LABELS

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domenica 23 febbraio 2014

E il vincitore è .. nessuno.

Io non ho ascoltato le canzoni di San Remo e onestamente non intendo farlo perchè non me ne frega una beata minchia. Ma se De Andrè ha vinto il premio della critica, a naso mi vengono in mente due opzioni: o i critici italiani (che dovrebbero essere "esperti") sono sempre quei soliti quattro stronzi che osannavano i Devo e non si cagavano Nile Rodgers (i primi due nomi che mi vengono in mente ma potrei scriverne un elenco telefonico..) e l'opzione mi sembra plausibile, o le altre canzoni erano pure più disgraziate di quanto io già sospetto che fossero. E pure questa opzione mi sembra plausibile.
Ma se è vero che io in vita mia non mi sono occupato praticamente d'altro che di musica, allora credo di potermi permettere qualche perplessità a riguardo. Dato che a muovermi è l'assoluta certezza che quella nullità miracolata di De Andrè non abbia mai scritto una canzone non solo meritevole di qualsivoglia premio, ma anche solo di essere presa in considerazione (e in fatti non lo ha fatto nessuno..), figuriamoci questa che a suo tempo era persino già stata scartata (pensa che capolavoro..).
In compenso mi giunge voce che, per ciò che riguarda la sezione "nuove proposte", pure il carrozzone San Remo ha finalmente scoperto il rap, a quasi 40 anni dalla sua nascita (meglio tardi che mai..).
Ora: se Amici, X Factor e appunto il festival hanno scoperto e sdoganato il rap, allora non ci rimane che aspettare Fabri Fibra a Ballando con le Stelle. E finalmente passare oltre.




venerdì 21 febbraio 2014

non ho l'età..

E adesso si irritano, piagnucolano e in conferenza stampa le parolacce le dice (finalmente) Fazio, che non ne può più di sentirsi chiamare buonista salvo poi condurre sto marmittone di Festival con un piglio che al cospetto Carlo Conti sembra Nina Hagen.
Il festivalone della canzone è ormai allo stremo  a causa di un'emorragia di spettatori con cifre che non si registravano da anni (e di sicuro non l'anno scorso).
Però. Siccome sei radical-chic, secondo in radical-sciccheria solo alla Dandini dell'urlo-nightmare "la Banda Bardot!!..", e siccome gli esuli dei talent fanno poco Macchia Tonda e molto sagra della coratella nel vercellese, siccome Moreno e Emma sono scarsamente Festival della Taranta e casale nel Salentino mentre va già meglio con Frankie Hi Energy, Cristiano De Andrè e La Perturbazione (prego?..) e cazzo ci siamo lasciati scappare Daniele Silvestri, e hai pure il coraggio nelle conferenze stampa di vaneggiare di festival dell'attualità salvo un secondo dopo snocciolare una sfilza di zombie da far invida a George Romero: Antonella Ruggiero (brava eh, ma du palle) Ron, Sarcina, Renga e via madametussaudeggiando, che nella migliore delle ipotesi non vendono un cazzo di disco da un paio di decadi e nell'ipotesi più plausibile non ne hanno mai venduto alcuno, allora poi che fai: piangi perchè gli under 35 il festival non se lo cagano di striscio?
E se a questo quadretto allegro aggiungi quella sana, euforizzante aurea tombale dell'omaggio ai dinosauri RAI per il sessantennale, le più giovani dei quali sono le Kessler, e anzichè i One Direction chiami quella vecchia carcassa integralista di Cat Islam Stevens che l'ultime copie di un disco le ha vendute quattro-dico-quattro decadi fa, poi cosa ti aspetti, che i giovani formino gruppi d'ascolto e facciano la hola sul monologo di Franca Valeri?
E te l'ha detto nessuno, Fazio, che i giovani sono, fra lilleri e lalleri, metà del pubblico televisivo, cioè proprio quella grossa fetta di pubbico che risulta latitante dalle analisi dei dati di ascolto?
Non te l'ha detto nessuno? Oibò.
Perchè per lo tzunami di quattrini che prendi per dirigerlo, sto festival, avresti anche potuto peritarti  di raccogliertele da te, ste informazioncine..



martedì 18 febbraio 2014

nemmeno "tresh", purtroppo..

Fatico un po' a capire da dove arrivi tutto sto sarcasmo (Twitter ne è letteralmente inondato). Non è divertente ne "tresh": è solo una monumentale rottura di coglioni vetusta che paragonata ai grandi show musicali di mezzo pianeta sembra il museo del Louvre: tempi morti incubus, testi di una banalità offensiva per l'intelligenza umana (Litizzetto campionessa mondiale) , scenografia da casinò di Las Vegas, abiti cafonal da cocktail in veranda ad Amalfi, cicliche minacce di suicidio a cui non crede anima viva che tanto poi purtroppo non s'ammazza nessuno, e le canzoni che non ho sentito ma fa lo stesso: il 95% di esse sarà cosa morta nel giro di tre settimane. Se lo guardate vi piace. Altrimenti non resistereste per tredici secondi consecutivi. E allora perchè tutto sto sarcasmo, mattacchioni?..


San Remo, albergo 5 Stelle..

Sul web stanno girando dei post ascrivibili a simpatizzanti del Movimento 5 Stelle che invitano a boicottare il Festival di San Remo. Cioè a non guardarlo (grazie per il suggerimento ma non mi ha sfiorato neppure per un istante anche solo l'idea di auto-flagellarmi con un evento che fra i big annovera Cristiano D'Andrè che non ha mai venduto un cazzo di disco in vita sua e che nessuno si incula neppure di striscio nonostante questa o quella major e questo o quel festival riprovino ciclicamente e con grande spiegamento di mezzi a rifilarcelo (temo) solo perchè di cognome fa De Andrè) per non "portare altri guadagni ai complici della disinformazione". E non è dato sapere se tra sti complici ci sia tutto il contingente di giornalisti che corrono dietro a Grillo affannati e sudaticci solo per dirci che Grillo stava correndo, o che da settimane di San Remo non scrivono altro che Grillo ci sarà.
Perchè ci sarà. Magari solo perchè vive poco lontano da lì e un caffè nella ridente cittadina ligure non vuoi  prendercelo? Anche se per pura coincidenza un caffè da quelle parti pare ce lo prenderanno contemporaneamente praticamente tutti i media italiani tutti, con un dispiegamento di forze e risorse che non ha eguali, e che già che si trovano a passare da quelle parti sti famosi complici della disiformazione un colpetto di Grillo vuoi che non ce lo fanno scappare in ogni tg, in ogni servizio, in ogni collegamento, in ogni diretta, in ogni articolo e su ogni blog o sito, a rischio di disturbargliela pure un pò la pausa caffè al Masaniello dei fanculisti compulsivi?
 E si che il problema è serio. Adesso il festival ce l'ha in mano Fazio che è, appunto, un "complice della disinformazione di partito", mica come ai bei tempi quando era monopolio esclusivo di Pippo Baudo e della Democrazia Cristiana al gran completo e Grillo era praticamente ospite fisso (oops, anche conduttore..) e di certo non per beneficenza. Vuoi mettere?
Ma il dovere è il dovere. E evidentemente la base, la "pancia" del movimento, in questi giorni che politicamente definiremmo turbolenti tanto per dargli giù di eufemismi, si sente in dovere di mobilitarsi in massa per questa clamorosa emergenza democratica, una di quelle emergenze democratiche, catastrofi ambientali, attentati alla costituzione che quotidianamente vengono strombazzate da Grillo con toni da armageddon sui social network, ma appunto solo "preannunciate" perchè se vuoi sapere di che cazzo si tratta veramente (due volte su tre minchiate abbacinanti) devi cliccare sul link e andare sul blog che così lo sponsor caga tanti bei soldoni e chi vuole Cristo se lo prega e chi vuole Grillo se lo paga. Che mica possiamo spiattellarvelo gratis su Twitter che siamo sull'orlo di un ecatombe ambientale. E sti gran cazzi.
Ma il problema è reale e urgente. Eccome. E anzi, starei in guardia anche con il concertone di Natale che di quella Mariella Nava che sa tanto di spia dello IOR è meglio non fidarsi. E già che ci siamo, fossi Roberto Fico, presidente 5Stelle della commissione di vigilanza RAI, non sottovaluterei le insistenti voci su un probabile ritorno del Cantagiro al solo scopo di insediare, tappa dopo tappa, pericolosi personaggi legati a Massoneria e P2 nei posti che contano in lungo e in largo lo stivale, sempre se uno non abbia voluto capire gli inciuci reconditi dietro il concertone russo di Albano e Romina a suon di "viva la famiglia tradizionale e daje ar frocio".
 Perciò vi consigliamo caramente di non guardarlo, sto San Remo. Sappiamo che le altre reti non trasmettono una beatissima minchia di niente perchè qualsiasi cosa viene fagocitata in termini di ascolti dalla corrazzata canterina, le radio non ne parliamo, sappiamo pure che non c'è salvezza neanche sul web perchè in questi giorni pullula di merda riguardante San Remo tipo cosa farà la Casta con l'accento sulla a, Arisa avrà gli occhiali oppure no, Cat Stevens si chiamerà Cat Stevens o di nuovo Yusuf Islam come quando si balocca con questa o quella fatwa sulla pellaccia di scrittori blasfemi, la farfalla a sto giro ce la fa vedere la Litizzetto (buon Dio no..) e un'amenità via l'altra, optando invece magari, che so, per un pò di meditazione new age, un saltino sul blog di cui sopra, tanto per incrementare dell'altro le visualizzazioni che male non fa (al conto di Grillo e correlato Guru Deva), un saltino su "La Cosa" et voilà, è un attimo ed è già domenica: boicottaggio portato a buon fine, missione compiuta, e informazione libera per tutti (sponsorizzatissima, griffatissima ma libera)
Se qualche giorno fa ci stavamo chiedendo se i Papa Boys non avessero un cazzo di meglio da fare, oggi rischiamo di ripeterci chiedendo agli amici grillini se per caso non hanno un cazzo di meglio a cui pensare.
.Ps: ci sarebbe anche il piccolo dettaglio che gli italiani che guardano San Remo sono più o meno il doppio di quelli che votano 5 Stelle. Cari alfieri della "democrazia diretta": un po' di rispetto no?..
Canta che ti passa.


domenica 16 febbraio 2014

vade retro San Remo..

Domani è atteso un picchetto dei Papa Boys (pietà..) davanti alla sede della RAI. 
 O come mai, di grazia: la RAI non parla a sufficienza dei bambini che muoiono di fame nei paesi più poveri? Non si occupa dei poveretti che sbarcano a Lampedusa (quando non schiattano prima) che vengono accolti come criminali e trattati più o meno di conseguenza? La RAI non indulge sulla miseria che ormai investe sempre più italiani che si vedono costretti a rivolgersi alle Caritas per un piatto di pasta e una braciolina col purè? Niente affatto. 
I ringhianti Papa Boys (uh che paura) che evidentemente domani non hanno granchè un cazzo da fare, si raduneranno riottosi davanti alla sede della RAI perchè tra gli ospiti di San Remo è stato preannunciato l'arrivo del cantante blasfemo (prego?..) Rufus, quello che canta "Gay Messiah", bella canzone dal testo ironico-sarcastico e innocua come l'acqua Paola che però evidentemente, secondo gli agitatissimi Papa Kids sull'orlo di una crisi di nervi, minaccia di gettare nella costernazione milioni di anime candide sin qui assuefatte alle più consone brosce di Mariella Nava e Amedeo Minghi. Forza ora, piccole Marmotte: Papa Francesco sarà fiero di voi. O no?



giovedì 13 febbraio 2014

d'amore e d'accordo..

Nel sentirgli spiegare in modo magistrale nella diretta La7 l'arrosto che il PD sta riuscendo a combinare in questo preciso istante ( il PD che sfiducia il governo diretto dal PD del premier PD etc etc..)  mentre là fuori c'è un'intera nazione a cui fumano irrefrenabilmente i coglioni, mi sono trovato assolutissimamente d'accordo con lui. Parola dopo parola. A scanso di equivoci lo ridico: d'accordissimo con Brunetta.
 Capito cosa?


mercoledì 12 febbraio 2014

Fini-Giovanardi chi?..

E vabbè: abbiamo scherzato. La legge Fini-Giovanardi era una burla. Una fetecchia. Una cagata invereconda. Come non detto. Ha rovinato la vita di migliaia di poveri cristi. A Stefano Cucchi è costata la pelle. Ma su, stiamo mica guardare il pelo nell'uovo.. La aggiungiamo all'elenco delle leggi-favata che abbiamo dovuto mandare al macero in fretta e furia, alla chetichella perchè semplicemente impresentabili, e problema risolto. Dente levato. Mica la vorremo fare tanto lunga?.. 
Considerazione numero uno: vi rendete conto o no che in questo paese siamo stati capaci di avere delle leggi chiamate GIOVANARDI? 
Considerazione numero due: vi volevo dì, Napolitano e predecessori: firmatela qualche cazzata di legge ogni tanto..



lunedì 10 febbraio 2014

alla vecchia maniera

E' bello farlo alla vecchia maniera. So che non è esattamente quella la "mission" del mio programma su RadioAttiva  (e il nome "Talk" è eloquente in questo senso). So che non è esattamente quello che mi è stato chiesto nei primi contatti che ho avuto con loro. E figuriamoci se non è un piacere avere degli ospiti con cui interloquire, con cui trattare qualche argomento nello specifico. 
Poi però quello che ho fatto tutti i giorni per tanti tanti anni è suonare un disco gagliardo e indulgere magari in un pettegolezzo, come stasera con Obama e la "culona". E' dilungarmi un attimo sulle note biografiche di Lisa Lopes dopo un disco delle TLC e poi cercare di strappare un sorriso su questo tempo di merda che non solo ci sta assassinando, ma che crea disagi veri. Cioè la radio. La radio pura e semplice. Quella che serve a far compagnia a chi tutti i giorni fa un lavoro che non è il massimo, a chi trascorre ore da sola in casa, a chi ti sceglie per indorare un pò la pillola del tran tran quotidiano che non sempre è divertente come vorremmo, o anzi non lo è affatto. 
Il mio impegno con RadioAttiva non è la stessa cosa, e forse la stessa RadioAttiva non è "quella" radio. Ma ogni tanto è bello tenersi le mani libere e tornare a fare quello che in fin dei conti è stato l'unico vero lavoro che ho fatto in vita mia, pur non riuscendo mai a considerarlo tale. Perchè fare radio è più una cosa che si fa per passione che per professione. E quando questa passione si affievolisce, penso che si debba semplicemente fare festa, interrompere, smettere. Che è un po' quello che feci io qualche anno fa. 
Poi però il lunedì sera, alle 21:30 precise, parte quella sigla (sempre lei, sempre la stessa, da anni e anni) e allora sento che introdurre un disco dei Temptations e sproloquiare sul presidente e la culona è ancora la cosa che so fare meglio: la radio "old school". 
Che però è ancora quella che milioni di persone ogni giorno ascoltano, seguono. L'unica cosa che la rivoluzione dei mezzi di comunicazione di questi ultimi decenni non è riuscita a intaccare, a modificare, a sconfiggere. 
C'era una canzone famosissima che una volta ci provò a rifilarcela sta storiella: "il video ha ucciso l'astro della radio". Io ho sempre considerato quella canzone dei Buggles una cagata terrificante. E sai cosa? Lo penso ancora.


venerdì 7 febbraio 2014

cagate by night..

Dite all'idiota del PDL (o come cazzo si chiama ora) che sta sproloquiando a Linea Notte che non riusciamo a immaginare chi gli abbia venduto st'informazione che "a Sochi non si doveva andare mentre in Cina si doveva andare senza tutto questo rumore mediatico solo perchè in ballo c'erano i fondamentali diritti umani e non solo quelli dei gay" perchè non corrisponde a vero.
Probabilmente lei e il pregiudicato che la tiene a libro paga eravate (tanto per cambiare) troppo indaffarati a parare il culo a troie minorenni e a soccorrerle amorevolmente a suon di centinaia di migliaia di euro, a sfornare leggi e leggine ad personam, a fare tabula rasa di qualsiasi provvedimento penale ai danni di trafficoni e faccendieri di ogni ordine e grado, a organizzare grottesche marcette anti-magistratura, a corrompere giudici e testimoni, a organizzare orge per e col maschione Putin e tutti gli altri patetici dittatorucoli delle varie repubbliche ex sovietiche.
 Perchè che alle olimpiadi Cinesi si doveva andare felici e beati te lo sei inventato te, seduta stante.
E se ti fossi preso il disturbo di leggere qualche giornale o dare una sbirciatina al web di mezzo pianeta forse sta mega-cagata notturna ce l'avresti risparmiata
Ma vainnelculo te e quella pletora di italiani imbecilli che vi votano. E a scanso di equivoci, sottoscrivo: italiani imbecilli che vi votano.


il video della scema

A tutti quei ritardati coinvolti nel video (che non ci penso neppure per sbaglio a condividere) della 15enne che picchia la coetanea per questioni di rivalità amorose io si che rifilerei qualche bel mesetto di servizi sociali. 
A tutti. Alla deficiente (chiariamoci subito: a 15 anni si può pure essere giovani e magari un pò scavezzacollo, ma non aggressivi e violenti: quella è semplicemente deficiente) che ha pestato la coetanea inerme ma anche E SOPRATTUTTO a quei mentecatti sfigati che filmavano, commentavano, sghignazzavano e incitavano senza muovere un cazzo di dito. 
Non è questione di "giovani di oggi" e secondo me neppure di bullismo. Questi so scemi. E gli scemi ci sono sempre stati, ahimè. 
La scienza e il progresso hanno fatto fare enormi passi avanti all'umanità, nel corso dei secoli, ma non sono mai riusciti a risolvere l'annosa questione dell'affollamento di scemi su questo povero pianeta. E se non la scienza e il progresso, spero che autorità preposte, scuola e appunto servizi sociali contribuiscano a risolvere perlomeno il problema di questi, di scemi.