LABELS

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mercoledì 12 aprile 2017

la (s)fortuna di chiamarsi Whitney

un post (sponsorizzato) che gira su Facebook e che preannuncia l'arrivo nelle sale per due giorni del docu-film "Can i be me?" sulla vita di Whitney Houston, si conclude con le parole "diva sfortunata".
Sfortunata? Whitney Houston ha avuto dalla vita tutto ciò che qualsiasi altra donna può anche solo osare di sognare: bellezza, talento, un successo epocale (discografico e cinematografico, 190 milioni di dischi venduti), l'amore, una famiglia, una figlia. Che poi abbia provveduto a polverizzare questa immane botta di culo con le sue stesse affusolate manine, finendo col morire in un cesso strafatta di crack, dopo essersi ridotta alla larva di se stessa, perennemente gonfia di ogni droga possibile e immaginabile, totalmente inerme difronte all'assalto famelico di un clan familiare che qualche ben'informato non ha esitato a definire mafioso, e alle botte di quell'avanzo di galera del marito, è tutta un'altra fregna, e non ha assolutamente niente a che fare con la "sfortuna". Whitney Houston può essere stata un sacco di cose: alcune meravigliose e altre terrificanti. Ma di sicuro non è stata sfortunata.
 Se lo è stata lei, allora la stragrande maggioranza delle donne possono agevolmente spararsi un colpo in bocca. Ora.


martedì 11 aprile 2017

Villaggio Vacanze Cecenia

non vedo un grande affanno dei canali ufficiali d'informazione, anche i più accorti, nel dilungarsi su questo argomento. 
 Ma dalla Cecenia arrivano notizie di deportazioni di gay (naturalmente rei solo di esserlo) in veri e propri lager, sottoposti a torture finalizzate allo smascheramento di altri gay e ripetuti episodi quotidiani di umiliazione e degrado, oltre a veri e propri sistematici pestaggi. 
Human Rights Watch conferma il tutto, essendo in possesso delle testimonianze di alcuni riusciti a scappare (ma già si registrerebbero morti, almeno tre). 
Il raccapriccio però raggiunge il suo picco quando il portavoce del presidente Kadyrov smentisce si le notizie a riguardo, ma non perchè siano infondate, bensì solo perchè a suo dire "non si può arrestare e perseguitare persone che semplicemente non esistono", sostenendo cioè che in Cecenia non vi siano gay, e che se ve ne fossero "avrebbero già provveduto le famiglie a spedirli nel punto di non ritorno". 
 L'amichetto del cuore di Putin si trastulla così, con questi passatempi nazi, e io sulla stampa italiana non sento volare una mosca. O al più qualche moscerino. Yup.


l'agnello diddio

non diciamo scemenze. Non è la stessa cosa, neppure per chi abitualmente mangia carne. 
 La differenza è che gli agnelli sono cuccioli. Qui in Italia ci sono centinaia di cose meravigliose che puoi mangiare in una giornata di festa senza patire grandi crisi d'astinenza, e soprattutto andando finalmente in culo a questa oscenità di tradizione che qualcuno ha l'indecenza di definire "religiosa". 
Religione che perciò avrebbe questi valori da tramandare: staccare degli animali piccoli dal seno della mamma per mandarli al massacro nei macelli. 
Ma andate in culo, stronzi.


venerdì 7 aprile 2017

e bomba su bomba..

e così nell'America del bimbone ricco e scemo funziona che si parte e si bombarda, senza neppure non dico il parere di quel pachiderma morente dell'Onu, ma almeno una telefonatina agli altri paesi occidentali (non oso più parlare di alleati: chi è alleato di quel sociopatico viziato e bizzoso?) e magari una commissioncina d'inchiesta per provare a capire se le cose sono veramente andate come si sospetta, visto che ad esempio le famose armi di distruzione di massa di Saddam Hussein sono ancora lì che le cercano. 
Dopodiché una bella conferenza stampa dove col faccione contrito si sganciano due paroline di rito sui "bellissimi" bambini siriani (che però evidentemente si sciupano col crescere, dato che negli aeroporti americani manca solo il filo spinato con l'alta tensione per non farli entrare) e il gioco è fatto: non abbiamo bisogno del permesso e dei consigli di nessuno (nemmeno dello stesso congresso Usa) col favoloso risultato di far incazzare tutti ma proprio tutti in un solo favolosissimo colpo, incluso Putin che pare stamani avesse le narici che fumano (oltre ai coglioni) e soprattutto, temo, quei bricconcelli dell'Isis che prima di questo fantastico assist si era tutto sommato riusciti a ricondurre a più miti consigli. 
Ma Loretta Lynn sarà al settimo cielo, Chuck Norris si starà facendo un segone, le lobby delle armi (compreso quelle italiane) se lo fanno a due mani, e tutti gli sceriffi pingui e avvinazzati del Texas scorrazzano festanti nelle praterie. Stabilità ed equilibri mondiali possono attendere.


mercoledì 5 aprile 2017

il ghiaccio è rotto..

Alla veneranda età di 73 anni Barry Manilow ha fatto coming out, confessando anche di essere legato sentimentalmente al suo manager da 40.
Ohibò. Sono sopraffatto dallo shock..
ps: chissà che ne pensa la pora Mandy?..


we are the children (2)

vedo che l'Italietta che scende in piazza in assetto di guerriglia per l'arrivo di undici (un-di-ci) rifugiate (tra cui una incinta grossa) oggi fa le boccucce per la morte dei bambini siriani. 
 L'Europa dei fili spinati e dei muri è sopraffatta da un sussultone di indignazione. 
Persino quel beota di Trump cambia idea su Assad con la stessa nonchalance con cui cambia cravatta, perchè prima dei morti di ieri, giuro che tutti i bambini siriani vivevano felici e contenti nelle stradine festanti dell'isola che non c'è. 
 E Putin, da lassù, dal pianeta Delirium (tremens, temo. Per la vodka) dice che non è vero, che è fake news, e che Assad è un ometto tanto a modino. E se lo dice lui perchè non crederci? 
L'ultimo pensierino però lo riservo all'operosissimo contingente dell' "aiutiamoli" a casa loro": bene, grandi statisti laureati alla StoCazzo University: eccola. 
(ps: mi fate tutti vomitare più di Assad. Intendo, più assai)





sabato 1 aprile 2017

pescedapriloski

Complice l'atmosfera un po mattacchiona del primo d'aprile, proviamo a giocare con la fantapolitica (almeno spero). 
E cioè, dietro a quello tzunami di immondizia che si smobilita ogni qualvolta un giornalista, un opinionista, una testata, un tg osino criticare, contraddire, o anche solo non lisciare il pelo al Movimento 5 Stelle, senza porgere notizie e commenti nel modo che a loro più aggrada e senza neppure l'umiltà di attenersi alla maestria comunicativa di tutti i Rocco Casalino di questo mondo, non ci sarebbero solo i soliti farlocchi del click-bait, quelli per capirci che quotidianamente e pure a titolo gratuito contribuiscono a rimpinguare i già cospicui patrimoni personali del Guru Deva de noantri e del principino ereditario, bensì niente popò di meno che i (soliti) servizi segreti russi, con modalità lievemente diverse (la loro creatività è evidentemente assai versatile) di quelle messe in atto per l'elezione di quel disturbato di Trump, cioè mettendo in moto, in modo scientifico e massiccio, una vera e propria armata di troll a screditare, ingiuriare, minacciare, bullizzare e un sacco di altre cose bruttarelle con quella identica declinazione, i sacrileghi criticoni stipendiati da questo non meglio identificato estabilishment, compresi quelli che in realtà non hanno il becco di un quattrino. 
Per carità, fantapolitica, appunto. Anche se a pensarci bene, il sospetto che il caro Putin, dopo aver assoggettato il proprio paese ai suoi interessi e alla sua delirante idea di democrazia non senza qualche arresto, sparizione, omicidio di troppo, sia indaffaratissimo a sistemarsi ben benino una scena internazionale finalmente non più ostile, a beneficio dei suoi (ciclopici) interessi e di quelli dei suoi ingioiellatissimi e fedelissimi oligarchi, uno ce l'avrebbe pure. Anche perchè diciamocelo, in Italia non c'è mai fine all'infinitamente peggio (Gladio docet). Ma la dietrologia non è cosa buona e giusta e a questo elementare concetto limitiamoci ad attenerci. Men che mai dubitando anche solo per un istante della buona fede degli amici grillini, che se così fosse, questo "aiutino" dallo zar lo riceverebbero sicuramente a loro insaputa.
 E qui scatta il divieto di battuta sulle polizze vita, che a scatenare i russi è un attimo.


venerdì 31 marzo 2017

il pota-pota

che grandissima immonda cagata. 
Ecco cosa rimane della fantastica magnolia nel cortile della Asl che, a quel che apprendo, sarebbe l'unica responsabile di questo scempio, per (sempre a quel che apprendo) motivi di sicurezza. 
Ora, io non so quando e perchè sia iniziata questa epidemia di alberi killer, nè ho ricordanza di morti e vittime da attribuire alle pore piante. Ma magari sono io che sono un po distratto, dato che tra le cose che mi sono sfuggite c'è anche il copioso viavai di pedoni che vanno a rischiare la vita proprio in quel vialetto dimenticato da Dio. Magari, prima di passare all'abbattimento delle pinete, data la tangibile minaccia alla pubblica incolumità (se i criteri sono questi), il sospetto che ho io è che si tratti del solito (o solita) rompicoglioni che lamenta lo sporco. Perchè l'altra fantastica scoperta, oltre alla ferocia degli alberi serial-killer, è che "sporcano". Cioè, le vie più belle del mondo incorniciate da filari di alberi, i meravigliosi parchi in qualsiasi angolo e città del pianeta, sarebbero nient'altro che delle discariche a cielo aperto. 
Il risultato è che, com'è e come non è, per colpa di questo o colpa di quello, questo paese sta perdendo la sua fisionomia, incantevole da un punto di vista ambientale, adeguato biglietto di presentazione di una cittadina che giace nel cuore di un meraviglioso habitat che verosimilmente è l'unico vero fattore di appeal turistico. 
In compenso adesso va di moda dire che quest'obbrobrio è più "pulito e arioso". Ma se avete questi gravi problemi di mancanza d'aria, non sarebbe più sensato ricorrere a un buon inalatore anzichè tramutare Orbetello in questo desolante camposanto di scheletri?


rotolona di merda

Maria Giovanna Maglie, ospite a "Gli Sbandati": "i froci guardano più televisione". 
Mentre evidentemente i silos di merda in televisione ci vanno. 
E onestamente mi chiedo perchè.


giovedì 30 marzo 2017

we are the children

(dal mio Facebook, 29 marzo)
Stasera vedo a letto un po più orgoglioso del mio paese. E ultimamente succede davvero di rado. Ma la legge a tutela dei migranti minori non accompagnati (su proposta di Save the Children) approvata oggi dal nostro parlamento con consenso praticamente unanime, tranne i soliti quattro stronzi, è un capolavoro di civiltà. E soprattutto per una volta non siamo arrivati ultimi come spesso accade proprio con le leggi che con la civiltà hanno a che vedere, ma addirittura primi. 
E ora speriamo solo che non si tramuti nell'ennesima legge bella ma applicata a cazzo di cane.


mercoledì 29 marzo 2017

la riscossa di Carbonella

E così, con un grazioso salto nell'800 all'era pre-industriale, la patria dei riportini giallo-ittero torna al carbone, in una surreale atmosfera da "Anche gli angeli mangiano i fagioli" che fa sembrare pure i cinesi degli eco-terroristi di Fuck for Forest. Poco importa che inquinamento ed eventi climatici estremi riguardino tutti e uccidano tutti, ovunque nel mondo: l'importante è che un gruppetto di minatori in non so quale sperduta contea dell'America rurale possano tornare a svolgere il loro invidiabile e avveniristico lavoro mentre le mogli preparano torte ai mirtilli. Cioè dalla Sylicon Valley alla Tumorealpolmon Valley in un tropudio di bandierine stelle e strisce sventolate con pio fervore da tutti i Clint Eastwood e le Dolly Parton di questo mondo. 
 Vi prego eleggiamone subito uno pure noi. Non ci siamo peritati di importare gli hamburger bomba-satura, le zucche di Halloween, i rapper cafoni e quelle cagate di Fast and Furious da uno a otto (otto!), vorremo mica rinunciare alla Casa nella Prateria due-punto-zero?..


sabato 25 marzo 2017

melting pope

Pur con le distanze siderali che mi separano dalla Chiesa cattolica, credo che di questo Papa che entra nelle case popolari e si fa i selfie con la ragazzetta musulmana il mondo abbia un urgentissimo bisogno. 
ps: e ricordiamo per l'ennesima volta ai distrattissimi timorati che a ogni piè sospinto tirano fuori sta stronzata delle radici cristiane per giustificare il loro vomitevole razzismo, che anche oggi il capo mondiale del cristianesimo non ha perso l'occasione (e non lo fa mai) per ricordare che il popolo di Dio è multiculturale e multietnico. Altro che radici cristiane..


venerdì 24 marzo 2017

"non ti curar di loro..".

era tutto un florilegio di condivisioni della foto della ragazza musulmana che sarebbe "passata indifferente accanto ai feriti dell'attentato di Londra". Peccato che poi è saltato fuori l'uomo che ha scattato la foto che ha detto "non è vero. Era sconvolta e terrorizzata. Come tutti". E non è che ci volesse la sfera di cristallo per intuirlo. 
Ma perchè prima di condividere ste favate non contate fino a dieci? Non vi viene il sospetto che contribuire a divulgare ste scemenze non faccia granchè onore alla vostra intelligenza? Laddove ve ne fosse una.


giovedì 23 marzo 2017

quando i ragazzi neri sembrano blu

finalmente ho visto Moonlight, che ha vinto tutto il vincibile possibile nel mondo della cinematografia, dall'Oscar e il Golden Globe in giù. E devo dire che non mi aspettavo un film così asciutto (troppo asciutto?), così enigmatico (troppo enigmatico?), così freddo (troppo freddo?) e così elegante stilisticamente, visto il marciume in cui andava a raspare. Non so. Davvero. 
 Scopro con sorpresa che il testo (da cui è tratta la sceneggiatura Oscar dello stesso autore) era addirittura semplicemente la sua tesi di laurea, diventata poi testo teatrale e, appunto, film. E sti cazzi la tesina. 
La nota veramente negativa è il massacro dell'adattamento alla lingua italiana. Specie le due fasi (di tre complessive) in cui il protagonista è bambino e adolescente. Un linguaggio che immagino essere stato originariamente in strettissimo hood slang del ghetto, interpretato dalle vocette impostate di giovanissimi traduttori italiani in perfetto stile rapper degli spot delle merendine. Ma a parte questa pecca (quasi inevitabile), non so. Davvero. 
(ps: a parte che Mahershala Ali è di una bellezza sconvolgente. Quello lo so).


lunedì 20 marzo 2017

alla fiera dell'Est

Conosco donne dell'Est europa. Alcune sono amiche. Con altre ho collaborato in varie occasioni (le avrete viste, bellissime sulla passerella dei miei eventi-moda), alcune lavorano in negozi o attività che frequento (proprio con una di loro mi stavo complimentando stamani per lo slancio veramente invidiabile con cui si destreggia nel suo ruolo di mamma, di lavoratrice e di atleta) con qualcuna condivido la mia passione e il mio volontariato coi randagi, e mio padre ne ha sposata una (conosciuta in un viaggio, sua coetanea, non certo un mignottone, nel suo paese apprezzata cantante in un coro pastorale). 
 Ora. Che posso dire signore? Che desidero chiedervi scusa. Perchè il più importante canale della tv pubblica del mio paese è stato capace di scendere a questi livelli abissali di bruttura, di miseria, di poraccitudine, in modo del tutto inspiegabile persino dando per scontato il livello di trash che ammorba quotidianamente la nostra tv, specie quella pomeridiana. Intendo, davvero troppo persino per questi già patetici standard. 
Che posso dire se non tranquillizzarvi sul fatto che quella merda non rappresenta me nè altri milioni di italiani che vi rispettano innanzitutto come donne, come esseri umani, come persone e perciò, come tutte le altre persone, da non ingabbiare in triti clichè che possono essere presi anche solo remotamente in considerazione giusto da chi culturalmente è a livelli di miseria assoluta e ignoranza abissale. 
 Liberissime di essere dei mignottoni se vi va, o di essere madri, lavoratrici, compagne, amiche, mogli, se invece è questo che desiderate. E di esserlo con le modalità che preferite. Cioè esattamente come le italiane. O le pakistane, le canadesi, o le norvegesi. 
 Vi prego, se potete, non prestate alcuna attenzione a questo episodio obbrobrioso. Non fatelo. Perchè questo si che farebbe torto alla vostra intelligenza, persino di più delle surreali scemenze snocciolate nella foto.


venerdì 17 marzo 2017

pirlafobia

Sono 70 i paesi in cui essere gay è illegale, con pene che vanno dal carcere alle amputazioni, dall'internamento nei manicomi alla dilapidazione. Bene non dimenticare che tra questo immondezzaio di stati spicca la Russia di Putin, e che in questi ultimi anni in molti di questi luoghi le pene sono state ulteriormente inasprite, non abolite o almeno alleggerite. Tutto questo nella pressoché totale indifferenza delle Nazioni Unite e di tutti i paesi "civili" che con questi trogloditi si siedono quotidianamente per trescare e fare affari. 
 Nessun'altra categoria o tipologia umana è vittima di un simile livello di persecuzione, neppure lontanamente. Ed è per questo che agli amici cristiani che non ci risparmiano la piangina sulle loro di persecuzioni dico che non mi commuovono per un cazzo, visto che i primi a considerare l'omosessualità una specie di condizione demoniaca sono proprio loro. 
 Il pensierino pasquale invece lo dedico ai tanti pirla che ancora non reputano indispensabili delle leggi contro le discriminazioni per orientamento sessuale: spero che prima o poi a volare giù dal tetto di un edificio siate voi. 
Con tutto il mio cuore.


mercoledì 15 marzo 2017

macho macho man..

Imma Battaglia racconta che la sua fidanzata Eva Grimaldi le dice sempre "sei più maschio te di Garko". 
Sai che fatica..


lunedì 13 marzo 2017

indi-perdent day..

eppure hanno pure la fama di essere un po tirchi. 
 Tanto poi la valanga di soldi che ci vogliono per un referendum li tirano fuori i cittadini. No, cari amici scozzesi? 
E quello del 2014 non è bastato? Pensate di farne uno ogni due-tre anni o sta buffonata possiamo finalmente finirla qui?


sabato 11 marzo 2017

o' o' cavallo o' o'..

Anche LAV sporgera' denuncia per la faccenda del cavallo. Bene così. Avanti tutta. Avete rotto il cazzo. Avete veramente rotto il cazzo. Se pensate che le scudisciate sul muso siano una cosa normale fatevele cazzo dare voi.
Ps: e stendiamo un velo pietoso sugli avvocati d'ufficio che ho visto vaneggiare qua e là qui su Facebook. Chi ama e rispetta gli animali non può tollerare ste schifezze. Mai: neppure "una sola volta" (e chi cazzo ve l'ha detto che è solo una volta? Come potete saperlo? Perché a me invece risulta che chi ha il fegato di fare ste merdate in genere le fa e le rifa'. Altrimenti non le fa mai). 


venerdì 10 marzo 2017

la casa nella prateria

chiariamoci subito: uno che uccide perchè gli è stato rubato un sacco di sigarette è un imbecille pericoloso che spero lo sceriffo vada a farlo al fresco. 
E per un bel po.