253) QUI E ORA (106) NOTE (8)

giovedì 17 novembre 2016

la messa è finita.

e così il Giubileo giunge al termine. Roma è sempre quel gran casino che era, il turismo religioso è stato così e così, ristoratori e albergatori parlano di non una sola presenza in più rispetto allo scorso anno e in compenso quella voragine mangiaquattrini del Vaticano ha provveduto a spolparci pure più di quanto non faccia abitualmente, anche solo per lo spiegamento di mezzi in prevenzione e sicurezza che nemmeno per l'invasione degli ultracorpi. Le cardinalesse, avendo avuto qualche favolosa occasione in più per addobbarsi come la Lola Falana dei tempi migliori, gongolano e ringambano sui resoconti sconfortanti sostendendo in sostanza che non è quello il punto. 
Il punto però è che non so quante anime abbiamo confortato e quanta indulgenza abbiamo distribuito con questo Giubileo, ma di sicuro questo conforto e questa indulgenza per l'Italia non sono stati esattamente un saldo di fine stagione. 
La messa è finita, andate affanculo.


venerdì 11 novembre 2016

colpa di Alfredo. E dell'estabilishment.

Evvai. Ora tutti i saputelli e gli Scanzi del pianeta che disquisiscono sul "voto anti-eshtabiliment", col rischio concreto che ora tra ste mezze cartucce di politici italiani si scateni pure la gara a chi è più "anti-eshtabilishment".
Ammesso che un evasore bancarottiere che se non fosse più che protetto e coccolato dall'estabilishment e magari fosse un poraccio qualsiasi a quest'ora sarebbe a San Quintino da tre decenni buoni, se uno così dicevo non fosse esattamente il biglietto da visita dell'estabilishment, la sua stessa incarnazione, allora qualcuno dovrebbe convincermi che l'America non sia in realtà sempre stata un ciclope a due teste, per metà ultramoderno, liberal, genuinamente progressista, innovativo, ecologista e culturalmente avveduto e per l'altra metà bigotto, razzista nel midollo, ignorante, ammorbato da fanatismi di ogni ordine e grado, in genere non i più lusinghieri. E per metà intendo veramente metà, fifty-per-cent, dato che da tempi immemori chi vince le presidenziali lo fa per un pugno di voti, se non persino meno dell'avversario come in questo caso.
E di grazia, quale sarebbe la differenza "anti-eshtabilishment" rispetto a quando ha trionfato quel buffone di Raegan? O quando l'orribile Tea Party delle varie Sare Palin ha polverizzato il partito repubblicano arrivando a impossessarsene a suon di spintoni e proclami razzisti e belligeranti? Ma non è che più semplicemente chi ha l'indecenza di calcare la mano sul razzismo e il patriottismo fanatico e malato si aggiudica le grazie di questa metà dell'America da sempre?
Ma sbaglio o mentre Obama faceva le guerre puniche per garantire cure mediche a milioni di poveracci e lievitava i posti di lavoro con percentuali da capogiro, gli stessi poveracci lo mettevano ai ferri corti ad ogni elezione mid-term? E per finire, quale sarebbe la novità dello scollamento dei cowboy, dei seguaci dei raccapriccianti predicatori televisivi, dei fanatici dei movimenti per la vita anti-aborto ma ops pro-pena capitale da ciò che scrive la grande stampa? Quando cazzo mai li hanno letti i giornali, quei bifolchi?
Forse può non dire molto il fatto che in pieno 2016 nei tribunali di quel "grande paese" si giuri sulla Bibbia, perché invece a me dice tantissimo sul razzismo che lo ammorba. Che se fosse per le sue famigerate "radici cristiane" ieri Obama e Trump avrebbero dovuto fumare il calumet della pace degli Apache, anziché conversare finto-amabilmente.
Sarà pure colpa di sto eshtabiliment. Ma io è da decenni che non mi aspetto un cazzo di buono da un paese che ti guarda come un ramarro se accendi una sigaretta e intanto affonda beatamente sotto il peso della propria merda infarcita di grassi saturi.


l'alternanza sai è come il vento..

Secondo David Sassoli "ci saranno delle discontinuità e delle continuità. Ma un po in tutte le amministrazioni ci sono state delle discontinuità e delle continuità". 
 Che pensatori sublimi ci sono dalle parti del PD. Cioè, non è successo nulla, tran tran quotidiano, logorio della vita moderna per dirla con il compianto Ernesto Calindri; un presidente vale l'altro. Capito che grandi vantaggi comporta essere abituati a governare con i Verdini? Che poi sei rodatissimo a spacciare gavozzoli di merda per Ferrero Rocher.


giovedì 10 novembre 2016

la coatta sul tetto che scotta

Mi piace Giorgia Meloni. 
Prima che qualcuno equivochi (ammesso che a qualcuno freghi un cazzo) sono di sinistra e lo sono nel modo che un partito come il PD che la sinistra italiana dovrebbe rappresentarla non lo prendo neppure in considerazione. Socialista credo, se in Italia non avessimo provveduto a smerdare pure una parola così nobile e importante. 
Ma la signora ha guitto, paraculaggine (è una politica navigata pur giovanissima) ma è intelligente, scade raramente ai livelli di grana grossa della frazzumaglia populista italiana e europea (e credo sia proprio questo, ahimè, a penalizzarla in termini di popolarità al confronto dei Salvini e dei demagoghi grillini, specie in un momento come questo) ed ha una capacità dialettica che definirei efficacissima. 
È una donna di destra, molto di destra, previa scrematura dei deliri lugubro-nostalgici consueti in chi è molto di destra come lei (vedi molti dei suoi confratelli d'Italia) e credo si offenda sinceramente se definita razzista. Non mi fa sentire a disagio vederla in tv, mentre con Salvini cambio canale (perciò spesso) anzi l'ascolto volentieri, non di rado la trovo sfiziosa, mi diverte la sua ironia coatta e confesso sotto certi aspetti di immedesimarmi piu in lei che in tanti politici di sinistra-tra-virgolettissime, specie nei piglio deciso e senza filtri. Se fossi un politico la considererei un'avversario degnissimo, e anzi credo che rappresenti la destra come la immagino io: non quella destra che della destra in realtà non gliene frega un cazzo basta che si mangia e si tromba (Berlusconi e tutta la sua carovana), non la destra che dice che Mussolini ha fatto tante cose buone ma in attesa di poter governare un paese tramite sedute spiritiche non produce un leader appena credibile neanche per sbaglio e campa di rendita col culo piazzato sui trapuntini gentilmente concessi da quei colossi di statisti del mangia e tromba, bensì una destra decisa ma moderna, pragmatica, popolare non populista, e finalmente antirazzista, ripulita cioè da stereotipi vetusti perché conservatrice lo è ma non per conservare la peggio merda del secolo scorso.


ma la pazienza ha un limite.

ed ecco puntuali i tafferugli nelle strade delle città americane. Ecco cos'era veramente facile da prevedere piuttosto che improbabili terze guerre mondiali: i casini interni. Perché se quel beota applicasse davvero le stronzate reazionarie con cui ha vinto le elezione grazie a un plebiscito di sceriffi-fai-da-te, coltivatori diretti e soprattutto quelle anime pie di cristiani evangelisti, razzisti e sessuofobi come pochi, tipo le restrizioni sull'aborto Polonia-style, i muri anti-messicani, la cancellazione sistematica di tutti i diritti acquisti dalla corposa comunità gay, la caccia all'ispanico più o meno clandestino, la soppressione delle politiche anti-surriscaldamento globale etc etc etc, quello succederebbe: dei gran casini interni sino a conseguenze pure estreme. Altro che terza guerra mondiale. 
Perché se è vero che nel mondo occidentale soffia forte il vento puzzolente del populismo becero e isolazionista, è anche vero che è tanta, ma proprio tanta tanta la gente che è pronta a puntare i piedi e dire "non passa". Con le buone maniere finché le circostanze lo permettono. Ma, appunto, non un minuto di più. Vogliamo scommettere?


mercoledì 9 novembre 2016

e ora Briatore premier.

Ma quale Berlusconi americano. Quale Grillo a stelle e strisce. 
Con l'inglese che riesco a masticare, essendomi feticisticamente attardato su alcuni suoi discorsi e avendo testimoniato il livello abissale di ignoranza, l'unico termine di paragone che a me sembra plausibile è Briatore premier. Che se non altro c'ha risparmiato perle di filosofia tipo "io le prendo per la fica".
E' stata "sconfitta la vecchia politica"? Aridatecela subito.



yup..

un uomo rozzo, incolto, profondamente ignorante. E a proposito di ignoranza, sospetto che i solerti esultatori odierni siano quelli che hanno qualche problemino con l'inglese e non abbiano mai capito un cazzo delle scempiaggini che quella parodia di sceriffo da Casa della Prateria riesce a vomitare. 
E nel frattempo, questa specie di brutto mostro a due teste che è diventata l'America, grazie a dei referendum resuscita l'obbrobrio della pena di morte in Nebraska e liberalizza la marijuana ad uso ricreativo (perciò per trastullo) in California.


martedì 8 novembre 2016

Tequila sunrise..

è risaputo che praticamente l'intero firmamento di star di cinema, musica e tv si è dato un gran da fare per l'elezione della Clinton: Beyoncè e Stevie Wonder, Barbra Streisand e Cher, Springsteen e John Bonjovi, Madonna e Robert de Niro, stavolta scatenato non come toro ma come furibondo portabandiera dell'antitrumpismo. Ma questo è solo per nominarne alcuni.
E al trafficone parruccato niente? Non ci sono vip diposti a spendersi per lui? Certo che si.
 Si va da un paio di rapper coatti, quelli col pelliccione e i denti metallizzati per capirci, al Kiss col linguone; da quei luminari di Lou Ferrigno e Hunk Logan alla mummia country Loretta Lynn, da quello squilibrato di Dennis Rodman a quel baldraccone inutile di Tila Tequila, e naturalmente la solita vecchia carcassa guerrafondaia Clint Eastwood. 
Wow. Quasi quasi cambio idea e tifo Trump. Ho sempre avuto un debole per il trash monnezza.


domenica 6 novembre 2016

Cit.

Co gli aforismi non ce la posso fa'.
Falsi, retorici, banali, moralisti. Ma una frasettina vostra non ce l'avete? Proprio non vi viene? Magari sfigatella e scombussolata, ma vostra, vera? Su, se vi applicate ci sta che qualcosa alla fine esce fuori. Si può utilizzare un mezzo potente e importante come, che so, Facebook solo ed esclusivamente come gigantesca macchina divulgastronzate?
Ps: quel "Cit" che spesso leggo alla fine sta per Citrosodina? Risparmiatevelo. Le vostre perle di filosofia riciclabili fanno già cagare a sufficienza.

ciao bel figaccione.

nel giorno in cui ricorre il suo primo insediamento voglio porgere un saluto ad un uomo che ha fatto la storia. Anche solo per essere un po meno avvinazzato di molti suoi predecessori, a dire il vero. Ma di sicuro non solo per questo. 
A parte essere bello come un modello deliziosamente agè, charming, sexy, terribilmente cool, che ama Kanye West Marvin Gaye e Will.i.am piuttosto che le mortifere tristezze di Loretta Lynn, per me personalmente rimarrà soprattutto il presidente che ha tramutato i matrimoni same-sex in legge dello Stato e ha dichiarato Stonewall monumento di rilevanza storica con tanto di ufficializzazione della data della ricorrenza, e lo ha fatto in uno paese che definire bigotto, sessuofobo e in balia di deliranti fanatismi religiosi è un eufemismo. Questo per me personalmente. 
Ma più in generale l'uomo che ha raccolto un paese ridotto in ginocchio da una spaventosa crisi economica e lo riconsegna gagliardamente in salute, con i dati occupazionali soprattutto che fanno gridare al miracolo. L'uomo della riforma della famigerata sanità americana, di sicuro non come lui l'avrebbe voluta, ma che all'ombra delle terribili potentissime lobby che la contrastano, resta insindacabilmente un impresa titanica, che ridendo e scherzando ha comunque garantito l'accesso alle cure a qualche milionata di poveracci (già, sembra fantascienza ma in America può succedere, anzi è la norma, che se non hai i soldi non ti curi e semplicemente t'attacchi e tiri). 
L'uomo degli enormi passi avanti in quanto a salvaguardia dell'ambiente, per non parlare del forsennato contrasto a quella che noi occidentali civili possiamo solo considerare follia allo stato puro, ovvero le armi in mano a praticamente qualsiasi svalvolato sfigato frustrato, casalinghe sull'orlo di una crisi di nervi, giustizieri della notte da operetta, teenagers peticellosi smaniosi di furoreggiare sui social sparando random su intere scolaresche, e chi più ne ha più ne metta . L'uomo del Nobel mentre è ancora in carica (Nobel un po spericolato, ma di sicuro non meno spericolato di quello a Fo, diciamo), dei raduni oceanici, degli speech da brivido, del carisma killer. 
E soprattutto che deve avere delle palle così mostruosamente tante, perchè diventare presidente pure se nero, là dove è buona norma per i poliziotti allenarsi col tiro al negro anzichè al poligono, suona come un miracolo. 
Ora: il perchè moltissimi americani vogliano sostituire tutto questo col buffone puttaniere trafficone evasore dal riportino fluorescente, che considera le donne merce da scaffale di Walmart, e che ogni singola cazzo di volta che apre bocca spara gaffe e stronzate come se piovesse, non è dato sapere, anche se a noi suona sinistramente familiare. Un vero enigma, oltre che motivo di grande consolazione, appunto, per il fatto che se molti italiani sono insindacabilmente imbecilli, molti americani sembrano esserlo persino di più. E si che è dura. 
Ciao bel figaccione. Goditi la gloria di essere già parte della storia. Te la sei meritata. 
Fosse solo per la superba classe di quel ballo.


mercoledì 26 ottobre 2016

tutti in vacanza a Gorino, il posto più schifoso d'italia

"una è incinta? Non mi frega un cazzo". 
Ora che siete conosciuti come il posto più schifoso d'Italia il turismo, in nome del quale accampate qualche patetico tentativo di giustificare il vostro razzismo da epoca dei cotonifici, registrerà senz'altro un incremento boom.. 
 Qui sul web vedo un sacco di gente, ma veramente tanta, prenderla alla larghissima per dire quello che invece il cuore suggerirebbe di dire chiaro e tondo: siete la feccia assoluta.


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sabato 22 ottobre 2016

in ginocchio da te..

Madonna, ormai discretamente alla frutta, promette pompini a tutti coloro che voteranno Hillary Clinton, più che altro direi ai patiti del gusto forte (categoria You Porn: "old slut", vecchia baldracca), e il solito Adinolfi interviene e non ci priva della sua ennesima non richiesta perla di saggezza: secondo il pingue paladino della famiglia tradizionale e della trombata al solo scopo procreativo alle donne non piacerebbe spompinare, trattandosi in realtà di vera e propria sottomissione al fine di compiacere il maschio. 
Adinolfuccio, tesoro: parla per te. Persino la più fervente paladina (o paladino) della pompa selvaggia ha un moto di orrore splatter all'idea di farlo a te, un soffocone. Ma altrimenti, mediamente, è una cosa che la donna (ma non solo) fa anche per proprio piacere, dato che abbiamo già stabilito secoli fa che il contatto, qualsivoglia, con i genitali del partner sia appunto un appagamento e non proprio una pratica catastale da sbrigare. 
Capisco che l'immagine di Madonna che ciuccia una bottiglia, che sui siti del mondo correda la notizia della sua delirante promessa (di cui deduco saranno contentissimi i figli), peraltro non priva di dettagli tipo l'happy ending con ingoio, suggerirebbe di consigliarle di posarla in tutti i sensi la bottiglia. Ma se alla tua fortunata consorte non piace genuflettersi al tuo cospetto, diciamo così (sto per vomitare), questo non significa che lo stizzimento nei confronti del soufflè sia sentimento generale e diffuso. Ma solo che, appunto, te fai schifo al cazzo.


mercoledì 19 ottobre 2016

obietta sto cazzo.

se vivessimo in un paese anche solo remotamente normale questi delinquenti sarebbero invitati ad andare a fare in culo e obiezione di coscienza nelle cliniche private, e al posto loro negli ospedali pubblici ci sarebbero medici che intendono attenersi alle leggi di questo Stato grazie, se non è troppo disturbo, specie se scaturite da un vero e proprio plebiscito popolare. 
Questa cosa dell'obiezione sull'aborto, ennesimo tra gli ennesimi regalini a quelle anime candide del Vaticano, sarebbe una burletta da repubblica delle banane se non fosse uno sfregio e un'offesa costante, quotidiana, reiterata alle donne e al loro insindacabile diritto di scegliere.
Polacche a chi?


giovedì 13 ottobre 2016

un soffio nel vento

Mi dispiace che per un soffio non ce l'abbia fatta. Dario Fo sarebbe stato felicissimo di condividere l'onore del Nobel per la letteratura con Bob Dylan. 
Ne sono sicuro.


mercoledì 12 ottobre 2016

cazzo cazzo cazzo

bensì forma dell'espressività letteraria e popolare e non propriamente sinonimo del termine anatomico pene, pur con significato ugualmente riferito all'organo genitale maschile, cazzo è a tutti gli effetti una parola della lingua italiana. Di registro colloquiale basso, ma pur sempre una parola. Non (o almeno non più) una "parolaccia". 
 Perciò non mi scassate il cazzo, appunto, co sta cosa delle parolacce.


lunedì 10 ottobre 2016

c'è ben altro..

Alain Elkann a Coffee Break: "dibattiti in cui si parla di sesso, di cose private anziché di politica e programmi.." (cito a memoria, parola più parola meno). 
Vede gentile signore, l'opinione di chi le donne è abituato a comprarsele coi soldi o comunque crede che farlo sia la cosa più normale del mondo, è politicamente rilevantissima. Specie se a pensarlo sono uomini che occupano o si candidano ad occupare posizioni di enorme potere. E io, ma per fortuna mica solo io, penso che a qualcuno con una simile mentalità non farei presiedere neppure una gara cinofila, figuriamoci un paese. 
 Ps: il fatto che nei paraggi di casa sua le donne si acquistino a prescindere se siano vere o presunte non cambia di molto il concetto. Ma questa è solo una battuta. Pure brutta. Non ho saputo resistere.


sabato 8 ottobre 2016

loro si che valgono.

Mi capita spesso di buttare un occhio su "Tu si que vales" (e ancora prima "Italia's got Talent"). Quello che vedo è una serie praticamente infinita di talenti, di atleti, di artisti che sinceramente non è difficile immaginare in un contesto circense.
 Devo dire che non è arduo lasciarsi sedurre: tante, tantissime esibizioni di livello elevatissimo, che poggiano, oltre che sulle strabilianti abilità dei protagonisti, su idee diverse: originalissime o di stampo più tradizionale, alcune divertenti, spasso allo stato puro, alcune più contemplative, altre romantiche, altre ancora di grande suspance (tipo uno che fa il giocoliere con i fulmini, e intendo veri fulmini, prodotti da apposite apparecchiature, in un contesto sceno-coreografico mozzafiato). Danza che sfiora il contorsionismo, equilibrismi che sfiorano il teatro-danza, costumi, luci, effettistica, tutto molto ricercato e soprattutto originalissimo, ognuno con la propria idea, con la propria creazione, che spesso rasenta il geniale. E mi risulta che ci sia un vero e proprio network a giro per l'Italia e per il mondo di questo tipo di artisti, che tra l'altro è possibile vedere esibirsi in format gemelli appunto un po ovunque e che io definirei i nipotini (talentuosi) di Momix o Cirque de Soleil, per intenderci. 
Quello che voglio dire è che questi programmi vengono trasmessi solo dalle reti tv più importanti nelle fasce di maggiore ascolto e che sono perciò reputati (e gli ascolti non smentiscono) papabili per un pubblico vasto, di ogni genere e ogni età, compresi i bambini. Ogni nuovo numero, ogni altra esibizione che vedo mi convince un po di più di quanto non ci sia veramente più bisogno di quell'immondezzaio di circo come lo conosciamo noi, nella fattispecie quello con gli animali imprigionati, torturatati, ridotti alla schiavitù. Per una vita intera. 
Perchè spesso l'alibi di alcuni, ma permettetemi soprattutto di molti genitori facilotti e temo non troppo attrezzati per quel difficile mestiere, è proprio che piace ai bambini. Evidentemente ai bambini piacciono tantissime altre cose, che non richiedono la sofferenza perpetua e la schiavitù di nessuno, ma solo il talento, l'impegno, la sfida, l'estro, il genio che tra l'altro sono valori che se fossi un genitore considererei obbligatorio, non opzionale, trasmettere ai miei figli. 
Specie quando il compito di farlo è reso più semplice e gradevole dall'incanto e dalla bellezza di quelle performance.



mal comune un cazzo.

premetto che non credo che verrà eletto presidente. Resta il fatto che il mondo civile, e io pure, si chiede allibito come quel buffone puttaniere bugiardo patologico maxi-evasore omofobo e misogino col nido di quaglia in testa possa comunque essere arrivato al punto in cui è arrivato. E l'unica risposta che mi viene in mente è che fatalmente i cari amici americani, dall'alto del loro senso di superiorità planetario (che a sto punto mi chiedo da dove cazzo gli sia piovuto) non perdano occasione per dimostrare al mondo che razza di retrogradi ignoranti trogloditi riescano ad essere. Non tutti, parentesi politically correct: ma evidentemente una considerevole parte. Assai considerevole. Troppo, temo. 
E volendo essere fiscali, io aggiungerei pure che questi milioni di pirla smaniano di tuffarsi tra le braccia di questo poveraccio giusto dopo che un presidente (che passerà alla storia perchè è stato uno dei migliori presidenti ever, non certo e comunque non solo perchè il primo afroamericano) che otto anni fa ha raccattato l'america in condizioni pietose, riuscendo a compiere un vero e proprio miracolo economico e occupazionale, arrivando tra le altre cosucce a garantire la copertura sanitaria a decine di milioni di cittadini in un paese dove se hai i soldi ti curi altrimenti te la pigli ar culo e schiatti (e davvero, non per modo di dire), tra i tiri incrociati di lobby di ogni genere: quella delle armi, quella delle industrie farmaceutiche, quella petrolifera, e quelle che fanno testa a razzisti e fanatici religiosi di ogni ordine e grado. 
Pensavamo davvero che il fondo del barile l'avessero raspato con le varie Sara Palin e i tea-party. Ma evidentemente anche da quelle parti, e qui un pochino verrebbe da dire mal comune mezzo gaudio, non c'è mai fine al peggio. E con peggio intendo la peggio gente, la peggio ignoranza, la peggio arretratezza, la peggio miseria culturale. Del mondo. 
E visto l'influenza che sul mondo riescono comunque ad esercitare, gaudio un cazzo.


martedì 4 ottobre 2016

si impara sempre qualcosa di nuovo..

Stefano Cucchi è morto di epilessia.
E  io frequento regolarmente le troie del night.

cerume di martedì

povero Floris, che per un paio di punti di share è costretto a dedicare metà programma al terrorismo batteriologico (ma quello delle massaie armate di Lysoform, non quello dei terroristi) e a cerume, merda di gabbiano (che a sentire i suoi esperti ci manca che contenga scorie atomiche) topi che sbucano a frotte dai water, alitosi, spazzolino del water, zecche, per giunta facendolo con lo stessa espressione schifata, appena camuffata dal quel bel sorriso finto che ha già abbondantemente perfezionato con anni di interventi di Crozza, il secondo più divertente dopo il presidente Mattarella. Una volta faceva programmi di approfondimento politico.