LABELS

ALTROVE (766) UN ALTRO GIORNO (252) QUI E ORA (106) NOTE (8)

mercoledì 28 ottobre 2015

Bolle il pomicione..

prendo atto che l'orripilante settimanale diretto dall'altrettanto raccapricciante Alfonso Signorini ha fatto lo scoop.
 Che mi venga un colpo! Wow! Sono sopraffatto dallo shock! Roberto Bolle è frocia ed è stato fotografato mentre pomicia beatamente con un bel giovanottone.
 Ora: non so se qualche pirla (ma soprattutto pirlessa: le donne in genere sono fantastiche nel non distinguere il piscio dall'orina, come si dice qui a Neghelli) si sia mai posto il dubbio. Ma a noi comuni mortali questo scoop risulta essere piuttosto la famosa scoperta dell'acqua calda.
Io ho un'ammirazione sacrale, una venerazione, realmente un worship per il talento, nei confronti del quale normalmente la mia istintiva reazione è di assoluta prostrazione. Ma questo signore mi sta sul cazzo. Mi è sempre stato sul cazzo. E mi è sempre stato anche di più sul cazzo per questo suo goffo, patetico, idiota tentativo di far credere che Cristo è morto dal sonno. Bene ha fatto Signorini a schioccarli questo bel colpetto di outing: bravo, sette più. Con le merde pavide che non si pronunciano, che latitano, che barano, l'outing è sempre dovuto. Sempre. Non lo dici te? Lo dico io per te: con piacere. E più t'incazzi e più godo come una giumenta.
E sai, in questo caso non c'è neppure tanto da scaricare il barile sulla ritrosia degli sponsor, sul virile cameratismo da spogliatoio, sulla sessuofobia isterica di una casa discografica o di produzione. Che un ballerino di danza classica, salvo non numerosissime eccezioni, sia gay è la norma, non l'eccezione. Ma mi chiedo quanta leggenda, quanta fama, quanto pubblico, quanta oceanica ammirazione abbia tolto a, che so, Rudolf Nureyev il dichiararsi apertamente gay, a rischio della propria libertà, sino alla dissidenza, alla fuga, all'esilio forzato dalla propria patria. Ecco, etoile di sto cazzo: se Nueryev ha affrontato tutto questo ed è la leggenda che tu puoi solo sognarti di diventare, allora significa che le tue sono state e sono solo delle paranoie isteriche, delle paturnie, fifa, strizza al culo. Ma io (e milioni di altri gay dichiarati) non capisco e non giustifico.
Se ogni ragazzino deriso, insultato, offeso a morte, spesso persino dai propri familiari, per voler diventare un ballerino e soprattutto un ballerino gay deve tutt'oggi aggrapparsi all'esempio di un grande come Nureyev e non di una checca pavida come te, allora per me significa che sei una cacca. Al fetente talento della quale non sono in alcun modo interessato

foto da gay.it

lunedì 26 ottobre 2015

carne e ossa..

e poi un bel giorno la più autorevole autorità sanitaria mondiale ti informa che mangiare carne favorisce l'insorgere di tumori. Già, proprio come il fumo, la diossina, l'amianto. Oops, scusate signori. Abbiamo scherzato. Non ce n'eravamo accorti (strano però: Veronesi è da secoli che lo grida ai quattro venti). Mi chiedo: dove sono ora tutti quei mattacchioni che un giorno si e l'altro pure si sperticano in ironie e sarcasmo su vegetariani e vegani, qui sui social? Cu cu, ci siete? Sentito cosa? Questa nozioncina semplice semplice è il risultato di verifiche scaturite da ottocento (letto bene: ottocento) studi di ricerca ad opera dei massimi organi scientifici mondiali.
 E quelle belle fiche degli americani che se fumi una sigaretta ti guardano come un appestato e poi s'ingozzano d'hamburger come se non ci fosse un domani, cos'hanno da dirci ora?
E le mammine premurose che se fumi a cinque metri dal loro pargolo ti chiedono di spegnere la sigaretta e poi lo portano a gozzovigliare da Mc Donald che ne penseranno di questa cosuccia?
E quell'altro monumento nazionale all'incompetenza della ministra Lorenzin che pensa di fare ora, vietare l'uso di carne rossa nei locali pubblici?

domenica 25 ottobre 2015

inclusa e felice..

Papa Bergoglio ha concluso il Sinodo con un discorso che conteneva più o meno questa frase: Cristo è inclusione. Ma oops, ha dimenticato di invitare le donne..

mercoledì 21 ottobre 2015

aspettando Garibaldi..

credo di essere uno dei pochi a cui dell'orologio nuovo di zecca gliene frega il giusto. Per usare un eufemismo.
 E a rischio di rendermi un po' impopolare (sai che strazio) trovo quella facciata di tre colori una cosa di un brutto raggelante e fatico a capire perchè non si sia risolto il problema (ci saranno degli ottimi motivi, ne sono sicuro, ma rimane una cagata terrificante). Non so di chi siano i meriti e i demeriti e non me ne frega veramente un cazzo, non so di chi siano (e se ci siano) le responsabilità per la mostruosità di tempo che la soluzione di questo psicodramma, di questa rigmarola perpetua, di questa novella dello stento di cantieraccio nella piazza principale (giuro che ora fatico persino a farci l'occhio: mi sembra spoglio, talmente è stato impacchettato) ha impiegato. So solo che è stato fatto esattamente e semplicemente ciò che doveva essere fatto. E facciamo a capirci: se è stato fatto oggi è sempre un giorno troppo tardi. Non capisco il deliquio scatenatosi su questo stesso social network dove ormai si pubblicano in modo compulsivo scatti su scatti dello stesso soggetto con un risultato lievemente ipnotico, allucinogeno, e francamente mi piscio sotto nel vedere gente addirittura imbambolata in piedi nel bel mezzo della piazza in preda a raptus da estasi mistico-architettonica, da sindrome di Stendhall allo scaveccio, nemmeno se la Madonna di Medjugore avesse deciso di fare cu cu dal terrazzo di quel simpaticone di attore che vive lì e di cui ho rimosso il nome. Sia chiaro: certo che mi fa piacere vedere il campanile del mio paese restaurato. Il fatto è che di questo, appunto, trattasi. Di restauro. Che era dovuto, che era inevitabile, che non era facoltativo, per portare a termine il quale si è impiegato il tempo che si impiegherebbe per restaurare agevolmente l'intera Valle dei Templi.
 Ps: e chiariamoci subito, non sono neppure tra quelli che non dormono la notte corrosi dall'ansia per il ritorno del poro Garibaldi, questo si un barzellettone da film con Tina Pica.
Delle due l'una: o io sono un truce insensibile all'amore per il campanile (in senso lato) o magari ripigliamoci un attimino tutti e ricordiamoci che male che va ci si può essere vita anche al di fuori del cono d'ombra dell'orologio del campanile o della fontana di piazza Cortesini.

lunedì 19 ottobre 2015

ritorno a Avignone.

volevo dire a monsignor Galantino e tutto il resto del cucuzzaro: fate con comodo, giovanotti.
Tra una riflessione e l'altra sulla famiglia in un sinodo composto da soli uomini (e non proprio di primo pelo e che spesso s'inchiappettano fra loro o con terzi, ma anche quarti e quinti) perchè per la chiesa cattolica apostolica romana la donna non esiste e quando esiste pulisce il culo a vecchi, malati e cardinali, continuate tranquilli un giorno si e l'altro pure a interferire con i cazzi politici di uno stato che a regola di bazzica dovrebbe essere laico per dettame costituzionale, che vi ospita e non vi fa pagare le tasse nonostante sia chiaro agli occhi dell'intera galassia ormai da secoli che più che uno stato siete una multinazionale, una mega-banca, un vortice macina-quattrini la cui mole è difficile anche solo da ipotizzare.
Io a Avignone (da dove siete stati sfrattati più o meno per lo stesso motivo) vi ci rispedirei in fila indiana con un pedatone nel culo cadauno. Ma tant'è.

giochiamocela.

la nuova legge di stabilità contempla l'apertura di 22.000 sale da gioco. Se il PD è un partito di sinistra io sono Pia Zadora.

venerdì 16 ottobre 2015

a caccia di fuffa

Ormai mi aspetto veramente di tutto. Ma intendo di tutto, da questo povero paese. Ma apprendere che "i PM indagano su chi ha venduto la droga" a Elia, il 17enne precipitato da una finestra durante una gita a Expo, mi ha fatto sobbalzare.
I compagni senza nessunissima esitazione o contradizione hanno ammesso di aver bevuto e di essersi fatti qualche canna. E perciò ho letto e riletto la notizia perchè da qualche parte doveva sicuramente esserci scritto che si sta indagando anche per scoprire chi venduto gli ha venduto da bere. Ma niente. Non si indaga un bel cazzo di niente.
E così io adesso sarei piuttosto curioso di sapere chi ha stabilito se Elia fosse più strafatto o ubriaco, dato che si indaga solo in una direzione. E anche chi ha deciso che è irrilevante il fatto che le due cose assieme formino un mix niente male, in quanto a detonazione.
La verità è, cari PM, che l'atteggiamento che invece mi sarebbe sembrato anche solo appena appena più decente sarebbe stato quello di alzare le mani e arrendervi. Sventolare bandiera banca e più dignitosamente riporre la coda tra le gambe.
Chi partorisce le mostruosità di leggi che voi siete tenuti a far rispettare, sono probabilmente così fuori dalla realtà, così lontani dalla vita vera, da non rendersi più neppure conto di quanto tutto ciò suoni come una immensa, galattica, stratosferica stronzata. Quanto costerà al contribuente la caccia a chi ha venduto a quei ragazzi un paio di canne e magari qualche pasticca? E subito dopo, a cosa cazzo dovrà servire? Se questi ragazzi, come chiunque altro, potrebbero arrivare allo stesso livello di strafattaggine (e anche oltre) con un paio di bottiglie di vodka, riuscite perlomeno a rendervi conto di quanto queste leggi siano grottesche o no? Oppure davvero fate tutto questo con convinzione? Davvero non riusciamo a soffermarci neppure per un istante su quale catastrofe di schifo di fallimento epocale e secolare sono le leggi che impongono di perseguire chi spaccia la droga quando ci si può agevolmente drogare con l'alcol senza nessun venditore da perseguire?
Ma quanti altri secoli ci vorranno prima di convocare questi beoti che legiferano e dire loro guardandoli dritti negli occhi: ragazzi, smettete di drogarvi voi. Perchè se non avete ancora chiaro che nessunissimissima legge proibizionista al mondo funzionerà mai da deterrente per un fenomeno che infatti sin'ora non ha mai registrato seppure la minima infinitesimale flessione nei consumi nei secoli dei secoli, allora drogati siete voi. E auguriamoci che lo siate, perchè se così imbecilli lo siete da sobri allora siamo nei guai".
Ora, considerando pure che quel povero ragazzo possa essere caduto per un incidente che poteva accadere a chiunque altro, e con tutto il rispettoso strazio per una vicenda così triste per lui e i suoi cari, ma davvero non ce lo vogliamo fare entrare in testa che l'unico modo per combattere le conseguenze infauste di quella droga e dell'altra che si vende ogni giorno a ettolitri nei supermercati è semplicemente educare? Educare e render chiaro a tutti, ma proprio tutti, a partire dai primi giorni di scuola, che se ti sfondi sei semplicemente un po' scemo.
 E un attimo dopo cercare di capire quanto sia di ordinanza essere scemi a 17anni.


domenica 11 ottobre 2015

i'm coming out, i want the world to know..

oggi è la giornata mondiale del coming out.
Ma i miei sentimenti su questo argomento sono un po' contrastanti, mettiamola così.
Con tutta la rispettosa comprensione di cui riesco a disporre per chi ritiene di non potercela fare a dichiarare al mondo un aspetto così importante della propria stessa esistenza, continuo a pensare che il passettino dalla vigliaccheria sia breve breve.
Non è stato un giro di giostra per nessuno. Eppure eccoci qua.

mercoledì 7 ottobre 2015

l'isola dei favosi

stasera DeeJay Tv trasmette la prima puntata dell'edizione italiana de "L'Isola di Adamo ed Eva", format americano trasmesso in una decina di paesi del mondo e da oggi, appunto, anche in Italia, dove i concorrenti, traslocati forzosamente sulla solita isola deserta, sono però completamente nudi. Nonostante la produzione si affanni ad attribuire al programma improbabili velleità socio-qualcosa, si tratta dell'ennesima boiata di format estrapolato dal peggio del peggio della tv americana che in quanto a merda non si fa mancare assolutamente nulla, che pur di far lievitare ascolti e sponsor metterebbe nuda e a pecora pure sua nonna, e anzi che qui da noi non se l'è accaparrato quello zozzumaio catodico di MTV che del merdaio televisivo d'oltre oceano è un avido saccheggiatore.
Per aggiungere un po' di pepe al culo (tanto per stare in tema) si è pensato di affidarne la conduzione a Vladimir Luxuria, ovvero la donna più brutta della galassia, vera o presunta che sia, e figuriamoci se Dagospia già non favoleggia di una sua incontenibile passione per un concorrente soprannominato er lattina, e non esattamente perchè collezionista di contenitori metallici per drink.
E a proposito di lattine: quanto si vede, senza girarci tanto intorno, in quanto a tette piselli e culi? Non molto. Prima della messa in onda il programma è sottoposto a vigorosi interventi di pixellatura, a nascondere le vergogne. E tra l'altro la pixellatura italiana è una delle più coprenti. Altri paesi offuscano in dosaggio più contenuto mentre alcuni, come la tedesca RTL, affatto (ma in Germania anche nel Grande Fratello si effettuano riprese integrali nelle docce).
I due malcapitati si incontrano per la prima volta proprio sull'isola, senza filtri e senza veli e dopo i primi commenti idioti reciproci sul pisello barzotto o la tetta caprina, vengono sottoposti al solito martirio della caccia alle noci di cocco e tutte le altre amenità di rito, per poi venire disturbati dall'arrivo di un terzo naufrago desnudo, o anche più di uno, a rompere le uova nel paniere, o semplicemente i coglioni.
Alla fine si tratterà di scoprire se l'amore sboccia e se si, chi si innamora di chi. Aberrante. Ma tant'è, di questo trattasi.
Per gli spioni più assatanati va detto che in genere qualche episodio lo si fa finire oops sul web senza censura. Ma comunque alle 23:00, dopo il termine dei due episodi trasmessi, ne vanno in onda altrettanti in versione un po' meno soft, dove cioè a regola di bazzica dovrebbero scapparci qualche pisello o cionna all'aria in più.
 E a proposito di piselli, per quel poco che ho intravisto qua e la sul web, constato che in alcuni episodi, invece de L'Isola di Adamo ed Eva, il programma si sarebbe dovuto chiamare Chi l'ha visto? Che per l'appunto sta per incominciare su tutt'altra rete. Vainnelculo te e ste cazzate.

martedì 6 ottobre 2015

nuove leggi nuovo ordine

ho cercato di sbrigare tutto per tempo. E ce l'ho fatta. Perciò ho mangiato (parmigiana, volendo essere precisi), e poi mi sono letteralmente tuffato in poltrona, con tanto di copertina (che però onestamente mi dava caldo). Due episodi di Major Crimes e due di Law & Order, perciò due serie tv crime & investigation tra le mie preferite in assoluto (Law and Order poi è top top top) e per giunta che non avevo mai visto, nell'alluvione di repliche tipiche delle reti tematiche. Anzi, in verità di uno dei quattro episodi mi è sembrato di ricordare qualcosa, ma assolutamente non l'identità dell'assassino, perciò wow, via libera.
I mici sono stati tutti con me (anzi, sopra di me) a rotazione, tutti tranne Memi che non m'ha proprio cagato. Tutti gli altri si: o da soli, o in due, o in tre (capienza massima prima della paralisi articolare e muscolare da immobilità coatta e sindrome di schiacciamento da gatto obeso sugli organi, tutti gli organi, compresi quelli che fanno molto male) nell'arco delle quattro fantastiche interminabili ore.
E tutto questo riflettendo un attimo sul fatto che qualche anno fa non avrei neppure sognato che una serata così non solo l'avrei passata, ma l'avrei pure considerata una goduria totale. Il mio lunedì sera perfetto.
 Si dai, un po' si cambia. Cambiano alcune prospettive, alcune esigenze, alcune priorità. E subentra persino un po' di quiete, di pace. E mi verrebbe da dire finalmente.
E perciò buonanotte. Che va bene cosi.

venerdì 2 ottobre 2015

bang bang un colpo al cuor

Obama e il papa possono accalorarsi quanto vogliono, cari americani. La realtà è che siete un paese di esaltati, una nazione di sceriffi. E lo siete sempre stati. Senza che stiamo sempre a dare la colpa alle "lobby".
La lobby quantitativamente più consistente in realtà da quelle parti rimane quella degli imbecilli. Tipo quel rappresentante delle istituzioni dell'Oregon che ha sibilato che il problema non è che chi ha sparato avesse una pistola, ma che non l'avessero tutti gli altri.
E allora le stragi un giorno si e l'altro pure, per quanto me ne frega, potete tenervele.
Pistoleros di sta minchia.