LABELS

ALTROVE (619) UN ALTRO GIORNO (198) QUI E ORA (97) NOTE (8)

giovedì 17 agosto 2017

i poracci

Le immagini Rai del palio di Siena sono una schifezza da medioevo che mi fanno vergognare di essere italiano (e augurare che i dirigenti della tv di stato spendano i soldi del mio canone in medicine per patologie serie) co sta pazza sguaiata che grida con voce rauca delle minchiate deliranti mentre i fantini picchiano furiosamente i cavalli spinti allo stremo delle forze in una piazza vistosamente ammorbata da un caldo soffocante con una folla di uomini adulti che piangono, sbraitano e sbavano. 
Senesi poracci: voi avete un problema. Ma avendo avuto occasione di vivere un anno da quella parti, questo concetto mi era già perfettamente chiaro.


lunedì 7 agosto 2017

al fuoco al fuoco

ogni tanto è utile ricordarci che questo è il paese dei pompieri volontari che appiccano incendi per guadagnare di più. 
Magari sciacquandoci la bocca prima di vomitare merda su questo o quello straniero.


lunedì 31 luglio 2017

Chi fa da se fa per tre. Ma va all'inferno.

la favolosa pagina "La Luce di Maria" (che sospetto non faccia riferimento all'impianto elettrico di casa De Filippi) che conta qualcosina come 1,4 milioni di follower tra bigotti e bizzoche di ogni risma, ha intrapreso una piccatissima campagna contro i rasponi. Non avendo evidentemente altri argomenti di cui piccarsi, in un'epoca di cambiamenti sociologici, storici e culturali questi si biblici, si premura di farci sapere che chi si spara qualche pippone di quando in quando è vittima di disturbi mentali o di personalità, (e dalle statistiche sulle cifre da capogiro che riguardano i frequentatori di siti porno ne esce perciò un affresco piuttosto inquietante in quanto a igiene mentale, specie per noi poveri italiani che tanto per gradire risultiamo primatisti, almeno che questi siti non li si visiti per motivi socio-antropologici, ma nutro qualche dubbio), allertandoci poi sul fatto che ''anche uomini e donne sposati si masturbano continuamente anche se molti medici affermano che comporti problemi psichici e fisici (ma di questi medici non vi è traccia sull'intero pianeta, almeno che non ce li tengano nascosti come la galassia di casi di pedofilia all'interno delle loro beatissime mura, che se si limitassero a sbranarsi di segoni come fanno regolarmente sarebbe festa grande, visto che ogni volta che per un'inchiesta qualsiasi si mette mano ai computer delle anime pie tonacate vi si trova un arsenale di zozzerie tali da far sembrare il curriculum cinematografico della Staller la serie completa di Un maggiolino tutto matto)".
Noi eravamo rimasti ai medici (quelli veri) che in realtà consigliano di eiaculare (con qualsivoglia fantasiosa modalità) almeno (almeno!) 21 volte al mese, ma evidentemente ci siamo persi qualche puntata. Perlomeno a sentire la pagina della luminaria mariana.
 Ora: che specie voi maschi un po disturbati lo foste e di brutto, una mezza idea me l'ero già fatta. E vedi che finalmente ora ne ho conferma.
E perciò, in attesa che Povia intervenga a sostegno della prurigginosa campagna anti-rampicone con uno dei suoi aberranti motivetti, e che Adinolfi indìca in un battibaleno un No Pippe Day, volevo solo ricordarvi che tutto questo avviene (e avviene davvero) in pieno 2017 e, insisto, su una pagina Facebook dai follower a sei zeri.
E chi vuole Cristo se lo prega. Fra un segone e l'altro.

sabato 29 luglio 2017

"perdono perdono perdono.."

Oggi a Rimini c'è la processione del comitato Beata Giovanna Scopelli (che non ho la più pallida idea di chi cazzo sia) per chiedere perdono a Dio dell'esistenza dei gay (e a noi chi c'ha creato, la Magneti Marelli?). 
Peccato che ho un impegno con Carnival Fiction sennò andavo. 
Ps: già che avete la botta di culo di essere dalle parti del divertimentificio, andateci pure voi a divertirvi un po. Che male non vi fa. 
Malati.


venerdì 28 luglio 2017

accomodarsi prego

imbecilli esaltati caricati a pallettoni da chi oggi di fronte a ste scene miserabili ringamba come un ometto qualsiasi. E pensa un po, parliamo di chi arranca per accaparrarsi il titolo di "nuovo" della politica italiana. Un nuovo che puzza ogni giorno di più di fanatismo medievale che al confronto Mamma Ebe è Nicky Minaj. 
Attaccatevi al cazzo, talebani indottrinati di merda. Prego accomodarsi: ritirare il numerino e vaccinare il pupo. Senza rompere tanto i coglioni. 
Che seddiovole l'Italia ogni tanto ancora ci riesce a non farsi seppellire di merda da sta fiera della miseria credulona e populista.


martedì 25 luglio 2017

marzo nu poco chiove e n'atu ppoco stracqua..

Sono un po di parte perchè ho sempre amato quella città in modo smodato (ma sia chiaro, secondo me tutto questo amore lo merita sul serio). Non l'avevo mai visto e perciò ho approfittato del fatto che stasera Rai 3 lo trasmettesse nella sua svogliata seconda serata estiva: "Passione 2010", ovvero Napoli raccontata attraverso il suo repertorio canoro per lo più classico da uno che tanto napoletano non lo è, ovvero il newyorkese John Turturro, regista e autore del film. Con la solita considerazione su questo particolare aspetto di Napoli che mi ha sempre strabiliato. 
Ovvero quanto fossero geniali, perfette, mai banali, stracolme di guitto e poesia furibonda la stragrandissima maggioranza delle canzoni del repertorio classico partenopeo, perciò l'esatto opposto delle miserabili, infantili, retoriche, inutili scemenze di quello popolare da qualche decennio a questa parte. Nel senso: Napoli è sempre quella, i napoletani pure. Perciò cos'è cambiato per passare da una simile inesauribile miniera di bellezza lirico-musicale a un simile livello di povertà e bruttezza? 
Uno dei molti, inestricabili misteri di quella magnifica città.


giovedì 20 luglio 2017

the bodyguard

apprendo che paghiamo la scorta (tra gli altri, molti altri) a Ignazio La Russa (c'è qualcuno che teme che se lo rubino? Tranquilli, non credo), a Mauro Moretti (già condannato a 7 anni in primo grado per la strage di Viareggio), a quel nulla cosmico di Debora Serracchiani e alla cittadina Virginia Raggi; a Cicchitto che non se lo incula anima viva al mondo e mi sfugge il motivo per cui dovrebbero incularselo i terroristi, ma tant'è. E se a Cicchitto non se lo incula nessuno figuriamoci a Rotondi, ma una scortina non si nega nemmeno a lui. Inperscrutabile il perchè, ma la paghiamo anche a Maurizio Belpietro e Vittorio Feltri, oltre ai quattrini che già ci ciucciano in contributi editoriali per il loro "prestigioso" quotidiano smercia-patacche, al casalingo disperato a tempo pieno Nichi Vendola e, udite udite, a Luca Cordero di Montezzemolo Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare che evidentemente poveraccio non ha i soldi per pagarsela da solo e anzi mettetevi una mano sulla coscienza e organizziamo una colletta. Detesto il populismo e i populisti, e non intendo esserlo. 
Ma in questo caso nemmeno non esserlo.


giovedì 6 luglio 2017

Gianna Gianna Gianna..

e perciò dalle pagine che fanno riferimento ai più importanti siti gay italiani apprendo che Gianna Nannini fa coming out (per i profani, si dichiara) e annuncia che è in procinto di sposarsi con la sua compagna. Ma non qui, a Londra. Perchè in Italia siamo troppo indietro e non c'è la stepchild adoption (se è per questo, non c'è neppure il matrimonio). 
Giusto il tempo di riprendermi dallo shock per questa stupefacente rivelazione, e aggiungo una piccola considerazione. 
Verissimo che in Italia siamo indietro, Giannuccia cara. Il fatto è che se dipendesse dai codardi come te, che per una vita hanno provato a farci credere che Cristo è morto di sonno (ho brutte notizie per te: non riuscendoci), saremmo ancora lì a ballare la tarantella nell'aia del podere in piena Italia rurale di fine ottocento. Per fortuna, grazie a quelli meno pavidi di te, qualche passettino in avanti l'abbiamo fatto. 
Perciò, prima di volare a Londra per questa lieta circostanza riguardo la quale io ti porgo le mie sentite felicitazioni, ricordati di ringraziare tutti quelli che pensano che fare coming out sia semplicemente "bello e possibile ".


The Nullacosmici

musicalmente i The Giornalisti sono credibili come Vanna Marchi nella cura della cellulite.


we are the children. Ma anche no.

i senatori del centrodestra (che bella immagine: li hai presente?) bocciano il ddl per la tutela dei figli (cioè minori, cioè bambini e pensa, neppure negri) di una vittima di femminicidio che ha contratto un'unione civile. Cioè, spiego meglio, semplice semplice: se una donna single, sposata o convivente (con un uomo) viene uccisa, per i bambini scattano le tutele previste da questo disegno di legge. Se la donna invece ha contratto un'unione civile (perciò con un'altra donna) secondo i senatori di Forza Italia, Lega, e quegli altri partitini con più indagati e pregiudicati che elettori, possono caramente andare affanculo e cazzi loro. Nessuna tutela, se la sbrighino come meglio credono. 
Io, che grazie ai favori della bella stagione che amo molto, sono di umore raggiante, mi limito perciò ad augurarmi che a schiattare siano loro, prima, ma molto prima, delle mamme di quelle creature. E sfioro, ma giusto in modo lieve e fugace, anzi fugacissimo, col pensiero questi dibattiti social sui gay di destra. 
E semplicemente mi taccio.


lunedì 3 luglio 2017

fascia pro-tetta

Leggo di un certo imbarazzo a Rai Uno per le immagini andate accidentalmente in onda di ragazze che mostravano le tette a Vasco Rossi (non a Justin Timberlake. Al sessantacinquenne Vasco Rossi). 
E sarebbe in imbarazzo Rai Uno? Non le Femens reparto geriatria?


venerdì 30 giugno 2017

e vissero felici e kontenten..

Con Angelona Merkel che si è prodigata in un prodigioso carpiato pre-elettorale con triplo avvitamento, cambiando repentinamente più volte idea sull'argomento (chissà perché..) improvvisandosi neo-paladina dei matrimoni egualitari prima si e poi no, la Germania finalmente li legalizza.
Anche se, al netto dell'ironia sulle vertiginose piroette strategiche della bella Angela (che però poi ha votato contro, dopo essersi dichiarata a favore persino delle adozioni, ma un attimo dopo no, il matrimonio è tra uomo e donna, chi ci capisce un cazzo è bravo) ci sarebbe da dire che in Germania le unioni civili erano comunque legali da sedici anni. Non da uno. Da sedici. E che tanto per cambiare noi in Europa siamo l'ultimo paese tra quelli fondatori a essere rimasti senza matrimonio same-sex.


do or die

so che si tratta di una faccenda che delicata lo è in modo tremendo. 
Fatto sta che l'egoismo di certi genitori mi lascia impietrito. Ci stessero loro crocifissi a quel letto a vivere una vita che di merda lo è in modo mostruoso, ogni istante, ogni secondo, mentre ci si balocca con esperimenti destinati con certezza praticamente assoluta a non sortire alcun effetto significativo. 
Fosse mio figlio non lo lascerei in quelle condizioni indegne un minuto di più. A costo di farlo fuori con le mie stesse mani.


martedì 20 giugno 2017

il secondo più simpatico dopo Cruciani.

Stefano Gabbana a Miley Cyrus (parola più parola meno): 
"guarda bellina che noi siamo più favolosissime di te e non ci occupiamo di politica anche se la politica con quello che hai scritto non c'entra un cazzo ma io che non so parlare (ne stare zitto, ahimè, ndr) evidentemente non so nemmeno leggere ma solo disegnare da 40 anni le stesse taroccatissime cagate da mercato rionale e cafonate da puttanone russo ultra-trash, rigorosamente con resti di carcasse di animali selvatici, e non abbiamo bisogno né di te né dei tuoi Tweet salvo attaccarci a far sfilare tuo fratello per far si che qualcuno ci caghi. Ignoraci, gne gne gne specchio riflesso". 
Fermate sta vecchia sociopatica ammorbata di botulino.


il vecchietto dove lo metto

il nonnetto si butta letteralmente in strada, la macchina frena un po bruscamente e quella dietro gli va addosso (per fortuna senza conseguenze troppo gravi). E subito dietro io. Che naturalmente mi ritrovo un brivido gelido lungo la schiena nonostante la canicola: una sola macchina in meno e sarebbe toccato a me.
Ora però nonnetti cari: ho capito che dobbiamo lasciarvi attraversare, aiutarvi afarlo quando siamo a piedi etc. Voi però dovreste evitare di tuffarvici in strada e, almeno che un torcicollo non vi divori, dare un'occhiatina di qua e una di là per vedere se stanno sopraggiungendo macchine.
Perchè se avete deciso di ridurre drasticamente il numero già esiguo di pisciate che vi rimangono, io lo rispetto.
Non fosse per il piccolo particolare che però schiacciarvi come lombrichi a noi comporta qualche bella rottura di coglioni.
Il vecchietto dove lo metto. E sti cazzi, possibilmente non sotto.

e chi non legge in compagnia..

La campagnia imbastita delle tv italiane per invitare alla lettura che come testimonial ha sublimi maitre-a-penser del calibro di Barbara d'Urso e Belen Rodriguez la trovo perfettamente azzeccata. Peccato l'assenza di Mario Balotelli. Ma pare avesse altri impegni.


Bianca senza Bernie. E talento.

non ho mai capito perchè in ambito televisivo e radiofonico sia così radicata la convinzione un po eccentrica che il conduttore (anchor man, host, chiamiamolo come si vuole) possa farlo chiunque. Oltre a un numero tutto sommato ristretto di rispettabilissimi professionisti è tutto un proliferare di giornalisti (con Mannoni picco massimo di mortifero horror gore, rantoli compresi), attori, chef, comici, sportivi, soubrettine/zocccoline, figli di, miracolati da, tutti allegramente ricliclati in una chiave di cui non hanno (e mai avranno) non solo il curriculum ma soprattutto il talento, la propensione, la psicologia, i tempi, l'empatia e la comunicatività, con punte di assoluto grottesco che in genere si palesa, ad esempio, nelle interviste "leggere" ad opera di giornalisti. E una delle punte massime di questo grottesco dilettantismo blasonato è Bianca Berlinguer, di cui non ho titoli per giudicare la carriera giornalistica (solo opinioni personali) ma che quando si affanna ad improvvisarsi mia collega non so se mi fa più ridere o cagare.


consolation

Piccolo spunto di consolazione per i maturandi alla vigilia del grande giorno: io l'esame di maturità non l'ho proprio mai dato.
E ciò significa che, male che va, potrete comunque diventare favolosissimi..
ps: just kidding. Good luck.


an ordinary man

Un uomo qualsiasi. Incensurato, britannico, sposato, padre di 4 figli. Ed ecco quanto cazzo glien'è fregato dei suoi figli, di sua moglie, della loro casa, di una vita insieme. No, è più importante l'odio per gli islamici, al punto da sacrificare tutto, tra l'altro senza neppure la delirante consolazione di chissà quale godereccio aldilà con le vergini. Niente: un'accellerata e festa finita, con la perfetta consapevolezza di andare incontro a una vita intera al gabbio, o di finire morto stecchito durante l'azione criminale.
Chissà cosa avrà detto ai figli prima di uscire di casa "ciao amori. Il babbo va a fare strage di musulmani e poi torna". Anzi no, non torna.
 Chi semina odio, chi soffia sulla fiamma, chi fa di tutta l'erba un fascio è moralmente responsabile. E chi lo fa per raccatare voti invece fa semplicemente schifo al cazzo.

lunedì 19 giugno 2017

i priori 2

La rinomata stronza leghista razzista Laura Tecce ("giornalista" indovina su quale prestigiosa testata) insiste su sta cosa delle priorità.
Le unioni civili, ad esempio, non ne avevano alcuna visto l'esiguo numero dei contraenti. 
 A parte il piccolo dettaglio che su carta quel provvedimento è a tutela di qualche milione di cittadini (che poi per fortuna scelgono se usufruirne) e che per incidente questo qualche milione paghi le tasse, se esiste una legge per cui anche solo un cittadino non ha gli stessi diritti degli altri, allora c'è un grosso, urgentissimo problema.
Cara la mia sociologa (dalle sguerguenze direi del cazzo. Ma alla fine non lo siamo un po tutte?).