LABELS

ALTROVE (766) UN ALTRO GIORNO (252) QUI E ORA (106) NOTE (8)

domenica 20 luglio 2014

i padri(ni) costituenti..

E la ciliegina sulla torta, il capitolo finale di tutta questa buffonata, è che adesso un condannato con sentenza definitiva per avere frodato lo Stato è lì, con tutto il suo festante scodazzo di pregiudicati e plurinquisiti, che si frega le mani e scalda i motori in attesa di metter mano alla riforma della giustizia dello stesso Stato che ha frodato, dando così finalmente un'aggiustatina anche laddove non era ancora riuscito a mettere le mani (vedi quel capolavoro assoluto di paraculaggine legislativa che sono state le modifiche alla legge in tema di concussione che hanno letteralmente obbligato i giudici ad assolverlo, visto che il reato per il quale era inquisito assieme a qualche alto papavero del PD è stato appunto nel frattempo fatto provvidenzialmente sparire). E tutto questo con la complicità di quel signore cicciottello e costantemente sovraeccitato che nei sondaggi veleggia beato verso il 45%. Magistrati cancro della democrazia: cosa? Dove? Chi?..
Vamos a la playa.


venerdì 18 luglio 2014

oops, ci siamo sbagliati.

Non era vero niente. Abbiamo scherzato. Non aveva fatto la telefonata per far rilasciare il trombone, non sapeva (NON SAPEVA) che il trombone era minorenne e magari neppure che era un trombone, magari pora stella solo la nipotina del premier egiziano, che versava in una grave condizione di bisogno. Questo oggi ha deciso la Corte in appello. Sette anni di condanna in primo grado (per il nostro sistema giuridico tantissimo), "scusate ci siamo sbagliati, non sussiste, non esiste" in appello. E sai cos'è che mi fa girare i coglioni? Che il vecchio pervertito puttaniere pregiudicato ha sbraitato fino a ieri con la bava alla bocca contro la "magistratura politicizzata" con tutto il cuccuzzaro di lacchè e bagascioni-botox che gli facevano il coretto. Io l'impressione che non si vogliano disturbare i lavori di questo grande "padre costituente" ce l'ho. Ma magari sono io che sono un po' maligno.
Le sentenze si rispettano. E questa non fa eccezione.  Fa ridere. Ma questa è un'altra fregna.

                                               nella foto la piccola fiammiferaia egizia..


martedì 15 luglio 2014

a proposito di bestie..

il quotidiano Il Tempo (cordata QN con La Nazione e il Carlino: capito cosa?) in un articolo ha commentato il recente coming out del cinque volte campione olimpico Ian Thorpe, che in un'intervista all'icona tv Michael Parkinsons ha appunto finalmente ammesso, dopo averlo negato per anni, di essere gay, con questo titolo: "lo squalo era un pesciolino rosa". Cioè, è un attimo e il campione (fra i più grandi di tutti i tempi) che finchè maschione eterosessuale può essere definito uno "squalo" (sic) una volta dichiaratosi gay mi diventa un pesciolino rosa (pietà. Abbiate pietà e carità cristiana), così, d'amblè. 
 Io voglio solo regalare una piccola, semplicissima, elementare equazione a quel colosso del giornalismo italiano che è il direttore Gian Marco Chiocci (nella foto). E cioè: dia un'occhiata a una qualsiasi immagine, foto, video di Ian Thorpe, direttore. . E poi la accosti alla sua. Se Il signor Thorpe è un "pesciolino rosa", allora ahimè lei inevitabilmente mi diventa un cricco merdaiolo. 
E dica: dopo questa favolosa metafora posso ambire anch'io a scrivere sul fantastico quotidiano che lei dirige?


sabato 12 luglio 2014

a noi il Boccaccio ci fa na pippa.

chiesta la conferma in appello della condanna a 7 anni per Silvio Berlusconi per concussione e prostituzione minorile dal pg che ha espresso scandendo con parole semplici e lineari ciò che tutti noi sappiamo benissimo da sempre: che quella telefonata fatta dall'aeroporto di Parigi dall'allora premier ai capi di gabinetto della questura milanese era un ordine, un'intimidazione a rilasciare (perciò concussione) quella che tutti sapevano benissimo essere una mignotta minorenne, già allora conosciuta come assidua frequentatrice dell'abitazione privata dell'accusato, e che la stessa frequentasse quell'abitazione soprattutto in orari notturni e assieme a una pletora di altre scultettanti presunte consanguinee di governanti di paesi esotici non certo per ricevere un commiserevole aiuto in quanto "ragazza in difficoltà" ma semplicemente per fare ciò che faceva bene e abitualmente, ovvero la mignotta d'alto bordo, a dispetto del sovraccarico di merda improponibile che ci siamo sentiti rovesciare addosso da una brutta specie di servitù prona e appecorata, scatenata su ogni tv possibile e immaginabile a sostenere ogni tipo di minchiate esilatranti a difesa del pervertito a cui non avrebbe creduto nemmeno un bambino di 7 anni, che non ha esitato a svendere a fini carrieristici la propria dignità di uomini e donne e quella delle massime istituzioni dello Stato obbligandole a snervanti sedute di dibattito e votazioni sullo spetteguless se quella giovane mignotta fosse o non fosse la nipote di Mubarak, fosse o non fosse minorenne nella cognizione del vecchio tycoon, fosse o non fosse un bagascione d'alto bordo scaltra e sgomitona, altro chè indifesa e in difficoltà. Una tale colossale buffonata che se non avesse affondato in un oceano di merda planetaria e spernacchiamenti globali il nostro paese farebbe semplicemente sorridere, con l'ispirata tenerezza con cui fa sorridere una novella del Decamerone, ovvero quella raccolta di storie goderecce e pecorecce di ricconi, nobili, potenti e regnanti versus cortigiane, nobildonne in fregola, e simpatici lestofanti squattrinati e arrapati no-stop, a base di corna, balle colossali, alibi, scuse, scopate faraoniche e situazioni grottesche e paradossali accadute chissà dove e chissà quando in pieno medioevo, troppo irresistibili e assurde per esser vere. E che invece al confronto di sta roba (che vera lo è) sembrano estrapolate da un capitolo de "La piccola vedetta lombarda". 
 Uno dei momenti più bui dei 151 anni di vita di questo paese.



giovedì 10 luglio 2014

sorridi: sei su candid camera (di sorveglianza)

diffuse le immagini riprese dalla telecamera di un benzinaio che mostrano il furgone di Bossetti che passa davanti alla palestra frequentata da Yara Gambirasio proprio negli attimi in cui si deduce che la ragazzina sia stata prelevata. Ci scusiamo con i boccaloni che in queste ultime settimane stavano dando credito a tutte le deliranti minchiate declamate dal (presunto) assassino e dai suoi familiari, abilmente diffuse con una orchestratissima strategia mediatica dai suoi non sagacissimi legali: ci scusiamo, dicevo, ma il selfie non ce l'abbiamo. Anche se quella è praticamente l'unica traccia che quell'idiota non si sia premurato di lasciare..


martedì 8 luglio 2014

mettiti in fila e prendi il numerino, bellina..

Che commovente la fidanzata di Berlusconi che si tessera ad Arcigay con i componenti dell'intraprendente associazione che la accolgono estasiati. Grazie per la solidarietà, tesoro. Ma a me non mi inculi (almeno te). Quando hai finito di occuparti delle nostre unioni civili perchè non ti preoccupi di quanto sia civile l'unione di una bella ragazza di 29 anni con un vecchio pervertito di 78?
ps: cari amici dell'Arcigay: ma di andare a fare un bagno che ne dite? Secondo me avete bisogno di ferie.


lunedì 7 luglio 2014

perchè perchè la domenica mi lasci sempre sola..

per contrastare il fortissimo calo di utenti (fino al 75%) durante le partite importanti You Porn ha inserito questa opzione che ti permette di colorare lo sfondo del sito con i colori della tua nazionale del cuore. Perciò vedere la cionna della Tommasi, per fare il primo esempio che mi viene in mente, incorniciata da un bello sfondo tricolore ti fa sentire ugualmente tifosissimo anche se non hai smesso di smarmittarti di rampiconi neppure durante la finale dei mondiali.  Ma davvero voi maschi siete così pirla?..

mercoledì 2 luglio 2014

buongiorno Buonanno..

volevo contribuire pure io, nel mio infinitamente piccolo, a dare un pò di visibilità all'ultima favata di sto poraccio. Sennò non se lo caga nessuno nemmeno per sbaglio e va a finì che mi s'ammala.
 Cu cù: chi c'è sotto il burqa? C'è quel mezzo scemo di Buonanno, Lega Nord.
 E l'opera buona della giornata è andata.


chiariamoci. Non sono contrario. Ma..

Se c'è una cosa che veramente mi batacchia i coglioni è quando attaccano la solita tiritera: "chiariamoci, non sono contrario alla tutela dei diritti, e le discriminazioni  non vanno mai bene ma.." (c'è sempre un ma..) "sono contrario ai matrimoni e alle adozioni".
Siamo convintissimi che siate tutti favorevoli alla tutela dei diritti, e per caso non lo si è visto in tutti gli anni in cui avete governato con maggioranze bulgare quanto cazzo ve ne fregasse dei diritti? E non è per caso grazie a voi se ci siamo ridotti a essere il buco di culo del mondo civile su queste tematiche con l'Europa ormai furibonda che minaccia sanzioni un giorno si e l'altro pure? Che se non foste praticamente condannati dalla storia a sdoganare una cosa che in realtà detestate a morte, a rischio di sembrare degli uomini delle caverne ormai persino se paragonati a quella campionessa di progressismo civile della Pascale e lasciaste parlare solo le vostre merdose coscienze infarcite di odio mistico-ideologico, vorrei proprio vedere quanto sareste "favorevoli" alla tutela dei diritti. Sbaglio, tesorini?
E sentiamo, se il fatto che tu possa sposarti e io no, almeno che non sia tu a scegliere chi dovrei sposarmi, come lo chiamereste se non una discriminazione: un increscioso contrattempo?






martedì 1 luglio 2014

ride bene chi ride Libero..

Che giornalismo di gran classe i titoli sulle prime pagine dei prestigiosi (sic) quotidiani a busta paga Berlusconi sulle magagne in cui sarebbe coinvolto Sarkò, in ripicca alle famose risatine. Manca solo "specchio riflesso gne gne gne". Peccato solo che al confronto della saga perpetua di casini inverecondi dello sciacqua-cateteri di Arcore si tratti più o meno di marachelle..