LABELS

ALTROVE (766) UN ALTRO GIORNO (253) QUI E ORA (106) NOTE (8)

lunedì 6 ottobre 2014

"che bello, due amici una chitarra e un sentinello.."

Sui social network Aurelio Mancuso e un altro sparuto gruppetto di gay penitenti del PD (praticamente una setta votata al martirio) hanno commentato un pò impuzzoliti il fatto che in un paio di piazze (soprattutto Torino e Bologna)  le reazioni alla manifestazioni delle Sentinelle della Perpetua Bava alla Bocca siano state piuttosto energiche.
Ma infatti, a che serve manifestare? Ora finalmente abbiamo al governo la "sinistra che vince" (che vince solo quando non è di sinistra, ma che c'entra..) talmente vincente da essere praticamente l'unica forza progressista del globo a non aver portato a casa un solo cazzo di risultato in tema di diritti civili e leggi contro i crimini d'odio (dici che non vogliono proprio? Non lo insinuare neppure..) che gagliardamente capitanata dal baldanzoso Renzarelli e il suo scodinzolante conclave di yuppies da film con Jerry Calà, metterà sicuramente mano già domattina alla voragine legislativa da primato europeo che ingordamente ci contendiamo con Cipro e qualche repubblichetta ex sovietica, e le sentinelle, scortate da quei simpatici mattacchioni di Forza Nuova, saranno costrette a battere in ritirata e andare a fare le suffragette nel cortile ciascuno della cadauno parrocchia.
Percìò, perchè scalmanarsi tanto, estremisti dello sculettamento che non siete altro?




domenica 5 ottobre 2014

con tenerezza

Per una volta mi sforzo di scrivere come un zio, diciamo. Con quel benevolo saputello paternalismo di seconda mano.
Ho letto questo post su Facebook per interposta persona (condiviso, credo, dato che normalmente tengo al riparo i più giovani dal mio turpiloquio social non accettando le loro richieste di amicizia) accompagnato da una foto della ragazzina che l'ha postato (veramente giovanissima e molto carina) che magari sarà stato di suo pugno, magari copiaincollato, chissà, e che diceva più o meno così: "una Barbie puoi vestirla, puoi spogliarla, puoi giocare con lei ma ricorda: un vero uomo (non ho mai capito quali sono quelli finti ma vabbè)  non gioca con le Barbie". Carina, no? Messaggio recepito. Ma..
A parte che non capisco perchè dovreste lasciarvi vestire da un uomo (almeno che non si chiami Valentino Garavani), mi auguro che anche voi Barbie sappiate vestire, spogliare e giocare con Ken. E no, purtroppo non è vero. Gli uomini (veri o presunti) fanno di peggio che giocare con le Barbie. Fanno anche di moltissimo peggio. Il fatto è che in qualche modo riescono sempre a non farvelo sapere.
E non ti dico "sei ancora piccola, un giorno capirai". No no: temo che, esattamente come la stragrandissima maggioranza delle altre donne, certe cose non le capirai proprio mai.
Con tenerezza, un uomo (mediamente vero). 

sabato 4 ottobre 2014

saturday night's allright..

Non concepivo proprio il concetto di sabato sera in casa. Era veramente oltre le mie capacità di comprensione. Dico davvero. Per anni e anni e anni e anni e anni.
Forse troppi? Forse per questo ora mi piacciono così tanto, i sabato sera in casa?


domenica bestiale..


questi malati domani saranno in 100 (in realtà nemmeno la metà) piazze italiane. Sono le Sentinelle in Piedi (abbiate pietà: si chiamano davvero così) e in questo terrificante momento di crisi, con i mostruosi conflitti che insanguinano il pianeta, con i fanatici islamici che smaniano la conquista del mondo a suon di stermini di massa e decapitazioni, con le stragi ormai quasi quotidiane nel mediterraneo e i volontari che si ammalano di Ebola per soccorrere dei popoli in difficoltà, hanno questa drammatica emergenza, questa minaccia alla stabilità del pianeta, questo olocausto delle coscienze contro cui inscenare questa lugubre pagliacciata: i diritti dei gay.
 Peccato che tra le cento (bu bu..) piazze non ve ne sia alcuna nei miei paraggi. Sarei venuto volentieri a salutarvi, buffoni fanatici integralisti sociopatici..

venerdì 3 ottobre 2014

i miei angeli custodi


Avendolo sentito parlare per due sere di fila, in entrambi i casi parlare davanti a persone informatissime che non avrebbe mai potuto cercare di prendere in castagna (Travaglio e Santoro ieri, Marco Lillo, Mentana e Sabina Guzzanti oggi) confermo che Luigi de Magistris mi mi piace mi piace mi piace.
 Mi fido così tanto di quest'uomo che metterei non una ma due mani sul fuoco per lui. La sua storia come uomo di legge mi esalta dall'inizio alla fine e sarei onoratissimo di farmi rappresentare da lui e magari da un altro uomo di legge che letteralmente venero come Antonio Ingroia. Rappresentato da loro, dicevo. all'interno delle mie, delle nostre istituzioni.
Sono letteralmente abbagliato (scusate ma c'è il sonnifero che comincia a tentarmi con iperbole alla Franca Leosini..) dal loro senso dello Stato e della Giustizia, che nelle mani di questi due signori mi sentirei sicuro, al caldo, protetto.
Pure sapendo che una loro avventura politica congiunta è probabile ne più ne meno come la riunione delle tre Supremes originali. Ma sognare è gratis. Soprattutto a quest'ora della notte.
E perciò le sogno entrambe.  Buonanotte.


giovedì 2 ottobre 2014

" champagne per brindare a un incontro.."

mentre i banchieri centrali gli davano giù di brutto con champagne e caviale rinchiusi in un posto da favola a Napoli a deliberare sul destino prossimo venturo e sulla pellaccia di praticamente tutti quanti in Europa (semplificando un pò, ma più o meno..) il corteo di protesta Block Central Banks (peraltro non violento e molto ben organizzato) è stato disertato proprio dai giovani. Evidentemente i ragazzi napoletani, i ragazzi italiani avevano di meglio da fare, tanto più che di problemi non ne hanno. Che tristezza.
Voi la Merkel e i ministri yuppie ve li meritate.


a proposito di rispetto.

Non amo che venga fraintesa la mia avversione per quelle che io considero intrusioni di tipo religioso nella vita di questo Stato, di questa repubblica. Credo che la maggior parte di queste "intrusioni" non abbiano veramente a che fare con la religione o con il credere, piuttosto con la bramosia di potere, di soldi, di privilegi e la non sempre ortodossa o disinteressata propensione al proselitismo di chi alcune religioni le rappresenta o piuttosto (dalla mia ottica) le vende.
Certo che sono la persona più terrena di questo mondo. Non riesco ad imporre a me stesso di provare il benchè minimo infinitesimale interesse per qualsiasi cosa che non sia attinente alla realtà, che non possa essere visto, toccato, sentito, annusato.  Religione, appunto. Ma anche, più banalmente, fantascienza, ufologia, miti, superstizioni, paranormale. Non perderei quattordici minuti della mia vita seduto a guardare un film o un telefilm la cui trama non fosse più che verosimile, aderente alla vita vera. Semplicemente non mi piace, non mi diverte, non mi interessa. Persino da bambino non amavo le favole che trovavo lugubri e i cartoni animati che ai miei occhi erano finti, fantasia pura, immaginazione, sicuramente bellissimi e frutto di una grande maestria, arte e creatività. Peccato solo che a me non me ne fregasse una mazza. Ma ho rispetto. Non è assolutamente questo il punto. Non ci provate con me.
Magari non è una benedizione, ma credo di essere proprio sprovvisto di qualsiasi cosa spinga molti miei simili a rifugiarsi in tutto ciò che è surreale, irreale, non palpabile, non tangibile. Se molti ne hanno bisogno, o semplicemente se a loro piace, un motivo dovrà pur esserci e so che esiste un'intera letteratura a riguardo. Ma non riguarda me.
Ma questo, superfluo pure sottolinearlo, non ha niente a che fare con il rispetto profondo per il bisogno che chiunque possa avere di un conforto di tipo spirituale, non terreno. Solo che tenderei a considerare il bisogno di spiritualità una faccenda privata, non un affare di stato. Una faccenda da sbrigare fra se e se o nei luoghi preposti, quei luoghi di culto che a me incuriosiscono e intrigano proprio perchè non ne avverto la necessità, ma che ritengo sacrosanto che ci siano. Molto più di tanti buoni cristiani che non perdono una sola singola microscopica occasione per sfoggiare intolleranza per i luoghi di culto di un culto diverso dal proprio, magari con la scusa del terrorismo. Ci sarà stato pure qualche esaltato alla guida di questa o questa moschea, ma non più di quanto non ci siano stati dei pervertiti pedofili alla guida di questa o quella parrocchia. Siamo umani. Questo non toglie però che io ritenga questi luoghi sacrosanti. Se solo qualcuno ha bisogno di averne. Con un solo piccolo asterisco: quello che succede là dentro non vorrei trovarmelo davanti agli occhi all'ufficio del catasto.
A me non sembra così complicato.
Io, per esempio, vorrei che l'ora di religione tornasse nelle scuole e pure obbligatoriamente. Solo che non dovrebbe (e non dovrebbe mai essere stata) solo di quella religione. E i docenti non dovrebbero essere solo quei docenti. Magari dei teologi, a spiegare le religioni, a farle comprendere, ad analizzarle. Credo che saremmo tutti meno diffidenti nei confronti di altre religioni se solo le conoscessimo meglio. E si che spesso si tratta di vere e proprie filosofie, non prive di grandi insegnamenti, Piccolo dettaglio: non le conosciamo, se non per sommi capi e spesso nemmeno quello. Altrimenti forse avremmo capito da un pezzo che chiunque dissemini odio e guerra con un fucile in una mano e un testo sacro nell'altra, da un qualsiasi dio si sentirebbe dire "abbello: se vuoi farlo fallo. Ma non in mio nome, grazie.". E sono sicuro che sia così.
Perchè una sola religione? Perchè i preti ad insegnarla? Fra l'altro i  risultati catastrofici e diametralmente opposti a quelli desiderati di questa politica sono sotto gli occhi di tutti.
Per questo stesso motivo non vorrei trovarmi davanti al naso un crocifisso quando entro in un luogo pubblico, come spiegavo nel post immediatamente precedente a questo. Non perchè ce l'abbia con chi professa quella religione: solo con i trafficoni di politica e clero che hanno da sempre optato per questo tipo di scambio merci. Chiunque poggi il culo sugli scranni delle mie istituzioni, delle istituzioni del mio Stato, sa benissimo che la Costituzione dice altro. Lo sa. E se non lo sa allora è ancora più ignorante di quanto già non sfoggino di essere (non tutti ma tanti) da quelle parti. E' un dibattito pernicioso, strumentale e ipocrita. Chi ha detto che non dobbiate professare la vostra religione?  Di sicuro non io. Solo che per i crocifissi rivolgetevi altrove, luoghi di culto e scuole private, grazie. Solo perchè è giusto e rispettoso così. Ma davvero vi fa così tanta fatica mollare l'osso? Ma davvero vi sembra così incredibile che quel tipo di iconografia non rappresenti me e milioni di altre persone come me? E allora perchè infliggermela senza finestrella opzioni? E soprattutto: perchè infliggerla ai bambini? Non pensate che dovrebbero essere loro a scegliere? Sicuramente guidati. Sicuramente accompagnati. Sicuramente presi per mano. Ma non dalle manine lerce dei politici che non riescono ad indietreggiare di un passo rispetto agli intrallazzi, alle trattative, ai patti che Stato e clero hanno imbastito non certo in nome di Dio.
Sicuramente mi incanto davanti all'affabulazione schietta di Papa Bergoglio: semplice, diretta, terrena, solo raramente mistica. E quello è esattamente ciò che mi aspetto da un'alta figura spirituale. Senza necessariamente condividerne i contenuti lettera per lettera. Che sia il Papa o il Dalai Lama. Quello mi aspetto: parole alte, senso alto, spiritualità alta, amore alto. Non certo l'arroganza dell'immaginetta sacra (sacra per chi, scusa? Per te, non per me) a tutti i costi appesa alle mura scrostate delle nostre merdosissime scuole da terzo mondo che con soldi che questo Stato si fa ciucciare dalle scuole private (leggi religiose, leggi di quella religione nella stragrandissima maggioranza dei casi) o paritarie, come con un uno slancio di immaginazione che ha dello stupefacente si è avuta l'indecenza di chiamarle, ci riforma l'intero sistema educativo italiano. Carta igienica compresa.
Pensateci voi ad accompagnare i vostri bambini verso la privatissima sfera spirituale, possibilmente lasciando sempre aperta l'opzione scelta. Fatelo voi. E magari approfittatene per insegnar loro che serve rispetto per chi professa un'altra religione o non ne professa affatto. Smantellare qualcuna delle abominevoli cause di odio sociale che una società così strutturata non lesina, di sicuro non fa male alla salute.
E già che ci siete approfittatene per andarci voi un pochino più spesso in chiesa, anzichè  un paio di risicatissime volte all'anno, cari i miei cattolici della domenica (sarebbe già qualcosa..), se proprio smaniate di trovarvi i crocifissi davanti agli occhi. Avete tutto il modo e tutto il tempo di levarvi la voglia . Questo Stato ve lo permette. Questo Stato, e non diamolo per scontato perchè in tanti, tantissimi posti del mondo non è così, ve ne dà facoltà. Così come in egual maniera dà (o almeno dovrebbe) dare a me la facoltà di starne fuori.


aridanghete col crocifisso..

sta girando questo post MOSTRUOSO sui crocifissi nelle scuole e vedo che tanti miei amati concittadini lo condividono con entusiasmo. Perchè il crocifisso, se vi piace tanto, non ve lo appendete a casa vostra? Visto che a regola di bazzica le scuole sono luoghi pubblici, pagati anche con le tasse di chi cattolico apostolico romano non è.
Io so dove si vuole andare a parare con quella merda di post: è una ciofeca razzista che non sfigurerebbe nella bacheca dei peggio leghisti polentoni e ignoranti come la merda, e lo vedo estremamente mal volentieri nella bacheca di persone che conosco e magari stimo. Il fatto è, cari miei, che anch'io che non sono immigrato ne musulmano ne terrorista ne clandestino ne un cazzo di niente, vorrei avere la libertà di non trovarmi davanti agli occhi i vostri cazzi di feticci religiosi. Credo di averne diritto dato che vivo in uno STATO LAICO e non in Afghanistan.
Io non ho figli, ma se ne avessi non permetterei a nessuno di imporgli un credo religioso: non lo farei io e tanto meno vorrei che a farlo fosse uno Stato scandalosamente baciapantofole che al Vaticano continua a non far pagare tutte le tasse che voi pagate anche per loro (e per quanto mi riguarda ve lo prendete caramente al culo).
Io ho amici buddisti, io ho amici musulmani (che non sono terroristi dell'Isis ne sti famosi immigrati clandestini), io ho amici ortodossi, io ho amici protestanti. Quello che un minimo di buon senso suggerirebbe è di rispettare anche il credo religioso di queste persone. Compreso quello di chi NON NE HA ALCUNO, sorvolando sul piccolo dettaglio che la nostra Costituzione dice che LO STATO NON DOVREBBE AVERNE ALCUNO. E non ve ne venite con "le radici cristiane" (prego? Le nostre radici sono una macedonia): lo stato è LAICO, punto e basta.
Se siete così ottusi e gretti da non saper rispettare il credo religioso altrui allora vi meritate che quella congrega di intrallazzoni ricchi sfondati soventemente in odor di pedofilia (e che a quanto mi risulta stanno più sul cazzo a Papa Bergoglio che a me) continuino a fare il bello e il cattivo tempo di questa merda di paese che non riesce proprio ad arrendersi ad un'evidenza semplice e cristallina: che questo mondo, che a voi piaccia o no, sta cambiando.


mercoledì 1 ottobre 2014

@innocenteventi


innocenteventi TALK on Twitter

Sinistra? Fuochino..

"proprio perchè credo nel matrimonio e perchè credo che sia una grande istituzione, penso che gli uomini debbano potersi sposare con gli uomini e le donne con le donne. Se io posso dare un bacio a mia moglie in un parco, non vedo perchè tu non dovresti fare lo stesso.."
Non l'ha detto Cristiano Malgioglio bensì David Cameron, premier inglese, che proprio di sinistra sinistra non è. E speriamo che serva a far sentire ancora più merde i trogloditi della destra italiana che ancora pensano che essere di destra significhi essere fuori dalla realtà e dalla vita vera, e soprattutto che serva a far sentire ancora più spazzatura la sinistra italiana, quella di cui farnetica il sovreccitato leader: "la sinistra che vince".
Io caro Renzarelli parlerei di una sinistra che vince solo ed esclusivamente quando di sinistra non lo è per un cazzo.


martedì 30 settembre 2014

"voglio andare ad Alghero in compagnia del gatto nero.. "


Alla tv non c'era niente che mi sfavasse allora ho messo Ballarò in sottofondo e ho deciso di svolgere quell'acciaccamento di coglioni di scherzetto che è il riordinare le cartelle, così posso lavorare più velocemente. E' letteralmente un dito in culo ma approfitto della serata moscia e lo faccio. Ma. C'è un ma. E arriva Seraphina. Vuole le coccole e con quella testina di cazzo mi da le testate alle mani ogni volta che io le metto sulla tastiera o provo a muovere il mouse e mi combina dei casini assurdi, mi appaiono delle robe che non conoscono, mi si blocca mezzo sistema operativo e m'incazzo come le tigri del Bengala quando hanno tanta fame, ma lei continua: come tocco qualcosa parte la testata e mi fa sbagliare, perchè devo solo farle le coccole (per scrivere quest'ultima frase c'ho messo mezz'ora). Allora dopo un pò, sfinito, devi alzarmi e andare in cucina a fingere di fare qualcosa. E finalmente se ne va. Ma arriva Teena, Con tutta la sua esile mole e 6 chili di panza, cerca di sdraiarsi tra me e la tastiera e naturalmente non centra, perciò mi schiaccia mezza tastiera e mezzo avambraccio che dopo un pò è incancrenito più che informicolito.. Dall'altra parte dello schermo c'è Ciro. Mi sta comunicando che vuole che andiamo a letto, allora sbadiglia a panza all'aria, sgambetta e mi fa cascare penne, telecomandi, sigarette, mi chiude il coperchio del pc e a me monta una carogna che non sai. E nel frattempo arriva Pyna. Provo a ignorarla ma, emettendo un lamento così fastidioso ma così fastidioso da sembrare la voce di Sandra Milo, si alza su due zampe sino alla sedia su cui poggio le mie nobili terga e strusciando la testa contro il mio culo comincia sta nenia, sta lagna ammorbante con quella vocina maledetta: mi aspetto che da un momento all'altro cominci a urlare "Ciro? CHI?!? Ciro!!.." allora con una mano gratto la panza di Teena e con l'altra la testa di Pyna, poi una mano oltre lo schermo per grattare la trippa di Ciro, e una carezza sulla fronte di Seraphina e a volte mi sembro il tastierista degli Yes, per chi è così sfigato da ricordarseli ancora. Ma non è finita perchè tutto questo tripudio di coccole e fusa figuriamoci se non richiama Tato, che emettendo un rumore mostruoso, qualcosa tra un rutto, il gracidio di una rana e un acuto di Monserrat Caballet mi chiama: lui è geloso di tutti gli altri e vuole che lo segua in cucina per salirlo sul mobile (da solo non ce la fa: pesa come la Mole Antonelliana) per dargli le caramelline, i bacini sulla testina e grattargli quella disfatta di Caporetto di panza. E come in un attimo di distraziome provo a sgattaiolare via, riattacca a gracidare. Peccato che nel frattempo Memi abbia già di nuovo fame: perciò sale a sua volta sul mobile e mi viene vicinissima al muso, brutta pora stella che un ce ne so', letteralmente grugnendo come un maiale che è il suo eccentrico modo di essere affettuosa e soprattutto ruffiana.. Non le do assolutamente nulla perchè ha già mangiato, allora inizia letteralmente a gridare, a starnazzare in modo così sgradevole, così metallico che Alan Sorrenti dei tempi d'oro al confronto era Perry Como. Mi avvicino e grugnisce, mi allontano e strilla come il sistema d'allarme di Bulgari. A questo punto ho le palle così piene ,ma così piene che vorrei semplicemente uscire, raggiungere a corsa il posto più vicino dove possa comprare un biglietto per Sau Paulo do Brasil e raggiungere l'aeroporto in autostop quanto più velocemente possibile. E con tutto il bene che voglio alla mia amica Claudia Aldi, non scassatemi il cazzo e non chiamate Chi l'ha visto?. Nessuno, Non mi ha visto nessuno e voi fatevi i cazzi vostri una volta tanto nella vita.. Ps: Gaetano viene con me in Brasile, amoroso del mammo: tanto almeno lui non si sente e non si vede. Non ci cercate.


domenica 28 settembre 2014

Bill Guevara

Dal fido Fazio il boyscout Renzarelli l'ha fatta lunghissima su "Bill Clinton, la sinistra che vince" dimenticandosi di soffermarsi anche un solo istante su quanto si può essere "di sinistra" quando si è presidenti degli USA. Cioè più o meno quanto lui.


il "sacrifizio" di un po' di asciuttezza dici di no, Francuccia?...

Franca Leosini è sicuramente bravissima. E quando posso guardo il suo programma "Storie Maledette". Ma perchè arzigogola così cazzo tanto? Ma si può continuare a scavecciare la minchia con vetustaggini tipo "sacrifizi" che fra l'altro fa orrendamente rima con orifizi?. 
Su Francuccia darling, sta roba è in disarmo..


sabato 27 settembre 2014

entender o no entender?

il papà che dimenticò il bambino in auto, morto dopo ore di agonia inenarrabile, è stato prosciolto. 
Ora: io so benissimo che quell'uomo non aveva nessuna intenzione di uccidere il figlio tanto meno con quelle modalità raccapriccianti, e so che in cuor suo sta già scontando tutto quello che c'è da scontare e probabilmente per tutta la vita. Ma posso capire ogni tipo di attenuante per la non intenzionalità (e ci mancherebbe) ma l'assoluzione perchè non in grado di intendere e di volere mi sembra una cagata che non si po' sentì. 
Quell'uomo ha trascorso un'intere giornata a lavoro mentre il figlio friggeva nell'abitacolo. Almeno che non facesse il guardiano del faro su un'isoletta sperduta e non mi risulta, possibile che nessuno in quel posto di lavoro si sia accorto di avere a che fare con un soggetto non in grado di intendere e di volere e perciò potenzialmente pericoloso per se stesso ancor prima che per gli altri? 
Oppure semplicemente la giustizia in questo paese versa in uno stato tale che c'è solo da augurarsi di non avervi mai a che fare?..



giovedì 25 settembre 2014

l'AMMORE non ha prezzo.. O si?

se passate dalle parti di Pomezia e già che ci siete pensate di trastullarvi un pò con un bel mignottone che passeggia in abiti diciamo un po' glamour nelle desolate vie periferiche della ridente cittadina laziale, siate cauti. 
Non tanto il raspone fugace al riparo di un alberello, men che mai il soffocone ("50 boca, 80 ammore, TESSORO..") figuriamoci la scannata in camporella: quello che rischia di costarvi 166 € (e guarda che sui 6 euro è tolleranza zero) è anche il solo rivolgerle la parola. Lo ha deciso il sindaco (leghista? No. Nuovocentrodestrista? Chi se l'incula. Fratellid'italista? Seh bonanotte, con quali voti? No, no: il dottor Fucci è cinquestellista). E attenzione: non disturbatevi a snocciolare le solite favate di scuse tipo "stavo chiedendo dov'è l'ufficio del catasto più vicino" e riservatele a quella cornuta di vostra moglie perchè a Pomezia con le baldracche non dovete proprio parlare punto. 
E per non dare adito a sgradevoli qui pro quo, in tutto il territorio comunale è comunque proibito (a chiunque) di indossare abiti particolarmente succinti, che se poi il multone se lo becca tuo cognato che ti ha chiesto solo di andargli a,comprare le sigarette, non rompere il cazzo: stavi addobbata come un troione dei film di Tinto Brass e le forze dell'ordine possono mica leggerlo sulla carta d'identità se sei una meretrice o semplicemente una tardona in fregola che non disdegna di indossare short di jeans interdentali nonostante l'impietosa sentenza delle cellule adipose che lo sconsiglierebbero caldamente. Si, hai capito bene: questo Fucci è il sindaco grillino assurto a gloria nazional-popolare per la fantastica idea di dare il dolcetto nelle mense scolastiche solo ai bambini che pagavano di più mentre gli altri potevano caramente andare a prenderselo in culo o tutt'al più consigliare alle mamme di fare altrettanto ma con l'antichissima pratica della meretricia, per arrotondare a sufficienza da permettere al pargolo l'agognato dolcetto (e ora si che son cazzi, puoi pure sognartelo il dessert, piccolo morto di fame). 
Che modernità, che tripudio di cyberdemocrazia, che fantastica prospettiva da Gaia: "tre minuti alla fine del mondo - due minuti alla fine del mondo - un minuto alla..". 
Ma vedi d'andà affanculo.


mercoledì 24 settembre 2014

dai depistiamoci..

su forte pressione dei familiari delle stragi più oscure dell'Italia repubblicana finalmente siamo alla proposta dell'inserimento nel nostro ordinamento del reato di depistaggio (fa sussultare l'apprendere che già non lo fosse, un reato..). Forza Italia e il partito inesistente di Half Ano hanno votato contro. Di grazia: o come mai? Per la destra italiana depistare, manomettere o sopprimere prove, sollecitare o organizzare testimonianze false o fuorvianti sono praticucce di alcun conto che non meritano una ritoccatina a livello giuridico? Sembrerebbe proprio di si.
 Mi chiedo perchè..

Ustica: decenni senza una verità.

martedì 23 settembre 2014

scende la pioggia ma che fa..

finalmente chi ha cuore la salute di questo pianeta comincia a invadere le piazze del mondo. Quando avete finito di imbastire un summit dopo l'altro al solo scopo di accaparrarvi come jene fameliche quello che rimane della ricchezza globale e rifilare vagonate di armi a questo o quello statarello mediorientale che poi una mattina si sveglia e si ricorda di essere il Califfato Isis e vi preoccupate un attimino del piccolo dettaglio che stiamo finendo tutti col culo a mollo, allora fateci un fischio.


lunedì 22 settembre 2014

aridatece la sora Cecioni

Giorgia Meloni: "du anni che prendiamo medicine dall'Europa. Diciamo tutte supposte eh.." 
E me passerai la metafora, tesò..


oui, je suis traditionnel..

"Il matrimonio gay umilia la famiglia". Sta perla di saggezza ce l'ha calata l'ex premier francese Sarkozy in Bruni, che le famiglie tradizionali le ama così tanto da essersene fatte addirittura tre.




sabato 20 settembre 2014

la regina d'Italia

dopo aver trasmesso la versione restaurata di "Una giornata particolare", l'ennesimo capolavoro della coppia Loren Mastroianni, Rai Tre ha trasmesso un fantastico infinito blob ("FiloSophia") dedicato alla megastar del nostro cinema che oggi festeggiava i suoi 80 anni. Sempre assolutamente perfetta: accanto a Charlie Chaplin come a Marlon Brando o all'ultimo dei caratteristi della commedia italiana anni '50, magnifica nei ruoli drammatici, quelli dell'Oscar o dello stesso film trasmesso stasera, come in quelli leggeri, brillanti. Un miracoloso equilibrio di talento smodato e bellezza fisica incontenibile (le sue foto per il Pirelli sono troppo belle per essere vere) che sinceramente il cinema ha conosciuto poche volte in assoluto figuriamoci nella sola Italia. Il mambo con De Sica, lo strip per Marcello in Ieri Oggi e Domani (replicato poi nel 99 in Pret a Porter di Alman) e molte altre scene che si ricordano più o meno nitidamente (la sua è una cinematografia enorme!) ce la regalavano come fantastica, ironicissima ballerina "naturale", a conferma del dono di un talento che nel suo caso non si è proprio risparmiato e che deve essere emerso prepotentemente già dagli esordi un pò così, i concorsi di bellezza e i fotoromanzi (fenomeni di costume comunque rilevantissimi allora) se quando Carlo Ponti se l'è trovata davanti non ha potuto fare altro che sceglierla come amore di una vita (e si che non gli mancavano le occasioni di frequentare donne bellissime). Certo, uno dei nomi più potenti del cinema mondiale a vegliare discretamente sulla carriera della star avrà pure significato qualcosa. Ma non ci provate nemmeno: Ponti l'avrà consigliata, l'avrà guidata, specie agli inizi, l'avrà in qualche modo protetta: ma di sicuro non c'era lui davanti alla telecamera in alcune delle scene più magnificamente interpretate dell'intera storia del cinema. In comune col suo amato Marcello, aveva (forse ancora ha) una certa spocchia, un'attitudine esageratamente sovrastrutturata, un urticante atteggiamento da star fuori dal set, nelle ospitate, nelle interviste. Ma poi dopo il ciak era fascino, carisma, sensualità e anche carnalissima simpatia, che significa che Sophia si è sempre lasciata guidare dai suoi registi, si è completamente messa a loro disposizione, come solo una grandissima professionista sa fare pure quando avrebbe potuto comprarseli, incartarli e portarli a casa, permettendo loro di tirare fuori tutta la meraviglia che conosciamo e che aspettava solo di esser tirata fuori. Per l'amor del cielo, Sophia è viva e vegeta, l'abbiamo vista a Cannes bellissima ottantenne in lacrime davanti all'oceano di ricordi suscitati da una gigantografia di Mastroianni con cui ha condiviso momenti ed esperienze così belle e importanti che credo noi non riusciamo neppure a immaginare. Ma una cosa è certa. Quando l'icona, la diva, la megastar Sophia ci avrà lasciato (mi aguro il più tardi possibile), questa povera Italia avrà perso un altro degli ormai non tantissimi brand di assoluta eccellenza rimastici.