LABELS

ALTROVE (766) UN ALTRO GIORNO (252) QUI E ORA (106) NOTE (8)

mercoledì 30 aprile 2014

"ho un anno di più.."

A farmi avere l'impressione di essere un pò invecchiato non è tanto il fatto che tra una manciata di giorni sarà il mio compleanno, quanto il fatto che mi basta un telefilm con un'indagine per omicidio e un processo, e due mie gattine addormentate sulle gambe con quelle smorfie buffe che riescono a fare in queste occasioni per provare una sensazione che riesco a definire solo con una parola: goduria. E la cosa strana è che non riesco nemmeno a provare troppa nostalgia per quando, per questa identica sensazione, necessitavo di seratine un po' più sovrastrutturate, volendo andare per eufemismi.
Invecchiato, vero?..


martedì 29 aprile 2014

"ai maschi(oni) disegnati sui metrò.."

"maschi selvatici non checche isteriche" è la frase su uno striscione che dei maschioni di estrema destra (capirai, me ne so fatti pochini..) hanno gagliardamente esibito davanti al liceo romano della (in)famosa vicenda del libro "Sei come sei", sulla quale non ho alcuna voglia di dilungarmi tanto è grottesca. Se foste meno avvezzi a frequentare locali per travestiti (non transessuali: tra-ves-ti-ti. Tipo io a carnevale. Sai che sorca..), e pure questo lo so non esattamente per sentito dire, sapreste che nell'80% dei locali gay del pianeta quel concetto che avete cercato di esprimere con quella frase bricconcella, è semplicemente la regola. Capito bene: la regola nella maggior parte dei locali gay. Grazie per la citazione, la comunità gay internazionale ringrazia commossa.


lunedì 28 aprile 2014

"neanche un prete per chiacchierar.."

Renzarelli ci teneva tanto, con faccino contrito ed espressione coatto-commossa, a ricordarci che tra un casting e l'altro per Il Pranzo è Servito e La Ruota della Fortuna, non saltava un espatrio per i raduni dei Papa Boys. E considerata l'insidiosa eventualità che questa parte della sua intervista alla Annunziata potesse esservi sfuggita, ho avvertito la necessità di ricordarvelo.
Ci stiamo facendo "rottamare" da un ex Papa Boy. Che come rivoluzione non è scalmanatissima, ma questo passa (appunto) il convento.


sabato 26 aprile 2014

onorevolmente.

L'onorevole (ma che dico onorevole, onorevolissimo) Razzi ospite di un programma tv è riuscito a infilzare questa perla: "gli uomini sessuali? Mai avuto problemi con loro."
 Meno male. Perchè a occhio e croce direi che di problemi ne hai già diversi.


venerdì 25 aprile 2014

la tredicesima volta che lo dico. Lucarè: sei forte..

il nuovo programma di Lucarelli (La tredicesima ora) è veramente veramente bello. E dopo aver guardato la prima puntata sul caporalato sono ancora un po' più convinto, se possibile, che questo paese sia irreversibilmente diventato un paese di merda.

 

lunedì 21 aprile 2014

non riesco a ricordarmi di affogarti nello yogurt

La doccia a un certo punto della giornata oltre ad un esigenza ben precisa è anche un piacere, inutile negarlo. Salvo quando alla radio arriva l'ultimo singolo di Shakira (e arriva spesso) e l'istinto ti suggerirebbe di zompare fuori ancora insaponato e catapultare la radio fuori dalla finestra e chi passa passa, pazienza.
Se riesci a superare l'inascoltabile vociaccia metallica, o il fatto che a un certo punto si tramuti in un improbabile pezzo rock (sic) o che a un tratto dica letteralmente "non riesco a ricordarmi di dimenticarti" (pietà), difficilmente superi lo scoglio dell'oh oh oh che puntuale sbuca fuori nel ritornello e che la inserisce per decreto nella cloaca delle 746 canzoni pubblicate negli ultimi 2 o 3 anni che a un certo punto fanno oh oh oh (eravate rimasti a quando una canzone che a un certo punto fa oh oh oh è una cagata da tagadà? Fatevene una ragione: quei giorni sono andati).
Sospettavo che se gli attrezzatissimi creativi del gruppo Danone l'avessero scelta come testimonial dello yogurt-purga (fa più lezzo il suo spot danza-del-ventre o quello mega-trash della Ventura flash-mob? Votate..) un motivo doveva pure esserci, e inutile dirlo, questo suo ultimo exploit discografico mi ha confermato quale sia in realtà la vera prerogativa (per me sin'ora avvolta nel mistero mistero più fitto) della sguaiata reginetta delle lelle che siamo stati capaci di importare niente meno che dalla Colombia: che fa cagare.
 Aridatece Afric Simone.



c'è qualche amico gay che può dedicare un pò di "attenzioni" al solito coniglio che per non farsi sgamare insulta?..

Fabio Federico, ex sindaco PDL (e cosa, sennò..) di Sulmona (giunta puntualmente affondata, ca va sans dir), più noto per i deliranti contenuti di un video che pubblicato su You Tube fece sobbalzare migliaia di utenti grazie a facezie tipo "se le mie figlie fossero lesbiche le farei curare" corredate di verosimilissime giustificazioni pseudo-scientifiche ("aberrazione genetica" ndr) e altre merdate di questa fattezza, ha denunciato i gay, pardon i gay stronzi che ogni volta abboccano alle provocazioni di sti poveracci che evidentemente col sesso hanno qualche problema e pure serio, come già insindacabilmente acclarato da decenni di letteratura scientifica se non ti dispiace assai più autorevole degli sproloqui di sti malati (Gianluca Buonanno Lega Nord docet) e che generosamente contribuiscono ogni volta a pubblicizzare assai più del necessario, proprio prestando il fianco a provocazioni che più verosimilmente andrebbero considerate per quello che realmente sono, cioè merda davanti alla quale l'unica cosa da fare e turarsi il naso e girarsi dall'altra parte, dato che noi italiani siamo gli unici stronzi in Europa, grazie anche a partiti tipo quello a cui questo mezzo scemo appartiene, a non poter fare l'unica cosa che sarebbe sensato fare: denunciarlo, dato che oops non siamo provvisti di legislazione su questa materia (Renzarelli, baby: ci sei?).
E perciò dobbiamo assistere al paradosso che adesso in tribunale ci va chi ha risposto con insulti al video di questo sociopatico (e guarda che mica è per modo di dire).
Allora: ora denuncia me, grandissimo cornutone figlio di una mignotta. Dato che secondo me te sei uno di quelli che poi, appena uno gira il culo, prende e va a transessuali, o da morte e passione ai gay per essere ricevuto in incognito, magari di notte e in luogo sicuro. Abbello, sai quanti ne ho conosciuti come te? Talmente tanti da poterci scrivere un paio di libri. Altro che video. Altrimenti un uomo normale, istruito e con una vita sessuale sana non si mette a parlare di "aberrazioni genetiche" nei video su You Tube. Nella peggiore delle ipotesi, si limita a non parlarne affatto.
ps: la risposta alla domanda del titolo so già qual'è. E cioè, che abbiamo tutti le palle piene di sti "maschioni" cagasotto. E' un lavoraccio ma su, qualcuno deve pur farlo..





dai, flagelliamoci..

Servizi interminabili su piaghe, flagellazione, crocifissione. La RAI (televisione pubblica di uno stato che laico lo è secondo Costituzione) riuscirà mai a capire che tra coloro che pagano il canone ci sono milioni a cui delle piaghe non gliene frega un cazzo né gliene frega un cazzo di sto indottrinamento perpetuo? E con tutto il rispetto, quando arriva il giorno che un po' di rispetto c'è pure per me e tutti quelli che la pensano come me? E invece di pensare a infilare il canone nella bolletta Enel, perché caro Renzarelli non provi a pensare di liberare la RAI dall'assalto di una politica il cui atteggiamento nei confronti del Vaticano è sempre e solo quello della pecorina?
Le piaghe..


giovedì 17 aprile 2014

meno male che Alessandro c'è

tranquilli, che i vostri problemi sono quasi finiti. A rappresentare l'Italia nelle le istituzioni europee in questo periodino niente male infatti ci va questo qui.
 Lo ha appena deciso, tra un cambio di padella e una sistematina ai cateteri degli arzilli nonnetti del Sacra Famiglia di Cesano Boscone dove svolge un insostituibile lavoro di volontariato non esattamente volontario, quel sant'uomo di Silvio Berlusconi, candidandolo alle prossime elezioni europee tra le fila dell'avveniristico partito Pora Italia.
Pardon, Forza Italia.


mercoledì 16 aprile 2014

oh Rudy..

finalmente a Garko è stato rifilato un ruolo che calza come un guanto: quello di un beniamino delle donne al quale le donne piacciono più o meno come a me piace Giovanardi, cioè un cazzo, nella fiction di Canale 5 dedicata a Rodolfo Valentino. E se la suddetta fiction vi racconta un'altra storia allora è una cazzata (tanto per cambiare).
Ma il punto è un altro: riuscirà il bel tenebroso che manda in deliquio tutte le lelle d'Italia ad essere almeno in quest'unica, irripetibile, specialissima occasione un pò meno cane del solito?
Se avete lo stomaco, sto dilemma shakespeariano risolvetevelo da soli, domani sera sulla rete tv più spazzatura del pianeta.

Gabriel Garko, più maschio del solito, in uno scatto promozionale
per la fiction di Canale 5 dedicata a Rodolfo Valentino..

martedì 15 aprile 2014

who's next?

Usa l'icona dell'orrore massimo che questo continente ha conosciuto nella storia moderna per i suoi biechi sproloqui elettorali (o almeno quei pochi gratuiti che generosamente ci elargisce quando è in tour con i suoi comizi a pagamento), cita a cazzo di cane le parole di uno scrittore il cui solo nome evoca tutto quell'orrore nella sua intera mostruosità, e candidamente in una conferenza stampa (stranamente gratuita, ma vista la concomitanza col tour, perlomeno promozionale) riesce a non scusarsi e anzi definire i portavoce della comunità ebraica "imbecilli e ignoranti".
La macchina fabbrica-soldi Grillo, la Mamma Ebe della politica italiana riesce sempre a farmi sobbalzare. Devo confessare che pensavo che gli italiani avessero espresso la loro affettuosa simpatia al peggio del peggio dello scibile umano nei vent'anni appena trascorsi, e invece mi rendo conto che in Italia il peggio ha sempre da venì. Magari non camperò sufficientemente a lungo, ma onestamente non ho neppure tutta sta smania di scoprire dopo il miliardario pervertito e ammanicato con le mafie di mezzo mondo e il saltimbanco rancoroso e con la bava alla bocca fiancheggiato dal monetizzatore new age, chi cazzo saranno capaci di eleggere a loro rappresentante nelle istituzioni questi poveri boccaloni di italiani: un Visitor? Il figlio di Belen? La reincarnazione di Evita Peron? Fabio Volo?
Chiunque purchè non sia normale, mi sembra di capire.. (agli adepti invasati che in genere commentano i post che anche solo sfiorano Grillo e il Movimento dell'uno-vale-uno-ma-anche-no chiedo di risparmiare la fatica: astenetevi. Astenetevi e fate altro: ai miei occhi avete la credibilità di Vanna Marchi e Do Nascimento)


la quadriglia

le nomine dei manager mega-galattici delle principali aziende di stato mettono di buon umore.
Moretti, Marcegaglia, Starace , qualche conflittone d'interesse, un paio di vecchi arnesi di provenienza UDC (che inizialmente ho sperato trattarsi del nome di una posse di rappers di Belluno e che invece è proprio quell'UDC) quello era lì e lo mettiamo qui , questo era qui e lo mettiamo lì (è una quadriglia, cazzo..) e  "uh come sono giovani" e "uh hai visto quante donne?"  mi causa l'ormai consueto soprassalto di stuporone per quanto è rottamatore il governo di questo rottamatore, che tra un aperitivo tete-a-tete col malvivente Berlusconi e una ritoccatina a ribasso alle pene per il voto di scambio in accordo con la combriccola del Marcy (Dell'Utri), più che al suo amato Barak Obama continua a somigliarmi sempre di più al suo amato De Mita.



giovedì 10 aprile 2014

c'è un esorcista in sala?

a Roberto Formigoni, il celeste, il buon samaritano di Memores Domini, sono stati sequestrati beni immobili, villa in Sardegna, conti bancari per un totale di 49 cazzi di milioni di euri.
 L'ipotesi di reato è associazione a delinquere finalizzata alla corruzione.
Chiunque tu sia, esci da quel corpo!


ma sei nato in Italì..

il prode Renzarelli è sempre più convinto di essere il presidente degli Stati Uniti (qualcuno gli dica che non è vero). Il transfer è quasi completo: la campagna che sta per lanciare si chiama "tu cosa faresti per il tuo paese?".
 Che altro prima di sentirgli proclamare l'abolizione della schiavitù?..

                      il presidente degli USA è quello a sinistra.

mercoledì 9 aprile 2014

i don't like wednesdays

nelle scuole americane ormai si fanno stragi con la stessa raggelante consuetudine con cui da noi si fanno gite scolastiche. Grande paese, sotto certi aspetti. Grande paese di merda, sotto altri.


Fecondescion

Continua la serie infinita di leggi e leggine che la Corte Costituzionale reputa spazzatura, robaccia impresentabile, scarto, o peggio ancora semplicemente incostituzionale. Quella pletora di incapaci strapagati, privilegiati, assenteisti, spesso corrotti, spesso pregiudicati continuano a sfornare leggi che poi lo Stato dichiara illegali. E questo ultimo episodio, quello della fecondazione eterologa, riguarda una legge talebana che a suo tempo fece esultare la Binetti e Giovanardi. Non bastava questo per reputarla merda e tirare lo sciacquone?


il nonnetto (truffatore fiscale) dove lo metto

Sei ore a settimana a fare il buffone per una combriccola di nonnetti male in arnese.
Ecco cosa rischia da noi un maxi truffatore fiscale, peraltro condannato a 7 anni pure per una brutta faccenda di prostituzione minorile (e chissà cos'altro se questo trafficone in particolare non avesse avuto modo di dare una sistemantina a  leggi e leggine a propria discrezione).
Sorvolando sul piccolo particolare che mentre noi (tutti noi), con tanti saluti per la micragna che ci si mangia vivi,  paghiamo penali stratosferiche per il ponte sullo stretto di Messina, ormai una roba mitologica tipo i giardini pensili di Babilonia, progetto scaturito dai suoi personalissimi deliri di onnipotenza e abortito dalla miserabile realtà dei fatti, tanto per fare un esempio (e potremmo farne a compartimenti stagni), questo individuo stia ancora facendo il bello e il cattivo tempo di questo paese da operetta grazie anche (e soprattutto?) all'affettuosa complicità del pirotecnico Arthur Renzarelli Show.
Sia chiaro. Qui non ci sono giustizialisti. Nessuno ha sete di sangue.
Milioni di persone lo hanno votato? Pazienza. Con buona pace degli elettori minchioni e confidando sull'assoluta certezza che non rimarrebbero a secco di stronzi da votare e noi di minchioni che votano per gli stronzi, dipendesse da me il vecchio maneggione pervertito starebbe organizzando festini a Regina Coeli, e Renzarelli starebbe rottamando Magalli per la conduzione di Mezzogiorno in Famiglia.


martedì 8 aprile 2014

zuppa di pisello

Aveva contratto l'HIV e riteneva il suo pisello responsabile. Per questo, zitto zitto e buono buono, è entrato in un parco (a Livorno) e se lo è tagliato. Niente paura, aveva ghiaccio e garze e perciò non vedo dove stia il problema. Per precauzione ha poi lanciato il pisello fresco di potatura al di là del muro del parco in modo che non fosse ritrovato (e infatti non è stato ritrovato, con grande gioia di qualche cane di passaggio) e poi ha chiamato un'ambulanza. 
E ai soccorritori ha detto trionfante "finalmente ce l'ho fatta". Dato che, appunto, ci aveva pure rifatto ma con esito meno felice (vabbè..). Il suo pisello era responsabile del suo male perciò tolto il dente (chiamiamolo dente..) sparito il dolore. E ora finalmente sta bene (sorvolando sul calvario di interventi ricostruttivi a cui dovrà essere sottoposto). 
 Perchè indulgo su questa notiziuccia splatter? Perchè ogni tanto è bene ricordare a noi stessi che più o meno stamo messi così.



sabato 5 aprile 2014

respect

La non sempre simpaticissima (ma questa é una mia opinione) giornalista orbetellana Lucia Goracci ha tutta la mia stima per i suoi collegamenti sulle elezioni in Afghanistan all'ingresso di un seggio elettorale. Cioè, in questo specifico giorno, uno dei posti più pericolosi del mondo .
E questa é tutt'altro che una mia opinione..



se ti do il pelo tu che mi dai..

il ministro Poletti suggerisce che chi riceve per esempio un sussidio di disoccupazione dovrebbe in qualche modo "restituire il piacere" facendo una specie di servizio civile (lui lo chiama servizio comunitario). E che anzi già esiste realmente un progetto in questo senso. 
Quello che Poletti invece non dice è che uno stato dovrebbe educare i propri cittadini a farlo lo stesso, questo "servizio civile", che a casa mia si chiama volontariato. Perchè se io devo mettermi a distribuire pasti dietro il banco di una Caritas perchè lo stato mi paga la disoccupazione, allora questo si chiama fare un servizio, appunto. Un servizio in cambio di qualcosa. 
Mentre il volontariato lo si dovrebbe fare comunque, e soprattutto in cambio di niente. Solo perchè non siamo soli nella giungla e viviamo in una comunità, e dovremmo perciò avvertire distintamente l'esigenza di dedicare un po' del nostro tempo, anche poco, alla stessa. Perchè in una società dove ognuno pensa solo al proprio orticello c'è qualcosa di profondamente malato. 
Se si vive in una comunità non avvertendo l'esigenza di mettersi un minimo a disposizione, allora si è totalmente sprovvisti del senso di comunità. E questo è un obbrobrio che ha generato la società di grandissimi figli di mignotta che siamo diventati. Il volontariato non si impone, non si prezzola, non si chiede. Due soldi a chi non lavora andrebbero dati semplicemente perchè se la gente non ha soldi da spendere l'economia si impalla, boccheggia, muore. E mi sfugge chi avrebbe da guadagnarci da una situazione del genere. 
E se il risultato di tutto questo "nuovo", di tutta questa "rottamazione" è un governo che chiede "servizi civili" in cambio dei soldi per campare a cui tutti hanno diritto, allora a me viene molta voglia di fare volontariato. In Burkina Faso, però.




martedì 1 aprile 2014

Philadelphia (non tanto) light..

ero sceso in strada poco fa per sbrigare una cosa, e nel silenzio di questa bella serata (bella davvero, non c'è un alito di vento e è tutto stellato..) sentivo in sottofondo il tema del pluridecorato "Philadelphia" di Demme che La7 aveva evidentemente appena iniziato a trasmettere, come preannunciato da un'alluvione di promo nei giorni precedenti la messa in onda. Bel film, cast stellare, etc etc. Peccato solo che non lo riguarderei neppure con la pistola puntata alla tempia. Ricordo che non andai al cinema a vederlo appena uscito. Ma per tutto il clamore (e tutti gli Oscar, Golden Globe etc) lo noleggiai non appena fu disponibile. E perciò ebbi la bella idea di guardarmelo da solo, a casa. Non sarebbe stato molto più allegro se lo avessi visto al cimema, ma almeno hai modo di sussurrare qualcosa a chi ti siede accanto o fogarti sui pop corn, perchè invece trovarmi da solo con davanti agli occhi la scena di Tom Hanks con la Callas in sottofondo (Casta Diva, mi sembra di ricordare), tanto per menzionarne una, lo ricordo come uno dei momenti più lugubri della mia vita. Ricordo che non vedevo l'ora che finisse, avevo due palle come una cattedrale tardo-gotica, ero frustratissimo perchè sapevo trattarsi di un capolavoro o giù di lì, ma io a quel punto ero mezzo traumatizzato dalla tristezza e con due coglioni così (sorvolando su Banderas che in quel ruolo lievemente urticante mi stava sulla fava pure più del consueto (che già è tantino). Solo che tutto quello strazio e quella rogna cosmica a quel punto non avrei voluto essermeli ciucciati completamente invano e perciò decisi di attendere almeno l'esito della causa di cui il film parla per poi sforzarmi di riporlo nella custodia anzichè fregarlo fuori dal balcone come un freesby, rifarmi una vita e non pensarci mai più... Per questo quando stasera sotto casa lo sentivo echeggiare dalle finestre, avrei voluto attaccarmi ai campanelli e avvertire i malcapitati: lasciate perdere! Guardatevi quella cagata immonda di GIAss Show su Canale 5 o quell'ernia duodenale di Jane Eyre su Rete 4, magari fatevi una scannata o giocate a burraco. Dio ci scampi e liberi, qualsiasi altra cosa andrà benissimo, ma non quello. Bello Philadelphia, eh.. Ma du palle.