Quando sparate i botti non vi sentite un po' come le vecchie impellicciate?
Con gli altri che vi guardano pietosi e pensano "per fortuna so' le ultime. È quasi finita''.
domenica 30 dicembre 2018
un rovescione di merda al giorno leva il medico di torno
il ricchissimo sito aziendale (chiamiamo le cose col loro nome, prego) spara le solite cannonate di miserabile merda populista tipo "democrazia sotto attacco, terroristi, lobby" e tutto il solito imbecillario quotidiano, salvo stavolta farlo a riguardo di quella che in ogni paese civile è pura e semplice vita democratica, ovvero delle opposizioni che si oppongono come possono (pateticamente, a mio avviso) a uno stravolgimento delle regole che, in questa specifica occasione, quella della fantomatica manovra economica (quella che tassa le onlus no profit e le vittime di femminicidio, per capirci), ha raggiunto livelli di arraffazzonamento e principiantesimo senza precedenti (e si che in passato non ci siamo privati di niente) scandita dalle imbarazzanti, raggelanti dichiarazioni in aula di appartenenti a quel caravanserraglio di inciucione ingordo che è questa maggioranza per metà ignorante e incompetente, per l'altra metà ignorante e ladra, che ci hanno consentito finalmente di conoscere in viva voce alcuni personaggi di un calibro così infido (perchè se i leader sono quelli, puoi immaginare cosa può nascondersi nel resto del concone?) che non ci condividerei un pisciatoio pubblico figuriamoci le sorti del mio paese, che ancora farneticano di "lobby" salvo farlo telecomandati a distanza da una srl quando va bene, altrimenti da luminari del calibro di Rocco Casalino nell'ipotesi pure migliore, senza facoltà alcuna di opinione e dissenso, pena sanzioni (aziendali) da nababbi arabi, e che dopo aver fatto trasalire gli osservatori e le agenzie dell'intero stivale farneticando di "democrazie sotto attacco", esattamente come dei Pierini ritardati, si accorgono di averla fatta abbondantemente fuori dal vaso e abbuiano il famoso sito (sempre) aziendale per farlo riapparire solo un istante dopo senza il rovescione di merda pubblicato poc'anzi.
Cioè la solita cacca mesta e rimesta, i soliti ringambi, le solite farneticazioni da setta nell'entroterra calabro. Salvo che stavolta loro sono il governo, loro sono le istituzioni, loro sono il potere, loro sono le lobby, mica un gruppo di universitari sgaruffati.
Ma se è ovviamente una pietosa, patetica minchiata da grillini qualsiasi (o macchiette alla Village People scrocconi e inconcludenti) il fatto che con il normale gioco dell'opposizione non si tratti di "attacco alla democrazia" (con il loro stesso imbarazzatissimo Fico costretto a ricordarglielo), è altrettanto vero che non lo è neppure il fatto che questi governino e lo facciano come sanno farlo (cioè così). Com'è democraticamente giusto che sia.
Perciò il mio augurio invece va agli italiani di merda che, non paghi di essersi appena lasciati alle spalle (pur con l'abissale strascico di ignoranza e arretratezza culturale da ex repubblica sovietica) lo scandalo inaudito di quasi un ventennio di leggendaria, mitologica, surreale parabola berlusconiana, sono stati capaci di farci inabissare in questo cloaca di pressappochismo.
Ecco, il mio augurio per questa Italia di merda, arretrata e drogata di catene di sant'Antonio Facebook, semianalfabeta e credulona, auguro di cuore che questi restino, resistano e insistano. Tanto. A lungo. Per almeno altri 20 anni.
Perchè questa Italia di merda li merita.
Cioè la solita cacca mesta e rimesta, i soliti ringambi, le solite farneticazioni da setta nell'entroterra calabro. Salvo che stavolta loro sono il governo, loro sono le istituzioni, loro sono il potere, loro sono le lobby, mica un gruppo di universitari sgaruffati.
Ma se è ovviamente una pietosa, patetica minchiata da grillini qualsiasi (o macchiette alla Village People scrocconi e inconcludenti) il fatto che con il normale gioco dell'opposizione non si tratti di "attacco alla democrazia" (con il loro stesso imbarazzatissimo Fico costretto a ricordarglielo), è altrettanto vero che non lo è neppure il fatto che questi governino e lo facciano come sanno farlo (cioè così). Com'è democraticamente giusto che sia.
Perciò il mio augurio invece va agli italiani di merda che, non paghi di essersi appena lasciati alle spalle (pur con l'abissale strascico di ignoranza e arretratezza culturale da ex repubblica sovietica) lo scandalo inaudito di quasi un ventennio di leggendaria, mitologica, surreale parabola berlusconiana, sono stati capaci di farci inabissare in questo cloaca di pressappochismo.
Ecco, il mio augurio per questa Italia di merda, arretrata e drogata di catene di sant'Antonio Facebook, semianalfabeta e credulona, auguro di cuore che questi restino, resistano e insistano. Tanto. A lungo. Per almeno altri 20 anni.
Perchè questa Italia di merda li merita.
giovedì 27 dicembre 2018
cattivoni!
Tolleranza zero, starnazza la solita Figc!
Ooh, che paura. Si ferma finalmente il campionato, visto che in ballo c'è tutto il solito anghingò di morto, feriti e cori trogloditi? Macchè.
Primi provvedimenti severissimi: schiaffetto sulla mano a qualche decina di ultras strafatto-fascisti e obbligo di sciarpette monocromatiche per tre turni. E passato sto gran puzzo, si ricomincia come prima. Più di prima. Come sempre.
Lo sport e lo spirito sportivo abitano a qualche galassia di distanza da qui. Questa è merda. Pura merda.
Ooh, che paura. Si ferma finalmente il campionato, visto che in ballo c'è tutto il solito anghingò di morto, feriti e cori trogloditi? Macchè.
Primi provvedimenti severissimi: schiaffetto sulla mano a qualche decina di ultras strafatto-fascisti e obbligo di sciarpette monocromatiche per tre turni. E passato sto gran puzzo, si ricomincia come prima. Più di prima. Come sempre.
Lo sport e lo spirito sportivo abitano a qualche galassia di distanza da qui. Questa è merda. Pura merda.
dittatura cafonal
La perla del giorno la sgancia quella personcina gradevole di Briatore, che ci informa che in base alla sua illuminata opinione l'Italia avrebbe bisogno di un po' di dittatura.
Può darsi.
Io penso invece che quello di cui l'Italia ha impellente bisogno è che lei se lo vada a piglia' in culo con a seguito tutta la carovana di carrozzoni che gliela danno per un amore che per nessun motivo al mondo dubiterei essere vero e sincero.
Può darsi.
Io penso invece che quello di cui l'Italia ha impellente bisogno è che lei se lo vada a piglia' in culo con a seguito tutta la carovana di carrozzoni che gliela danno per un amore che per nessun motivo al mondo dubiterei essere vero e sincero.
lunedì 24 dicembre 2018
profumo di donna
Se nello spot un gruppo di donne sviene alla vista del bellone che si profuma il pisello, allora il profumo di Paco Rabanne deve essere antico come lo spot che lo pubblicizza.
Nemmeno quella nevrastenica della Gabbana è riuscita a fare di peggio riciclando per il diciassettesimo anno consecutivo il tamarro in brache bianche che si tuffa dai Faraglioni e che nella vita reale ormai probabilmente è un dirigente di bocciofila.
Nemmeno quella nevrastenica della Gabbana è riuscita a fare di peggio riciclando per il diciassettesimo anno consecutivo il tamarro in brache bianche che si tuffa dai Faraglioni e che nella vita reale ormai probabilmente è un dirigente di bocciofila.
merda natalizia
buon natale al popolo di merda che siamo diventati, all'ignoranza che ci si magna vivi, alla cloaca di arretratezza nella quale sguazziamo felici e beati in un periodo storico di bruttura e oscurantismo come pochi altri prima, e ai presepini delle radici cristiane che vi inventate a cazzo di cane in base alla centrifuga a cui sentite di dover sottoporre il sudiciume della vostra coscienza.
Non sono esattamente un esperto in materia, ma in base a quel poco che ricordo dei basilari rudimenti cristiani che mi sono stati insegnati (pure senza chiedermi il permesso ma vabbè), se il vostro Gesù fosse qui, e fosse qui ora prenderebbe a zampate in culo la merdosissima maggior parte di voi che vaga inebetita e indifferente, sepolta sotto una pila di pacchetti e pacchettini di una cafonaggine e idiozia offensiva per la decenza della dignità umana, facendovi probabilmente fare la fine dei banchi del mercato nel tempio, in Jesus Christ Superstar.
Orgogliosissimo di essere tutto quello che sono, magari pure una brutta persona. Ma di sicuro non un razzista di merda.
domenica 25 novembre 2018
PD: Poche Donne. Anzi nessuna.
ormai costantemente, e sempre più frequentemente, le donne riempiono le piazze, e non solo (vedi Torino) in occasione di questa giornata dedicata alla richiesta di sacrosanta protezione da tutta la feccia machista di questo mondo.
Le donne si sono rivelate fondamentali nelle più recenti elezioni europee, laddove a portare a casa risultati notevolissimi sia stata, una volta tanto di sti tempi, la sinistra moderna ed ecologista. E le donne si stanno rivelando fortissime e temibili nel contrasto a quella totale follia di un'America grottescamente sceriffa, bigotta e pervertita a guida Donald Trump.
Le donne in Italia protestano ovviamente contro l'inconcludenza anche di questo governo a fronte di un'emergenza che ormai è una roba da regione rurale del Bangladesh, e che anzi quando può piazza qua e là, su questa o quella poltrona di lustro, qualche ayatollah in fregola misogina e antiabortista, come in una Polonia qualsiasi.
E mentre tutto ciò avviene, nell'indecoroso pollaio pre-primarie del PD, non vi è traccia di donna, al punto che ormai al confronto persino Mara Carfagna (che, beninteso, è donna intelligentissima) appare come una specie di Rossana Rossanda 2.0.
25 novembre 2018, donne nella dirigenza PD: non pervenute.
Figli cari, ma chi cazzo volete che vi prenda sul serio?
Le donne si sono rivelate fondamentali nelle più recenti elezioni europee, laddove a portare a casa risultati notevolissimi sia stata, una volta tanto di sti tempi, la sinistra moderna ed ecologista. E le donne si stanno rivelando fortissime e temibili nel contrasto a quella totale follia di un'America grottescamente sceriffa, bigotta e pervertita a guida Donald Trump.
Le donne in Italia protestano ovviamente contro l'inconcludenza anche di questo governo a fronte di un'emergenza che ormai è una roba da regione rurale del Bangladesh, e che anzi quando può piazza qua e là, su questa o quella poltrona di lustro, qualche ayatollah in fregola misogina e antiabortista, come in una Polonia qualsiasi.
E mentre tutto ciò avviene, nell'indecoroso pollaio pre-primarie del PD, non vi è traccia di donna, al punto che ormai al confronto persino Mara Carfagna (che, beninteso, è donna intelligentissima) appare come una specie di Rossana Rossanda 2.0.
25 novembre 2018, donne nella dirigenza PD: non pervenute.
Figli cari, ma chi cazzo volete che vi prenda sul serio?
bella da morire
con tanti saluti a ogni povero sfigato che s'illude che una donna possa essere "sua" e a un governo di bifolchi che si inventa emergenze che non esistono perché è totalmente incapace di affrontarne una vera che ormai, numeri alla mano (e numeri veri), è da provincia rurale del Bangladesh.
giovedì 22 novembre 2018
shame shame shame
Senza che ci giriamo tanto intorno. Essere richiamati con severità da una commissione scientifica europea perché facciamo morire i bambini di morbillo non richiede grandi metafore o voli pindarici: è terzo mondo, è essere considerati alla stregua delle tribù dell'Africa subsahariana dove si pensa che i bambini albini portino disgrazie e malattia.
Se riceviamo un rimprovero così netto e severo persino nella scelta dei termini perché legiferiamo in materia di salute pubblica sdoganando bufale a livello istituzionale, significa che ormai noi il fanalino di coda dell'Unione lo siamo non per motivi economici ma per inequivocabili segnali di arretratezza culturale. Vergogna. Vergogna. Vergogna.
Se riceviamo un rimprovero così netto e severo persino nella scelta dei termini perché legiferiamo in materia di salute pubblica sdoganando bufale a livello istituzionale, significa che ormai noi il fanalino di coda dell'Unione lo siamo non per motivi economici ma per inequivocabili segnali di arretratezza culturale. Vergogna. Vergogna. Vergogna.
venerdì 16 novembre 2018
piazza mia bella piazza
ormai non passa giorno senza che le piazze si riempiano di manifestazioni di dissenso e resistenza.
Che sia la piazza destroide di Torino per la Tav o quella romana tutta al femminile contro l'abominio Pillon; quelle di ieri per la libertà di stampa (già, siamo a questo punto) sino alle piazze odierne, con gli studenti che si scagliano contro il nazionalismo da sagra della polenta con gli osei dell'ex secessionista (sic) Salvini.
Il governo del cambiaminkia un bel risultato lo sta ottenendo: quello di movimentare un po' l'arredo urbano delle nostre città.
Tiè, beccati sta democrazia diretta.
Che sia la piazza destroide di Torino per la Tav o quella romana tutta al femminile contro l'abominio Pillon; quelle di ieri per la libertà di stampa (già, siamo a questo punto) sino alle piazze odierne, con gli studenti che si scagliano contro il nazionalismo da sagra della polenta con gli osei dell'ex secessionista (sic) Salvini.
Il governo del cambiaminkia un bel risultato lo sta ottenendo: quello di movimentare un po' l'arredo urbano delle nostre città.
Tiè, beccati sta democrazia diretta.
pecorari
volevo avvisare i Verdi di Baviera che probabilmente per colpa del loro recente exploit elettorale, qui da noi quella faccia di cazzo di Pecoraro Scanio ha ripreso gallo e imperversa in tv.
Se in Italia l'ambientalismo riparte da sto stronzo che resuscita nei talk show e dai condoni tombali grillini, allora io divento piromane e vado ad appiccare incendi su al monte*.
Altro che ambientalista.
*Monte Argentario (GR)
Se in Italia l'ambientalismo riparte da sto stronzo che resuscita nei talk show e dai condoni tombali grillini, allora io divento piromane e vado ad appiccare incendi su al monte*.
Altro che ambientalista.
*Monte Argentario (GR)
la tv delle ragazze sceme
Io non posso credere che la sindaca di Cascina sia veramente così scema. Credo che in base ad un calcolo della cui natura siamo tutti all'oscuro, ci faccia.
O, più verosimilmente, che si trattasse soltanto di una delle attrici della Dandini finita per sbaglio a sparare stronzate e fare le faccine nello studio di Formigli.
O, più verosimilmente, che si trattasse soltanto di una delle attrici della Dandini finita per sbaglio a sparare stronzate e fare le faccine nello studio di Formigli.
giovedì 15 novembre 2018
OUT!
Ho appena tolto il follow ad un gay magazine (o comunque gay friendly) che stimavo e seguivo: OUT.
Nella nuova copertina troneggia questa merda di attore di colore con un giaccone in pelliccia (di fabbricazione italiana) con codazzo di sfrante che su Instagram commentano il post in pieno squirting specificamente per il giaccone di bestie morte, con cuoricini a profusione e poi mmh, oohh, hooot, sooo chic e frociate del genere.
Ma peggio ancora, quello che mi fa diventare livido è che sti neri americani contrappongano al cazzo molto lungo una memoria molto corta, immemori cioè di quando le bestie prigioniere degli uomini bianchi e vanitosi erano proprio loro. Bestie non da pelliccia ma lavoro forzato, da monta, da ogni genere di mortificazione e degradazione: schiavi.
Devono aver già dimenticato che proprio loro hanno patito ciò che oggi patiscono gli animali che vivono strippati, e muoiono a bastonate per permettere ai vecchi schiavi di indossare i nuovi schiavi, ovvero gli animali.
Quanto fanno schifo al cazzo da uno a tredicimila tutti, Out Magazine, il tamarrone nero e le sfrante "oohh-mmhh-cuoricini-soo-hoot"?
Dillo te.
Nella nuova copertina troneggia questa merda di attore di colore con un giaccone in pelliccia (di fabbricazione italiana) con codazzo di sfrante che su Instagram commentano il post in pieno squirting specificamente per il giaccone di bestie morte, con cuoricini a profusione e poi mmh, oohh, hooot, sooo chic e frociate del genere.
Ma peggio ancora, quello che mi fa diventare livido è che sti neri americani contrappongano al cazzo molto lungo una memoria molto corta, immemori cioè di quando le bestie prigioniere degli uomini bianchi e vanitosi erano proprio loro. Bestie non da pelliccia ma lavoro forzato, da monta, da ogni genere di mortificazione e degradazione: schiavi.
Devono aver già dimenticato che proprio loro hanno patito ciò che oggi patiscono gli animali che vivono strippati, e muoiono a bastonate per permettere ai vecchi schiavi di indossare i nuovi schiavi, ovvero gli animali.
Quanto fanno schifo al cazzo da uno a tredicimila tutti, Out Magazine, il tamarrone nero e le sfrante "oohh-mmhh-cuoricini-soo-hoot"?
Dillo te.
mercoledì 14 novembre 2018
diritti umanoidi
sparano un merdone al giorno (se va bene) perciò aggiungiamo quello odierno alla pregiata collezione.
La favolosa senatrice leghista Stefania Pucciarelli, una di questi cafoni buzzurri che ormai impestano le nostre istituzioni come se fosse la cosa più normale del mondo, che solo un anno fa fu sgamata dopo aver schioccato un bel like a un post che diceva "la casa agli italiani, agli altri un forno" (e non un microonde, temo) è stata eletta dai grillini e dai suoi confratelli bauscia presidente della Commissione per la tutela dei diritti umani.
Sembra uno scherzo? E allora ridete. Su sto cazzo.
La favolosa senatrice leghista Stefania Pucciarelli, una di questi cafoni buzzurri che ormai impestano le nostre istituzioni come se fosse la cosa più normale del mondo, che solo un anno fa fu sgamata dopo aver schioccato un bel like a un post che diceva "la casa agli italiani, agli altri un forno" (e non un microonde, temo) è stata eletta dai grillini e dai suoi confratelli bauscia presidente della Commissione per la tutela dei diritti umani.
Sembra uno scherzo? E allora ridete. Su sto cazzo.
elemosina show
Io questa cosa di metà stipendio dei parlamentari devoluto ai porelli disastrati la trovo repellente. E eticamente offensiva. Penso che sia solo l'ennesima favata demagogica di questo cazzo di armata Brancaleone allo sbaraglio che chiamiamo governo, in sempiterna campagna elettorale.
Io penso che il fatto che la politica (ad alti livelli di rappresentanza) debba essere ben retribuita abbia a che fare con la dignità dello Stato stesso. E che la politica sottopagata sia parente della corruzione. Ovunque, figuriamoci in un paese che in odor di corruzione lo è sempre, da sempre, in tutti i suoi gangli. Perchè poi non vedo cosa mai al mondo dovrebbe impedire ad un parlamentare di devolvere una parte (anche lauta) del suo stipendio a chi ne ha bisogno. Senza però che questo diventi l'ennesima bandierina da sventolare ai comizi e sui social, rimanendo piuttosto nell'alveo privatissimo della caratura civica ed etica di chi lo fa, auspicabilmente quella dignitosa e low profile, la cui unica possibile contabilità riguarda la propria coscienza quando si poggia la testa sul cuscino. Senza sciacallare sullo stato di vulnerabilità e prostrazione di chicchessia elargendo elemosine a favore di telecamera per scucire consenso e garantirsi il culo ben piazzato su una poltrona. Questo si lo trovo persino più repellente di chi lo stipendio se lo tiene fino all'ultimo centesimo e ci va pure a troie.
Quanto io detesti sprechi e privilegi lo dice la mia storia, lo stile di vita che ho sempre scelto, il tenore di vita a cui mi attengo. Da sempre. Sprechi e privilegi li detesto nella mia vita, figuriamoci in quella di chi ha l'immenso privilegio di rappresentare sia me che la Costituzione del mio paese. Perciò benissimo la lotta a questi sprechi, su tutti i fronti, chiunque la intraprenda, purché alla larga da questa demagogia merdosa da annuncistica d'accatto.
Ma la politica sotto pagata mi imbarazza e mi umilia. In che cazzo di paese dovrei vivere: in uno che non sa garantire la giusta dignità anche economica a chi ricopre il delicatissimo incarico di influenzare e guidare il destino mio e dei miei connazionali? E sai quanto cazzo me ne frega se negli altri paesi i costi sono più contenuti. Negli altri paesi non hanno i nostri livelli di corruzione gagliardamente foraggiata da regalie e condoni di ogni risma che, a quello che vedo, rimangono il primo pensiero d'amore di tutti: da destra a sinistra comprese tutte le pittoresche vie di mezzo.
Uno dei pochi vanti di questo paese è che vi è un'enorme quantità di brava gente che ogni giorno si sbatte laddove ve n'è bisogno, devolvendo il proprio tempo e il proprio denaro. I politici facciano altrettanto, ma altrettanto silenziosamente e umilmente.
Perché viceversa, ci provino coi boccaloni che credono alle scie chimiche. Che con me non attacca.
Io penso che il fatto che la politica (ad alti livelli di rappresentanza) debba essere ben retribuita abbia a che fare con la dignità dello Stato stesso. E che la politica sottopagata sia parente della corruzione. Ovunque, figuriamoci in un paese che in odor di corruzione lo è sempre, da sempre, in tutti i suoi gangli. Perchè poi non vedo cosa mai al mondo dovrebbe impedire ad un parlamentare di devolvere una parte (anche lauta) del suo stipendio a chi ne ha bisogno. Senza però che questo diventi l'ennesima bandierina da sventolare ai comizi e sui social, rimanendo piuttosto nell'alveo privatissimo della caratura civica ed etica di chi lo fa, auspicabilmente quella dignitosa e low profile, la cui unica possibile contabilità riguarda la propria coscienza quando si poggia la testa sul cuscino. Senza sciacallare sullo stato di vulnerabilità e prostrazione di chicchessia elargendo elemosine a favore di telecamera per scucire consenso e garantirsi il culo ben piazzato su una poltrona. Questo si lo trovo persino più repellente di chi lo stipendio se lo tiene fino all'ultimo centesimo e ci va pure a troie.
Quanto io detesti sprechi e privilegi lo dice la mia storia, lo stile di vita che ho sempre scelto, il tenore di vita a cui mi attengo. Da sempre. Sprechi e privilegi li detesto nella mia vita, figuriamoci in quella di chi ha l'immenso privilegio di rappresentare sia me che la Costituzione del mio paese. Perciò benissimo la lotta a questi sprechi, su tutti i fronti, chiunque la intraprenda, purché alla larga da questa demagogia merdosa da annuncistica d'accatto.
Ma la politica sotto pagata mi imbarazza e mi umilia. In che cazzo di paese dovrei vivere: in uno che non sa garantire la giusta dignità anche economica a chi ricopre il delicatissimo incarico di influenzare e guidare il destino mio e dei miei connazionali? E sai quanto cazzo me ne frega se negli altri paesi i costi sono più contenuti. Negli altri paesi non hanno i nostri livelli di corruzione gagliardamente foraggiata da regalie e condoni di ogni risma che, a quello che vedo, rimangono il primo pensiero d'amore di tutti: da destra a sinistra comprese tutte le pittoresche vie di mezzo.
Uno dei pochi vanti di questo paese è che vi è un'enorme quantità di brava gente che ogni giorno si sbatte laddove ve n'è bisogno, devolvendo il proprio tempo e il proprio denaro. I politici facciano altrettanto, ma altrettanto silenziosamente e umilmente.
Perché viceversa, ci provino coi boccaloni che credono alle scie chimiche. Che con me non attacca.
lunedì 12 novembre 2018
grandi manovre
secondo l'Istat con la manovra dell'attuale governo del cambiaminkia per molte imprese (una su tre) le tasse aumenteranno, l'impatto sul Pil del reddito di cittadinanza sarà niente o addirittura meno di niente, e con la quota 100 la pensione rischia di essere decurtata sino al 30%.
Delle due l'una: o l'Istat è manovrato da Soros, dalla Boldrini, dai poteri forti, dalle lobby, dall'establishment, dalle manine, dai giornalisti puttane, da Wilma Goich e da "e allora il PD?".
Oppure voi siete ogni giorno di più, oggi più di ieri e meno di domani, #buonianullacapaciditutto.
Io tendo a propendere per la seconda. E per fortuna le piazze pure.
Rocco Casalino for president.
Delle due l'una: o l'Istat è manovrato da Soros, dalla Boldrini, dai poteri forti, dalle lobby, dall'establishment, dalle manine, dai giornalisti puttane, da Wilma Goich e da "e allora il PD?".
Oppure voi siete ogni giorno di più, oggi più di ieri e meno di domani, #buonianullacapaciditutto.
Io tendo a propendere per la seconda. E per fortuna le piazze pure.
Rocco Casalino for president.
le dimensioni contano.
La manifestazione di ieri a Torino è stata ovviamente di dimensioni storiche. Una roba che non si vedeva da decenni (eccezione fatta per i Pride che, meglio ricordarlo, sempre manifestazioni sono).
Secondo gli organizzatori erano in 40.000. Una volta tanto la questura sostanzialmente conferma. E l'Appendino stavolta ha almeno la decenza di non parlare di signorotte del PD con la borsetta griffata ma di rispetto verso i manifestanti.
Solo il Tg1 invece parla di 25.000 presenze con tanto di immagini di una piazza ancora semivuota.
Occupare militarmente la Rai e usarla per la propria propaganduccia nordcoreana non è esattamente il cambiamento. È la solita vecchia merdosa politica di sempre.
PS: e senti Di Battista, di quali "puttane" dell'informazione parlavi?..
Secondo gli organizzatori erano in 40.000. Una volta tanto la questura sostanzialmente conferma. E l'Appendino stavolta ha almeno la decenza di non parlare di signorotte del PD con la borsetta griffata ma di rispetto verso i manifestanti.
Solo il Tg1 invece parla di 25.000 presenze con tanto di immagini di una piazza ancora semivuota.
Occupare militarmente la Rai e usarla per la propria propaganduccia nordcoreana non è esattamente il cambiamento. È la solita vecchia merdosa politica di sempre.
PS: e senti Di Battista, di quali "puttane" dell'informazione parlavi?..
srotola sto cazzo.
tira una brutta aria. Sempre più spesso si apprende di forze armate che fermano, controllano, schedano i tanti, tantissimi cittadini che ormai settimanalmente riempiono le piazze (stavoltaRoma e Torino, e molte altre per il raccapricciante decreto Pirlon) contro questa buffonata di governo il cui unico merito a questo punto sembra essere l'enorme quantità di materiale gentilmente concesso al mondo della satira, che si sta letteralmente abbuffando.
Ed evidentemente non ci vogliono stare. Come un qualsiasi regimetto del terzo mondo, ignoranti e incapaci hanno paura del dissenso, del confronto, di chi pacificamente ma sempre più sonoramente dice basta a questo indecoroso circo equestre, a questo grottesco sfarzo di gaffes, balle esilaranti, manine, zuffe, litigi, dispettucci, sfondoni, svarioni, kecche isteriche, burine di periferia e ministre che danno i numeri, che sta letteralmente facendo drizzare i capelli al mondo intero.
Il governo dei "cittadini", di "prima gli italiani" sembra avere l'orticaria per il fatto che questi "cittadini" e questi "italiani" (specie giovanissimi) a decine di migliaia e sempre più frequentemente stanno rispedendo i vaffanculo al mittente dalle piazze, dal cuore delle nostre città. E c'hai poco da scomodare la Digos per srotolare gli striscioni. Il vento sta già cambiando, bellezza.
Aspetta e vedi.
Ed evidentemente non ci vogliono stare. Come un qualsiasi regimetto del terzo mondo, ignoranti e incapaci hanno paura del dissenso, del confronto, di chi pacificamente ma sempre più sonoramente dice basta a questo indecoroso circo equestre, a questo grottesco sfarzo di gaffes, balle esilaranti, manine, zuffe, litigi, dispettucci, sfondoni, svarioni, kecche isteriche, burine di periferia e ministre che danno i numeri, che sta letteralmente facendo drizzare i capelli al mondo intero.
Il governo dei "cittadini", di "prima gli italiani" sembra avere l'orticaria per il fatto che questi "cittadini" e questi "italiani" (specie giovanissimi) a decine di migliaia e sempre più frequentemente stanno rispedendo i vaffanculo al mittente dalle piazze, dal cuore delle nostre città. E c'hai poco da scomodare la Digos per srotolare gli striscioni. Il vento sta già cambiando, bellezza.
Aspetta e vedi.
venerdì 9 novembre 2018
a ognuno il suo
I 5 Stelle, quelli delle scie chimiche e dell'autismo, chiedono una commissione per il controllo della divulgazione scientifica in Rai.
Che è come se io chiedessi di presiedere un gabinetto ministeriale per la ginecologia.
Che è come se io chiedessi di presiedere un gabinetto ministeriale per la ginecologia.
giovedì 8 novembre 2018
abbi fiducia, coattò..
ricordo purtroppo distintamente che quando i precedenti governi ponevano la fiducia, toccava pure sorbirsi il faccione di quella peracottara della Taverna che in diretta sbraitava con la bava alla bocca nel suo italiano non esattamente impeccabile "siamo in una dittatura!".
Io non so se siete davvero così imbecilli o se invece ci fate, per qualche misterioso motivo che a me evidentemente sfugge.
Io non so se siete davvero così imbecilli o se invece ci fate, per qualche misterioso motivo che a me evidentemente sfugge.
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