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venerdì 25 agosto 2017

despacito bronzeado

A La7 va in onda il solito patetico siparietto del bel Di Maio bronzeado (con tanto di sfondo balneare liofilizzato che gli troneggia alle spalle, una roba da Tele Favelas internacional) intento a snocciolare il suo neo-razzismo d'accatto (ah, queste elezioni) dall'alto della sua non strabiliante solidità didattico-culturale, con sempre i soliti cliché, i soliti slogan che ormai a tritume se la giocano con quelli fascio-canterini della Zanicchi, le solite difese d'ufficio dell'indifendibile tra gli indifendibili Virginea Raggi (a proposito: a settembre torna la Sciarelli, proveremo a chiedere a lei se qualcuno ha notizie del fantomatico, oserei dire mitologico sindaco di Roma) etc. 
E io, che ascolto distrattamente tra una spazzatina e una pappa per Ciro, mi chiedo solo come possa essere preso remotamente sul serio uno che ha chiesto (e come sempre ottenuto) che gli ospiti sin lì presenti in studio fossero allontanati perché il novello Bob Kennedy si caga sotto anche solo all'idea di confrontarsi persino con i giornalisti (non esattamente dei colossi da Pulitzer) che l'emittente di Cairo riesce a raccattare per le svogliate puntate post ferragostane. 
Ma davvero fate?


lunedì 21 agosto 2017

la fiera della pecorina

Dite quello che cazzo vi pare ma io non riesco proprio ad abituarmi al rituale della nostra classe politica e dirigente che, sino alle più alte sfere (anzi, soprattutto quelle), ogni anno in questo periodo si sposta armi e bagagli per appecorarsi al cospetto di quella lobby potente e smaneggiona che è Comunione & Liberazione. E ogni anno provo lo stesso identico moto d'orrore. 
Mi chiedo anzi quando avverrà la liberazione di questo stato laico da quel merdaio di pantano catto-affarista. Per usare un eufemismo.


giovedì 17 agosto 2017

i poracci

Le immagini Rai del palio di Siena sono una schifezza da medioevo che mi fanno vergognare di essere italiano (e augurare che i dirigenti della tv di stato spendano i soldi del mio canone in medicine per patologie serie) co sta pazza sguaiata che grida con voce rauca delle minchiate deliranti mentre i fantini picchiano furiosamente i cavalli spinti allo stremo delle forze in una piazza vistosamente ammorbata da un caldo soffocante con una folla di uomini adulti che piangono, sbraitano e sbavano. 
Senesi poracci: voi avete un problema. Ma avendo avuto occasione di vivere un anno da quella parti, questo concetto mi era già perfettamente chiaro.


lunedì 7 agosto 2017

al fuoco al fuoco

ogni tanto è utile ricordarci che questo è il paese dei pompieri volontari che appiccano incendi per guadagnare di più. 
Magari sciacquandoci la bocca prima di vomitare merda su questo o quello straniero.