LABELS

ALTROVE (766) UN ALTRO GIORNO (252) QUI E ORA (106) NOTE (8)

domenica 29 settembre 2013

si Salvo chi può..

stasera La7 ha sbagliato la sequenza di due episodi di Grey's Anatomy. Per intenderci: prima l'episodio in cui uno dei protagonisti muore, e dopo quello in cui fa testamento e si aggrava. Il tutto infarcito di promo del programma di Salvo Sottile: promo video, promo grafici, promo telepatici, ectoplasmici, qualsiasi cosa, in continuazione, in ogni angolo dello schermo nella speranza che qualcuno si muova a compassione e guardi quella cagata di Linea Gialla che si occupa di tutti i casi di scomparsa tranne che di quella di un qualche barlume di pubblico di cui pare non ci sia traccia rilevabile, nonostante il nuovo boss Cairo (ex pupillo di Berlusconi) ci abbia puntato fino all'ultimo centesimo. 
Dimenticavo: prima di Grey's Anatomy è stata trasmessa una sintesi del programma di Sottile. L'avete persa? Tranquilli: ve la sorbirete di nuovo più tardi, in nottata. Un incubo. Aridatece La7 di Telecom Comunication. 
Ah, già: non c'è più. Sono finiti in Spagna. Toccherà farli cercare da Salvo Sottile. Yup.



happy birthday miss Ekberg

Hai reso il mio paese terribilmente glamour agli occhi del mondo intero (con l'aiutino di quei due signori lì..). Ce ne vorrebbe un'altra. 
Ma di ANITA ce n'è solo una. E di Dolce Vita neanche più la traccia. Happy birthday.



sabato 28 settembre 2013

Ammazza che schifezza..

Quello che oggi ha fatto Burlesconi fa schifo, fa vomitare a spruzzo come l'Esorcista. Inutile girarci tanto intorno. Fa schifo al cazzo e ancora più schifo al cazzo fà la sua corte di servi laidi (pare che persino la figlia Marina abbia manifestato irritazione, che è tutto dire) pronti a baciargli il culo (rinsecchito, a sentire le sue irriconoscenti troie prezzolate) per puro tornaconto (chi per un tornaconto chi per un altro, ma in genere non gratis) anche se questo baciaculesimo comporta il fatto che per l'Italia sia una catastrofe (dai, fingiamo per un attimo di credere che quest'Armata Brancaleone di circo equestre di governo fosse il rimedio alla catastrofe..). 
Ma diciamocelo, sottovoce, e resti fra noi: e lo stuporone di Letta e dei suoi nevrastenici accoliti non fà ancora più schifo al cazzo? Ma su: questa è solo l'ultima rovinosa malefatta di una serie ormai praticamente infinita del vecchio pervy ceralaccato. Ma davvero qualcuno ha pensato anche solo per un istante che Letta, che tutto è fuorchè scemo, si sarebbe aspettato lealtà da Burlesconi? Lealtà e stabilità? Oh please. Caso mai ha sperato fino all'ultimo nel miracolo del finchè dura fa verdura: non compicciamo un cazzo perchè in realtà ci spareremmo tutti in bocca l'un l'altro, ma intanto te ti pari il culo dalle tue magagne giudiziarie e io governo e piazzo i miei incapacissimi papaveri col culo su una potrona per un ultima favolosissima volta dato che non ho altro modo per farlo e dato che probabilmente non ci sarà un altra occasione, che se Renzi diventa premier o anche solo segretario del PD stavolta ci manda tutti e dico tutti a cagare. Peccato solo che stavolta la giustizia sia andata dritta spedita come mai prima d'ora, e la festa sia finita (solo) prima del previsto. Perchè ERA previsto. 
E sussuriamocelo, così, internos: non fa schifo al cazzo pure il fatto che Grillo stia lì a fregarsi le mani (perchè si frega le mani) che l'italia ormai è in malora marcia, ma questi si sono sbranati a vicenda, la colpa è loro, le mani se le sono smerdate loro (in questa catastrofe di governo c'erano praticamente tutti tranne lui..) e io alle prossime elezioni faccio il 150%, arriva la decrescita felice, usciamo dall'euro e entriamo su Gaya, Casaleggio lo faccio papa e i sette nani consoli. E vissero felici e contenti. Sull'isola che (peccato che) non c'è. Allelujah, brava gente. 
Ci sta bene. Ci sta tutto bene. Ce lo meritiamo. Dovrebbero anzi farcene ancora di più. Altro che l'aumento dell'Iva. Meriteremmo l'aumento dell'Iva e pure la Zanicchi bonus, di Iva.  
E per inciso: chi è quell'idiota che stasera gioisce per sto merdone di situazione? Ma quanti cazzi di secoli vi ci vorranno per capire che in questa italietta di merda al peggio non c'è mai fine e che finora il rimedio a ogni catastrofe è stato pure peggio della catastrofe? Chi vi aspettate che arrivi ora, la fata turchina? Guru Deva? Rocker Duck? Mamma Ebe? Arriverà qualche altro stronzo, o interessato o incapace. E' da secoli che non riusciamo a fare praticamente altro che regalare milioni e potere infinito o agli interessati o agli incapaci. Meglio se entrambi.


giovedì 26 settembre 2013

i cattivisti..

Sintetizzo e chiudo così: temo proprio che nessuno in casa Barilla (in casa sua, non fuori..) abbia fatto un applauso a quell'idiota che in pochi secondi si è dato una tale randellata sui coglioni globale a livello di marketing di cui si ricordano pochi precedenti. E a supporto di questo c'è il pietoso tentativo di retromarcia a cui abbiamo dovuto assistere (a cui qualcuno evidentemente lo ha obbligato, dato che dal tono da predicatore del Sud Dakota usato nella famosa intervista non l'avremmo mai detto ) pure più patetico delle affermazioni da cui questo spernacchiamento planetario è scaturito. 
E agli iscritti al partito del cattivismo d'accatto (quelli che sparano considerazioni profondissime tipo "uffa questa legge sull'omofobia!", che dicono sempre il contrario di quello che il buon senso suggerirebbe così si sentono cattivissimi e di destra, salvo ritrovarsi pericolosamente in sintonia coi comunisti Castro e Putin per analogia di vedute..) suggerirei di farsi un giro OVUNQUE nel web per rendersi conto di quanto quel rampollo viziato e alienato dalla realtà sia riuscito in un sol colpo ad aggiudicarsi il premio di Pirla Mondiale dell'Anno. 
Continuate a sperticarvi in improbabili difese d'ufficio di ricconi svalvolati e probabilmente rincitrulliti dall'abuso di troie e cocaina a rischio di offendere persone di cui invece magari siete amici, che vi sono vicini, che condividono il tran tran quotidiano (quello della vita vera) con voi, a un passo da voi. 
Secondo me fate cagare. Ma, come direbbe qualcuno più titolato di me, "chi sono io per giudicare?"..



martedì 24 settembre 2013

volare oh oh..

Alitalia versa di nuovo in condizioni pietose e stavolta i "francesi" rischiano di accaparrarsela per due spicci e a condizioni che definire capestro è un eufemismo. 
Questa è solo una delle ultime prodezze di Burlesconi. Ricordate "non passa lo straniero" e l'intera operazione per preservare "l'italianità" della compagnia di bandiera? Bene: un DISASTRO. Peccato che intanto, ops, questo scherzetto ai contribuenti italiani sia costato miliardi. Ma l'imporante è che abbia tolto l'IMU.. 
So che può sembrare irrispettoso ma comincio a sospettare che chi lo vota sia imbecille.



domenica 22 settembre 2013

Nobel a chi?..

Non sono mai stato uno che arrivava a casa e si metteva su un suo disco. Ma penso che la candidatura al Nobel per la Letteratura a questo signore sia una bella notizia. Non sono un esperto di letteratura, ma di musica pop (in lungo e in largo per gli ultimi 50 anni e più) si. E alcuni suoi testi semplicemente mi sdraiano. 
Ancora oggi, dopo tanti anni, quando sento (ne dico una ma potrei menzionarne cento) "Like a rolling stone" l'unica cosa che riesco a pensare è: ma come cazzo faceva? Ancora oggi prevale lo stupore. 
Intendiamoci: il premio più importante l'ha già vinto: quello che i giganti della storia della musica contemporanea lo indichino come loro fonte di ispirazione (da Bowie a Lennon, da Stevie Wonder a Bono) e che un'intera generazione sia cresciuta (in tutti i sensi) con le sue canzoni. Ma sancirlo con questo riconoscimento sarebbe semplicemente giusto. 
(ps: ma poi leggo del candidato italiano e mi viene il sospetto che sto premio non sia più una cosa tanto seria. Ma questo è un altro discorso..)



giovedì 19 settembre 2013

Berlusconi pride

Putin ha fatto il battutone: "Se Berlusconi fosse stato gay non lo avrebbero toccato". 
Ma gay non lo è e assieme facevate le orge con troie più o meno minorenni e altri colossi della politica internazionale preferibilmente dell'est Europa come Topolànek, che dal nome sembra un personaggio Disney ma è l'ex premier Ceco,  riducendo il livello di credito di cui godiamo nel mondo più o meno al vostro livello, e cioè burletta. Sappiamo già tutto, Vladimir tesoro. 
(ps: il piselletto ritto del premier ceco nel giardino di casa Berlusconi in Sardegna ve lo risparmio più per misericordia che altro).

mercoledì 18 settembre 2013

che pezzo d'uomo quell'Epifani..

Al delirio ceralaccato del videomessaggio di Burlesconi ha puntualmente fatto seguito l'incendiario commento del segretario del PD Epif..zzzzzzzzzzz....



lunedì 16 settembre 2013

big mouth strikes again..

Con un paio di amiche mi sono concesso quasi un'ora suonata di sano, assoluto, totale pettegolezzo. Scientemente e senza neppure una punta di ritegno. Essendo io stesso uno degli ingredienti indispensabili al banchetto delle linguacce di mezza provincia devo confessare che, al momento giusto e con la compagnia giusta, ricambio volentieri il favore. Ma che dico volentieri: volentierissimo, con una goduria sfrenata. E francamente, quando quel "momento giusto" arriva e quando quella "giusta compagnia" è a disposizione, non vorrei davvero essere nei panni di chi mi finisce nel mirino.


fatti e fattacci..

"cercheremo di capire qual'è l'obbiettivo del Fatto Quotidiano con questa feroce campagna contro Amato". Campagna? Quale campagna, signora Merlino? Il Fatto non ha sibilato, non ha insinuato: ha posto all'attenzione di tutti la documentazione di magheggi, di giochesse, di intrallazzi dei quali avremmo tutti le palle strapiene e da secoli di quel monumento vivente all'indecenza delle prebende milionarie . Si ricorda fino al giorno prima dell'elezioni? Era tutto un coro di "tutti a casa! Rottamiamo tutti!". E si ricorda com'è finita, signora Merlino? Che a casa non c'è andato un cazzo di nessuno. Anzi: prima era consuetudine che ce ne andasse una per volta di sti caravanserragli di coalizioni di grandi statisti, al governo. Ora da un paio di stagioni (politiche) ci sono tutti. E intendo proprio tutti, cioè l'esatto contrario del "nessuno" che la maggior parte degli italiani auspicava, tranne quel Grillo che se ne rimane comodo comodo nel suo personalissimo Nirvana del No, sulla sua nuvoletta del Rompicoglionismo che un pittoresco guru del marketing gli ha confezionato amorevolmente con le sue manine, in attesa del bel giorno in cui avrà la maggioranza assoluta dei voti degli italiani (aspetta e spera) per attuare la sua rivoluzione a suon di "decrescite felici". Nel frattempo i (Fatti) quotidiani  dovrebbero sorvolare sulla bulimia di cariche e incarichi dei soliti vecchi maneggioni che fingono di non saperlo ma hanno tutta la responsabilità delle condizioni in cui versa questo paese ormai da tempi immemori in balia dei deliri di onnipotenza di un trafficone pregiudicato che con una mano governava (vabbè..) e con l'altra saccheggiava questo paese (chi evade RUBA, punto.)? Lei la chiama campagna? Le campagne sono quelle dei calzini celesti dei PM, gentile signora Mirta.  Io quella del Fatto la chiamerei "fatto". E mi perdonerà la cacofonia..


domenica 8 settembre 2013

School's out. For ever.

Ho odiato profondamente ogni singolo minuto trascorso sui banchi di scuola. Penso di essere l'unico al mondo a non conservare neppure un ricordo positivo di quei giorni. Qualsiasi cosa anche remotamente carina mi causava orticaria per il semplice fatto di essermi successa lì. Per lo stesso motivo non ho mai continuato a frequentare neppure una persona con la quale ho condiviso quell'esperienza. Non che non ve ne fossero di adorabili: è che detestavo l'idea di non averle scelte ma di essermele ritrovate in dotazione coatta assieme a righello e pennarelli.
Ricordo come veri e propri traumi i soprassalti di sclero o le esplosioni di isteria premestruale di alcune insegnanti, soprattutto nei primi anni; detestavo tutto quello che avrebbero dovuto insegnarmi, mi facevano orrore i colori delle aule, e il puzzo delle palestre mi intossicava. 
Un paio di volte ho provato con le gite scolastiche, trovandomi a condividere la camera d'albergo con degli alienati per niente interessati ai dischi dei Vibrators che io adoravo, e che anche solo per questo per me risultavano essere dei tali sfigati infrequentabili che se la gita fosse durata anche solo un'istante di più avrei chiamato la polizia per farmi riportare a casa, altro che condividere la camera. 
Una volta che mi hanno beccato a fare zozzerie nel bagno, in uno dei rari momenti realmente ispirati di tutta la mia intera carriera studentesca, fui convocato da metà dirigenza trasversale all'intero corpo docente della provincia tra cui brillava sta preside, riposi in pace, che si affannava a tranquillizzare mia madre sul fatto che certi "errori giovanili" (adeguatissima al ruolo, la signora) un giorno sarebbero stati solo un ricordo e alla quale mi premurai di replicare di badare a tenermi alla larga suo marito che non si sa mai. 
Ero diventato un tale asociale ingestibile (ma solo in quell'ambito, grazie al cielo) che i nuovi insegnanti arrivavano in classe letteralmente terrorizzati dopo aver evidentemente ricevuto istruzioni cautelative preventive, tanto che una poveretta, dopo aver buttato un'occhiata finto-distratta al registro, inquisì trionfante: "vediamo. Chi è Daniele Innocenti?". Peccato che quell'anno fossi l'unico maschio in una classe con 26 femmine. E perciò  alzandomi flemmaticamente in piedi risposi: "indovina".
Perchè queste considerazioni tutto sommato personalissime di cui evindentemente non può importare una beatissima minchia a nessuno? Perchè inizia un nuovo anno scolastico. E pur nella consolante consapevolezza che non esista un solo studente in tutta l'Italia centro-peninsulare che detesti la scuola quanto io la detestassi, mi esce dal cuore un sincerissimo "buona fortuna".
Ps. tranquilli ragazzi: neppure lo scrivere tre scemenze in un italiano appena indispensabilmente corretto l'ho imparato a scuola. Vada come vada vi consiglio di ricordare che un modo per essere delle persone migliori, fuori da quelle quattro mura, lo si trova comunque quasi sempre. 










tutti alla "mostra canina"..

E' veramente commovente vedere i cani e i loro amorevoli padroncini sculettare alla "mostra canina" all'interno di una di queste manifestazioni in cui non è esattamente un'impresa incappare in uccelli legati, trappole e cortesi elucubrazioni su come usarle (benvenuti in pieno medioevo) con cui i cacciatori, quelli che gli animali li massacrano per trastullo,  battono cassa e provano a rifarsi il trucco in un momento in cui l'impopolarità della caccia ha raggiunto livelli siderali. Possibile che non riusciate mai e poi mai a dimostrare un cazzo di coerenza nella vita, gente triste? E complimenti vivissimi anche al Comune di Orbetello che sfoggia orgogliosamente il logo sul materiale divulgativo di ste zozzerie (ma dalle amministrazioni di centro-sinistra siamo ormai abituati ad aspettarci pure di peggio,  vero signori Marras e Rossi?), cosa che in altre occasioni fà con assai maggiore cautela. Ps: dentro la gabbia della foto (scattata pochi minuti fa), nel vano posteriore di un SUV parcheggiato al sole c'è un cane rintanato in un angolo, terrorizzato. 
Il padroncino è probabilmente indaffarato ad organizzare la "mostra canina". 



mercoledì 4 settembre 2013

veri nani e vere ballerine..

Che piacere fare le cose con Gasparri in sottofondo che sbraita "l'IMU non si paga. E' stata abolita. Almeno che nel frattempo al governo non ci vadano quelli che vogliono mettere le tasse..". Esatto: ora siamo uno dei CINQUE paesi al mondo (Mongolia, Congo e gli altri non li ricordo) che non hanno nessuna tassa sulla casa. E ciò non vuol dire che voi avete tolto una tassa, bensì che l'avete tolta agli sboroni che hanno case da favola, e l'avete rifilata a tutti gli altri stronzi con le pezze al culo frantumandola in un altra miriade di gabelle (Service tax in arrivo sul secondo binario, signore e signori..), e l'avete tolta ai comuni che con quei soldi non ci vanno a puttane (perlomeno non tutti) ma ci pagano SERVIZI INDISPENSABILI: trasporti, scuole, etc. Tutto questo perchè quell'ameba di Letta ritiene vitale prolungare l'agonia di questo governo monster dove non si muove pallino perchè Burlesconi ricatta e minaccia di far saltare tutto un giorno si e l'altro pure se non arriva l'aiutino per sbrigare le sue grane di maxi-truffatore fiscale pregiudicato e pluri-inquisito, e perchè una quantità industriale di italiani sono ancora così poveracci da farsi prendere per il culo da quel trafficone e il suo allegro caravanserraglio di nani e ballerine (e stavolta non è neppure un eufemismo, ahimè). Tutto qua, brutto freak.


lunedì 2 settembre 2013

culi e paradisi

Nonostante ne abbiano fatte di ogni per sbarrargli la strada, ora che l'ascesa di Renzi sembra veramente inarrestabile con sondaggi personali che suonano come veri e propri plebisciti, i vecchi paraculi democristiani alla Franceschini cominciano uno ad uno a saltare sul carro del vincitore. Fanno talmente schifo al cazzo che uno si ritrova per forza di cose e turandosi il naso a fare il tifo per quel fenomeno che se non altro ti auguri abbia la decenza di fare subito e senza esitazioni quello per cui sta sbraitando da anni, e cioè spedirli tutti tre passi dai coglioni con un bel calcio in culo. 
Gli stessi sondaggi dicono pure che il pregiudicato pluri-inquisito maxi-frodatore fiscale Silvio Burlesconi è di nuovo in testa negli altri sondaggi, quelli per la coalizione più forte, dopo appunto essere stato condannato con sentenza definitiva proprio per quello, e dopo aver tolto ai ricconi una tassa patrimoniale che verrà inflitta, spezzettata in mille briciole,  sempre ai soliti coglioni che a malapena arrivano alla fine del mese con la miseria di stipendio o pensione che prendono. Se a questo aggiungiamo un Grillo che continua a sproloquiare completamente in balia dei propri deliri a favore del Porcellum e contro qualsiasi altra cosa si muova o respiri, ce n'è a sufficienza da desiderare di portarci non i capitali, in qualche remoto e soleggiato paradiso tropicale, bensì questo vecchio chiaccheratissimo culo tout cour..