LABELS

ALTROVE (766) UN ALTRO GIORNO (253) QUI E ORA (106) NOTE (8)

giovedì 11 gennaio 2018

sul cucuzzolo della montagna..

tutti a fracassare il cazzo sui compensi di Fabio Fazio, che è una megastar della televisione e come tale alla televisione (pubblica) porta grandissimi ascolti e grandissimi introiti pubblicitari, nonostante gli sbraitamenti di qualche imbecille grillino che chiuderebbe i rubinetti col favoloso risultato di regalare a Mediaset o a La7 pure quei pochi che ancora non sono scappati. 
Però sui dieci milioncini regalati al Coni del prodigioso Malagò per i diritti televisivi dei giochi invernali del 2018 che, fra il fatto che sono una rottura di coglioni di dimensioni titaniche e gli orari resi impossibili del fuso orario sud-coreano non si cagherà anima viva, nessuno proferisce verbo. 
Forse perchè Malagò è un po meno radical chic?


baciamo le (stesse) mani

"Totò Riina aveva diversi canali di comunicazione con Berlusconi e Dell'Utri".
A dirlo è il pm Di Matteo al processo sulla trattativa tra Stato e mafia, riferendosi a passaggi di conversazioni in cui il boss mafioso non poteva sapere di essere intercettato.
Tanto per ricordarci che noi stiamo ancora garbatamente ravanando in questo merdaio.

mercoledì 10 gennaio 2018

l'aria (viziata) che respiro

è verissimo. "Get free" di Lana Del Rey è oscenamente scopiazzata da "Creep" dei Radiohead. Che è a sua volta oscenamente scopiazzata dalla bellissima "The air that i breathe" degli Hollies. 
Tra tutte le catene di Sant'Antonio questa mi sembra una delle più brutte.


miliardo più miliardo meno

Mettiamo subito in chiaro che io adoro miss Winfrey. La venero. Il momento in cui, preannunciando Diana Ross ospite, racconta di cosa significò per lei ragazzina del ghetto vedere per la prima volta le Supremes in televisione ce l'ho scolpito nel cuore. Ma. C'è un ma. 
Possibile, cari amici americani, che con il popo' di università che vi ritrovate, che da tempi immemori ci dite essere tra le più prestigiose del pianeta, fortissime soprattutto nella preparazione socio-politica e umanistica dei giovani americani, possibile dicevo che con questi presupposti poi per eleggere un presidente bisogna per forza andare a raspare tra divi hollywoodiani in dismessa, rampolli investiti per discendenza dinastica, congiunti stretti di ex-presidenti, possidenti mediamente avvinazzati, guru mezzi suonati della tv trash della peggio specie, o appunto megastar miliardarie dell'entertainment? Intendo, uno normale no? Eppure mi risulta che l'ultima (e unica, in tempi recenti) volta che ne avete scelto uno normale (Barak Obama) le cose non siano andate così male visto che quell'icona di stile e carisma la avete consegnata direttamente alla storia (salvo rinsavirvi un istante dopo, eleggendo un bancarottiere mezzo scemo, ignorante e predatore sessuale, con manie compulsive di elefantiasi dell'ego, ma questa è un'altra storia). 
 Io considererei un traguardo epico l'elezione a presidente di una donna di colore. Ma così, per pura precauzione di discontinuità, visto l'andazzo, una un po meno miliardaria non ne abbiamo?


mercoledì 20 dicembre 2017

liberaci dal maiale

io sarei pure tentato di commentare la faccenda del sindaco di Como (coalizione di centro-destra) che ha impedito a dei volontari di portare qualcosa di caldo ai senzatetto sotto le colonne di una ex chiesa, in queste notti di gelo livido, e lo ha fatto accampando deliranti motivi di "decoro". 
 Però francamente mi sono rotto le palle di dare il mio pur piccolissimo, infinitesimale contributo alla visibilità di questo pattume umano (tipo quella trucidona cafona sgrammaticata della sindaca di Cascina) che poi finisce puntualmente in tutti i talk show più importanti (che di fenomeni da baraccone sono ovviamente ghiottissimi) riuscendo così a farci pure i quattrini sulle minchiate abominevoli che riescono a mettere a segno (e ultimamente sembrano fare a gara a chi le spara più grosse, proprio per smarchettare un'apparizioncina in tv). 
 Immagino che si tratti dell'ennesimo accalorato dei presepi, quelli delle "tradizioni cristiane" buone per tutte le stagioni, che però Papa Francesco se potesse brucerebbe vivi con le proprie manine al solo fine di rendere questo mondo un po meno puzzolente di merda. 
 Questo il papa. Mentre io personalmente ricorrerei alla cara vecchia usanza dei leoni al colosseo. A proposito di tradizioni dei bei tempi che furono.


martedì 19 dicembre 2017

chi?

una notizia arrivata troppo all'improvviso per non lasciarmi senza fiato. 
Una gravissima perdita per noi e per tutta la politica italiana, che lascerà un vuoto difficile da colmare. 
Carlo Giovanardi non si ricandida.


domenica 17 dicembre 2017

re de che?

il cronista di Rai News 24 racconta con tono contrito il rito con cui si accoglie in Italia la salma di Vittorio Emanuele III, la benedizione sul sagrato della basilica, le note del "Silenzio fuori ordinanza", a rischio di farmi scoppiare in lacrime con il solito teatrino dell'ossequio nei confronti di questo casato di stronzi che, a proposito, apprendiamo essere impuzzolitissimi per la mancata tumulazione del re (de che?) al Pantheon, nella capitale.
In realtà spero che tra qualche giorno, quando sarà permesso l'accesso al pubblico, qualcuno ci vada a pisciare sulla tomba dell'uomo che ha controfirmato le leggi razziali, ancora oggi un immane onta per questo paese. Magari proprio un familiare delle vittime della Shoah.
Questo naturalmente in attesa di commuoverci ancora, stavolta con le immagini del principino Emanuele Filiberto che supplica un pezzetto di cocco alla prossima edizione dell'Isola dei Famosi.
Ma sto schifo avrà mai fine?

giovedì 14 dicembre 2017

l'inferno è mio e decido io

Il bio-testamento è legge dello Stato. Uno Stato che per fortuna in qualche rara occasione si ricorda di essere laico. Perciò cari cattolici attaccatevi al cazzo, voi e tutti i baciapile che ancora infestano le nostre istituzioni (laiche). 
Questo paese non vi impedisce di schiattare affogati nella vostra stessa merda fino ad esalare l'ultimo respiro. Accomodatevi pure. A casa vostra però. 
Perché la notizia è che avete smesso di decidere anche per gli altri. 
Almeno su questo.


martedì 12 dicembre 2017

amici complici amanti

A scanso di equivoci Amnesty International lo mette nero su bianco: "Sostenendo le autorità libiche nel fermare le traversate e tenere la gente in Libia, sono stati complici di crimini". Parla dell'Europa e, sempre a scanso di equivoci, dell'Italia in particolare. E i crimini in questione non sono dispettucci: torture, violenze, abusi, riduzione in schiavitù etc, perpetrate e reiterate anche sino alle estreme conseguenze su grandi quantità di persone assolutamente inermi, anche e soprattutto donne e minori . E se Amnesty dice complici intende complici, termine che riassume splendidamente il livello abissale di degrado in cui è sprofondata la politica in questo periodo storico (Trump docet), e magnicamente sintetizzato nel nostro bel paese dalla pletora di sfaccendati sgrammaticati miracolati senza arte ne parte che si candidano a governarci. E soprattutto, termine che ci spedisce per direttissima ai livelli di civiltà di Ungheria, Slovacchia e qualche altra merdosa repubblichetta ex sovietica 
che in Europa io ancora mi chiedo cosa minchia ci stiano a fare visto che oltre tutto pretendono pure di fare come cazzo gli pare. 
 Io di Amnesty International mi fido eccome. Molto molto più di quanto mi fidi dei complici. E perciò forse sarebbe il caso di chiedermi in questo cazzo di Europa cosa ci stia a fare io, e tutti quelli che come me ambiscono al fantascientifico privilegio di vivere in un paese civile. 
Vergogna vergogna vergogna.


giovedì 7 dicembre 2017

"Priorità è una canzone pazza che cantare mi fa.."

prego siore e siori notare che sulle prime pagine dei quotidiani di oggi non vi è traccia dell'abominevole affronto fascista al gruppo La Repubblica/L'Espresso. Ad eccezione del Fatto Quotidiano, la stampa italiana non riporta in prima pagina questo sfregio che sfregio lo è alla stampa italiana tutta, indaffaratissima invece a dedicare l'headline a vere questioni di vita o di morte tipo la rinuncia di quel grande statista di Half-ano a ricandidarsi. 
 In fin dei conti si sa, "so ragazzi". A volto coperto, ma pur sempre ragazzi.


mercoledì 6 dicembre 2017

The Pitiful People

Questo Don Antonio Mattatelli è intervenuto pesantemente sulla presenza di Marylin Manson nel programma Music di Paolo Bonolis, invitando lo stesso all'obiezione di coscienza con rifiuto a presentarlo, ed il pubblico a non guardarlo . 
Lo ha fatto anche a nome della conferenza episcopale degli esorcisti (o qualcosa del genere, non ricordo la dicitura precisa) essendo Manson "l'ultima e più importante rappresentazione iconica del demonio", pericoloso perciò per il pubblico, specie quello piu' giovane e vulnerabile. 
Ricordo innanzitutto al signor Mattatelli che i fans della attempatella "icona" proprio di primo pelo non lo sono più manco loro e che proprio per questo l'ex star del rock trucid-trash è già stato archiviato alla voce "reperti storici provanti la pecoreccita' degli americani" assieme al Wrestling, a Blockbuster, al Rock Cafè, a Tiffany, al Gerry Springer Show, e tutte ste cosucce favolose che ormai interessano solo i turisti giapponesi che vanno per musei delle cere (e ceroni, nel caso di Manson) che a proposito ringrazia commosso e deliziato all'idea che qualcuno ancora lo consideri pericoloso (sic) e soprattutto che qualcuno ancora lo consideri. Punto. 
Vado a letto, che è già il 6 dicembre del duemilacazzodiciassette.


domenica 3 dicembre 2017

la svolta ambientalista di Rocco

le difficoltà di erezione possono essere un grosso problema (anzi, il problema sta proprio in quel "grosso"). Sicuramente lo sono. Episodiche, ricorrenti o, nel più malaugurato dei casi, permanenti. I motivi possono essere tanti e le soluzioni non sempre affidabili in termini di controindicazioni. Dalle terribili emicranie post pillolina blu, alle terrificanti pompe idrauliche che funzionano poco e male, e non sempre al momento opportuno, col rischio di ritrovarsi con la nerchia ritta la domenica mattina alla messa. Ma gli esperti che ci sono a fare? 
E Rocco Siffredi di sicuro un esperto di erezioni lo è. Anzi, un virtuoso direi. E Rocco, interpellato dal solito "La Zanzara" su Radio 24, non ha dubbi . Per risolvere il problema agli uomini serve la collaborazione della donna (ovviamente) ma senti come. 
Secondo mister 20 e passa (e mica parliamo di anni) la pincia è il centro del mondo. Un po come l'Amazzonia. E proprio come l'Amazzonia può costituire una minaccia per l'uomo se disboscata. Cioè, secondo questa planetaria eccellenza italiana (una volta tanto possiamo tranquillamente dire eccellenza del cazzo), vero e unico guru del celodurismo (Bossi chi?) la soluzione al problema del pisello svogliato è un immediato e assoluto ritorno al cespuglio selvatico. Avete capito bene, care signore. Via quei cazzi di Gillette Venus e cerette brasiliane, e che la natura faccia il suo corso. L'Amazzonia va urgentemente rinfoltita. 
Ora. Cercate almeno di avere compassione per il fatto che ho scritto di sta roba con grande difficoltà e senso di disagio, e che solo al pensiero dell'Amazzonia rinfoltita mi vengono le bolle come reazione psicosomatica. 
E allora perchè l'ho scritto? Semplice: perchè un esercito di guerrieri con lo stinchetto peloso in bella vista e il pisello moscio in letargo permanente in una mutanda Calvin Klein non serve assolutamente a un cazzo di nessuno. 
Nemmeno a me.

giovedì 30 novembre 2017

maledetta primavera

tanto puzzo su come lo Stato intervenga lentamente e male dopo catastrofi come terremoti o alluvioni. Molto meno puzzo sulle decine (quasi trecento) di stronzi che si sono accaparrati i fondi preposti alla ristrutturazione di abitazioni terremotate per dare una sistematina alla casa delle vacanze, un grazioso re-styling che ops, però ammonta a quasi un milione di euro. Pubblici. E parliamo di una sola prima indagine. Ora ne partiranno altre. E qualcosa mi dice che ci aspettano sorpresone. 
 Che però, appunto, non scandalizzano nessuno, di cui però appunto non si parla granchè, perchè tanto è tutta colpa dei politici, dei poteri forti, delle lobby, della casta, di Loretta Goggi, dei sette nani. Di tutti ma non nostra. Noi passavamo di là. 
La verità è che più passa il tempo e più mi convinco che siamo appunto un paese di stronzi, un popolo di merda, di trafficoni opportunisti, da nord a sud, da destra a sinistra, dall'alto al basso, da dentro a fuori. Che l'occasione di fare i furbi magari non ce la andiamo a cercare. Ma di sicuro quando cè non ce la lasciamo sfuggire. 
 E è proprio in base a questo elementarissimo assunto che credo fermamente che non sia un caso che sia proprio questo variopinto caravanserraglio di svalvolati bombisti ignoranti nulla facenti (da destra a sinistra e figuriamoci le new entry) a candidamente candidarsi a governarci dal prossimo anno. 
Maledetta primavera.


martedì 28 novembre 2017

il biotesta-dicazzo

quel poveraccio di Salvini interpellato su un argomento serissimo e sensibilissimo come il biotestamento l'unica cosa che ha saputo dire è "più che della buona morte io mi occupo dei vivi".
Purtroppo quello che questo grande statista sembra non sapere è che il biotestamento è una cosa che riguarda cittadini vivi, cittadini in condizione di estrema vulnerabilità e sofferenza, spesso condivise (anche economicamente) dalla famiglia intera, cittadini che hanno più di un buon motivo per sentirsi offesi e feriti da sta roba.
Di preciso cosa cazzo abbiamo fatto per ridurci a meritare sto pattume?

giovedì 23 novembre 2017

Tosc-anal

Quando in tv mi imbatto nella sindaca di Cascina, difronte a tanta strabordante diarrea di pressappochismo e ignoranza ho vergogna di essere toscano. 
Ps: e a proposito. Dato che non stiamo parlando della sindaca di Rio de Janeiro ma di una piccola e piuttosto ininfluente (con rispetto) cittadina di provincia, perché la signora è così spesso nei talk più importanti della tv italiana? Perché le sue pecorecce perle di saggezza sono ritenute più indispensabili per il pubblico di quelle, che so, del sindaco di Viterbo o di Casale Monferrato o di Ligonchio? Chissà.


il paese di merda

il parlamento della Gran Bretagna di quella vecchia cessa di Theresa May, uno dei personaggi politici più brutti e catastrofici che la storia moderna ricordi (e almeno tre sono proprio britannici) nel riadattare leggi e normative europee alla sola propria legislatura (dopo il merdone di brexit) scarica l'articolo che definisce gli animali "senzienti", tornando così a ritenerli, con un bel carpiato all'indietro di una mezza secolata, incapaci di provare emozioni e dolore. 
 Il paese che torna a smaniare di essere quello della caccia alla volpe istituzionalizzata ad uso e consumo di ricconi depravati e avvinazzati, per quanto me ne frega dopo essere uscito dall'Europa può pure andare a fanculo al largo e sparire dai nostri radar. 
 Di un'altra nazione con leggi e leggine da ex repubblichetta sovietica francamente non si avverte la necessità. Nè la mancanza.

mercoledì 15 novembre 2017

Fatto.

mi sono appena vaccinato. 
L'influenza per una persona mediamente in salute non è pericolosa. Ma è una grandissima rottura di coglioni. E non è necessaria. 
Perciò fatevelo. Che così magari evitate di impestarci coi vostri bacilli di merda. Io lo faccio da anni e non sono diventato particolarmente più autistico. Solo un po più stronzo. 
Ma non sono sicuro che dipenda dai vaccini.


il terzo cesso

Diego Fusaro a La7: la sinistra si occupa del "terzo sesso" (era dai tempi di Cronaca Vera negli anni 70 che non lo sentivo) e trascura i bisogni sociali. 
La informo sommessamente che non esiste un "terzo sesso" e che gli uomini e le donne lgtb hanno un pisello o una passera (al più con qualche aggiustatina in corsa), non un'astrusa decorazione astratta (e perciò i sessi restano due, se la matematica non mi tradisce) e che tutelare quella comunità (che è una minoranza) è comunque ascrivibile alla voce "bisogni sociali" dato che si, probabilmente campiamo un po di paillettes e Lorelle Cuccarini, ma mica solo. 
Io penso che lei sia un uomo estremamente intelligente. Ed estremamente disturbato. Non si crucci: succede.


martedì 7 novembre 2017

l'importante è finire

la ricerca di un istituto francese dal nome impossibile da memorizzare ci spiega perchè l'uomo dopo aver raggiunto il climax di un momento erotico (presa larga, eh?) finalmente tace, si estranea o dorme. Con grande sollievo delle signore (ma mica solo) arriva la spiegazione scientifica a quello che in genere poteva essere interpretato come una specie di disinteresse dell'uomo nei confronti della partner (o del partner) dopo aver in qualche modo ottenuto ciò che desiderava. 
 Niente affatto: si tratta di una reazione fisica, chimica, non razionale, non emotiva. Il cervello dell'uomo (laddove ve ne fosse uno ma in genere no o comunque non molto) si spegne, in qualche modo si disattiva (caso mai si fosse mai attivato ma in genere no o comunque non molto) per, diciamo così, ricaricarsi a causa di una specie di meccanismo di azione e reazione un po difficile (e palloso) da spiegare in termini scientifici. 
 Ma fidatevi sulla parola. Non è trascuratezza, non è allergia alle coccole post-coito, è chimica, che manco nello spot della Lufthanza con la bambina cagacazzo. 
Perciò non ci pensate e semplicemente godetevi quel magnifico momento in cui i maschi finalmente smettono di scavecciare la minchia e sparare stronzate da bimbi imbecilli di terza elementare, che mediamente è il massimo che ci si possa aspettare da loro in termini di Q.I. 
ps: purtroppo sto meccanismo non si attiva per le donne che continuano a scavecciare la minchia e sparare stronzate pure dopo. Ma questa incommensurabile inestimabile rottura di coglioni se non vi dispiace la lascio volentieri a voi. 
 Almeno questa me la risparmio.



yup

Cioè, ricapitoliamo. Quel beota di Tulliani, il leggendario cognato di Fini, sarebbe andato dalla polizia a Dubai a piagnucolare per i giornalisti che lo "importunavano". E loro più o meno gli avrebbero detto "ah, bravo. Proprio te cercavamo". E lo hanno ingabbiato. 
Sei un mito.