LABELS

ALTROVE (766) UN ALTRO GIORNO (252) QUI E ORA (106) NOTE (8)

venerdì 30 maggio 2014

com'è bello trasgredire da Alberobello in giù..

Nichi Vendola commentando quella paraculata stucchevole della cittadinanza onoraria: "È stata davvero una grande emozione conferire a Vasco Rossi la cittadinanza onoraria della Puglia. Le sue canzoni sono state la colonna sonora di tante sere, di tante trasgressioni.".  Uh wow, immagino! Spiaggia chitarra e spinello? Accipicchia! Sei trasgre na cifra, tesò..


giovedì 29 maggio 2014

l'hashtag galeotto..

Dal documento di "autoanalisi" diffuso dallo staff comunicazione (cioè  pure quel fuoriclasse di Rocco Casalino) dei 5 Stelle emerge un movimento che è passato dall'essere saccente, arrogante e minaccioso prima del voto all'essere completamente allo sbando dopo, tutto preso a lambiccarsi su quanto sia stato efficace o dannoso un hashtag (un hashtag?!? O chi cazzo se ne frega di un hashtag! Probabilmente solo voi..) e con momenti di assoluta ilarità, tipo nei riferimenti a Renzi come "uomo forte" con immancabile accostamento a Mussolini (please..) di cui gli italiani avrebbero fatalmente bisogno (e non insinuate che Grillo proprio quella carta abbia giocato, perchè coi suoi toni pacati da diplomatico svizzero va da se che non volesse esserlo).
Naturalmente nessun accenno critico verso il capo-popolo che nelle ultime due settimane soprattutto non ne ha azzeccata una che è una, infilzando una catastrofe dopo l'altra dal punto di vista della comunicazione, o all'uomo bionico Casaleggio che ha terrorizzato vecchiette e bambini col solo palesarsi in tv. Meno tre minuti alla fine del mondo, meno due minuti alla fine del mondo, meno un minuto alla fine del mondo.
Siete uno spasso.


mercoledì 28 maggio 2014

indiperRdenti

in italia il più pulito ha la rogna e non facciamo inciuci con nessuno e lasciamo che Berlusconi e Half-Ano facciano il bello e il cattivo tempo sulle riforme, di cui gli italiani hanno bisogno come il pane. Però poi a inciuciare con Farage ci andiamo di corsa: per la precisione talmente di corsa che ops dimentichiamo di interpellare i la rete e i "cittadini". Democrazia non proprio diretta, diciamo direttina, giù. Ma Farage, che è un indipendentista indemoniato gli inciuci non dovrebbe farli con l'indipendentista Salvini? E l'indipendentista Salvini cosa cazzo inciucia con l'ultra-nazionalista Le Pen?
 Ma sti due davvero fanno?




martedì 27 maggio 2014

Esci da quel corpo! (elettorale, ndr)

Noi orbetellani siamo stati per anni e anni la pecora nera (e nera poi come) della Toscana, con risultati elettorali più consoni ai capoluoghi ciociari che alle rossissime città toscane, siamo cioè gagliardamente riusciti ad essere una specie di Latina de noantri. E adesso?
.E' un attimo, e zac: tutti di sinistra, con un plebiscito per Renzi ancora più stratosferico (di ben 5 punti) della già debordante media nazionale. Siamo stati capaci di castigare i grillini con un -10% in uno sbatter d'ali, da primo partito lagunare a schiappa tra le schiappe, che quei pochi di destra ormai presi dal panico sì sono ritrovati costretti a votare Lega Nord, e si che noi siamo talmente nord ma talmente nord da avere le vertigini.
Cari amatissimi concittandini, posatelo. Posate il crack e gettate nel cesso la pippetta. Vi fa male, soprattutto considerando che alcuni di voi non sono più giovanissimi e quando va bene sono impegnati si a rottamare, ma al più a rottamare cateteri. Perciò dai, basta crack, basta pippette (ma si dai, le altre pippette se po' fa..) e cominciate a percorrere uno a uno gli step che vi porteranno fuori dal tunnel della droga. E' dura, ma tutti insieme ce la possiamo fare.
 A quella pora donna le avete dichiarato una spietatissima guerra dei nervi al punto che ormai secondo me sente le voci e avrà a sua volta bisogno di uno bravo. Orsù: Inspirate, espirate emettendo un dolce suono che fa "ahmm", chiudete gli occhi, raggiungete il vostro personalissimo Nirvana e vedrai che il grande spirito Tantra vi riporterà a più miti consigli, lontani anni luce (divina) da quella cosa brutta in cui un pestifero incantesimo vi aveva tramutati: elettori plebiscitari compulsivi del PD.
Chiunque tu sia: ESCI DA QUEL CORPO! (elettorale, ndr)


lunedì 26 maggio 2014

meglio 80 euro oggi..

l risultato in sintesi dice che forse l'hai fatta un po' lunghina col fatto che Renzi è diventato premier senza voto, e che dovresti andarci più cauto con affermazioni tipo "se perdo vado a casa", caro Beppe Babbo Ebe Grillo. Perchè ora, per quel minimo di decenza e coerenza, dovresti proprio farlo. Ma stai tranquillo, che qui alle cazzate che spari non ci crede nessuno.
Ci toccherà morì democristiani e questo è un fatto. E se qualcuno si era illuso del contrario si era, appunto, illuso. Ma forse non ci fa male alla salute il fatto che il premier italiano sia uno degli uomini politici più potenti d'Europa, con una percentuale che gli altri premier possono solo sognarsi, invece di uno che quando va bene suscita sorrisini e gomitate.
E ai grillini che stamani bofonchiano su Twitter frasi tipo "se votate sempre gli stessi allora poi ne pagate le conseguenze" sarebbe il caso di ricordare che Renzi, piaccia o non piaccia, non è "sempre gli stessi": è nuovo, giovanissimo e odiato a morte dagli "stessi", compresi quelli del suo partito, che fino a ieri minacciava di mandare a casa in un sol colpo (ma nessuno crede neppure alle sue, di cazzate) e che si è fatto conoscere amministrando una grande città, non facendo cabaret nei teatri.
Se il vostro amatissimo santone è stato legnato per una campagna elettorale basata sull'incutere terrore, allora abbiate la decenza di tacere e fare un po' di autocritica. E magari provate a fare questo giochino della democrazia diretta col quale vi riempite tanto la bocca: cioè avere rispetto per il voto di milioni di "cittadini". E consolatevi con l'incommensurabile goduria che solo un risultato elettorale così catastrofico per Berlusconi può dare. Che dura poco: conoscendoli, gli italiani sono già pronti a donare plebisciti alla figlia Marina come se non ci fosse un domani.
 Ma intanto, grazie al cielo,meglio 80 euro oggi che una dentiera domani.



le jeaux sont (quasi) faits..

Riassumendo, a leggere i primi dati minimamente affidabili che cominciano a defluire, Renzarelli fa boom (troppo diversi da quelli di un anno fa per essere i risultati del PD: sono i risultati di Renzi. Punto.).
Beppe "Babbo Ebe" Grillo tiene botta ma non deborda ( e di questo passo al cinquantapercentopiùuno ci arriva orizzontale),
il vecchio pervy dovrà cominciare a occuparsi dell'arterio sclerosi del suo partito oltre a quello degli adorabili nonnetti che devono ciucciarselo una volta a settimana pore stelle, non bastassero le magagne che già li affiggono,
Tsipras aggiunge il plotoncino italiano della sua trans-nazionalistissima lista al mega-contingente greco della stessa, e infine, un piccolo assaggio dei risultati monster, una porzioncina dei risultati freak (quelli che ci fanno veramente ridere se non fossero tragici) di tutti sti partiti formati da mezzi svalvolati razzisti, antisemiti, omofobi, misogini, nazionalisti e mediamente trucidi l'abbiamo proprio qui da noi con il piccolo miracolo di resurrezione di quell'orrido mostriciattolo, quel rantolo di vomito verde-esorcista che è la Lega affidata alle cure del politico più bifolco che la storia repubblicana di questo poro paese ricordi: Matteo (si)Salvi(ni)chi può. Come dici? Ho dimenticato Half-ano?
Alfano chi?..




domenica 25 maggio 2014

La gnocca ha sempre il suo bel perchè. Parola di Mario.

Stavo leggendo un articolo su come votano i vip (vabbè..). A parte il solito conclave di radical chic che sappiamo tutti chi siano e da che parte stiano, c'è il plotoncino di voltagabbana di sinistra che, non potendo per condivisibile senso di decenza votare il PD, dopo aver appestato per decenni le feste dell'Unità e i concertoni del primo maggio (in arrivo il duetto Mannoia-Pelù: "Un Corpo e un Anima") non ci pensano nemmeno un secondo a votare per un'altra formazione di sinistra ( magari meno democristiana e con meno pregiudicati, inquisiti e indagati dell'attuale PD e non ci vuole neppure sto gran volo pindarico..) che pure c'è, ma invece traslocano baracca e burrattini (la seconda che hai detto) da zi' Peppe che è il secondo meno di sinistra dopo Galeazzo Ciano. Ma tutta questa premessa era solo per tranquillizzarvi: il poro pervertito pregiudicato retrocesso suo malgrado a ruolo di suffragetta delle Sorelle della Perpetua Indulgenza, non è rimasto completamente sprovvisto di scodazzo vip, potendo fare affidamento sul twittatissimo, incondizionato supporto di quei due lobotomizzati di Mario Balottelli e Flavia Vento. Capito cosa?




tutti al mare.."

sono andato a votare e, a parte che non ho dovuto fare a zampate per entrare (non c'era un cane), diversamente da tutte le altre volte non sono stato accolto dai saluti e dai sorrisi di "quelli". Capito quelli che stanno sempre fuori ai seggi a sorriderti e salutarti, talmente sempre che cominci a pensare che facciano parte dell'arredo e in realtà li portino la sera prima col camioncino assieme ai pannelli delle cabine elettorali e gli scatoloni con le schede? Non mi aspettavo un'accoglienza alla Miley Cirus con paparazzi e folla osannante, dato che sono solo un elettore e in genere neppure di partiti che stanno simpatici a "quelli" (di entrambi gli schieramenti..), ma a quei saluti e quei sorrisi (sincerissimi) ormai ero quasi assuefatto. E invece niente. Mi son dovuto far bastare il saluto cortese dei carabinieri. E dato che sono sensibile al fascino della divisa, va benone così. Ma forse l'Europa è troppo lontana? Forse ciò che si decide laggiù non riguarda l'Italia, non riguarda Roma, non riguarda Orbetello? Mh, non credo. Ci riguarda eccome. E allora non sarà che quando non si hanno tornaconti politici personali gli elettori possono pure andare affanculo, che noi ce ne andiamo al mare?..


"money money money.. must be funny.."

Sono convinto che la politica abbia bisogno di novità. Anche in Europa. Solo che non sono convintissimo che un altro miliardario sia una novità. Anzi, da noi un miliardario che non ha lavorato un giorno in vita sua e che quanto oggi sia facile rasentare la disperazione lo sa solo per sentito dire sta diventando una sconfortante consuetudine, altro che novità.
 Certo, questo miliardario, a differenza dell'altro miliardario, nei parlamenti ci piazza i poveracci (pure un filino troppo..) e non altri miliardari tumefatti dal botox. Peccato solo che questi "poveracci" non brillino esattamente di luce propria, diciamo così.


one country.

Avevo appena finito la quinta elementare quando mi innamorai perdutamente del pop inglese: i T:Rex, i Roxy Music, David Bowie, gli Sweet. Mi resi conto allora che la mia musica era quella, non Antonello Venditti, e la notte con la radiolina sotto le coperte ascoltavo Radio Luxemburg.
E sempre già da allora amavo molto il cinema tedesco, olandese, francese. Quando il mondo era un po' meno assoggettato allo strapotere dei blockbuster americani era più facile vedere quei film nelle sale cinematografiche anche qui, in un piccolo centro della Maremma. E io li andavo a vedere.
La prima volta che ho visto Parigi mi sono sentito a casa, e ricordo che mentre a Londra lavoravo e a Radio One suonavano l'inno scozzese dei mondiali mi commuovevo, anche se poi per fortuna vinse l'Italia.
Come indole mi sento un po' distante dai danesi ma non non va troppo diversamente con i piemontesi, per esempio. In realtà, pur amando le mie radici e come potrebbe essere altrimenti, mi sono sempre sentito europeo, ho sempre amato alla follia l'idea che ovunque mi trovassi in Europa avrei comunque potuto lavorare, divertirmi, poter usufruire di uno studio medico per una bronchite o fare un salto a Berna per il compleanno del mio "fidanzatino" e rientrare alla base il giorno dopo senza problemi di visti, permessi e gheghe varie. Mi sento europeo culturalmente. E intendo restarlo.
Non intendo permettere a questa cosa brutta che è l'Europa delle banche e dei burocrati di farmi cambiare idea. E non permetterò agli ottusi, agli ignoranti, ai trogloditi di ogni grado e latitudine che è meglio appestare
questo continente di confini, dogane, paletti, limiti e restrizioni e che ognuno debba rimanere a zappare l'orticello di casa sua. Che è importante, sia chiaro, st'orticello. Ma mai come la straordinaria sensazione di appartenere ad un continente che da secoli è arte, cultura, civiltà. Per questo io oggi voto. E per questo io spero che da lunedì in quel parlamento siedano persone migliori di quelle che sono quasi riuscite a farcelo detestare il concetto di Europa. E se non dovesse andare esattamente così, pazienza. Ci riproviamo la prossima volta.
 Orticello? No, thanks.




venerdì 23 maggio 2014

il gregge.

Non ho mai scodinzolato dietro al gregge. E non ho nessuna intenzione di cominciare ora. Alle europee io voto altro.
E soprattutto, voto.


giovedì 22 maggio 2014

chi l'ha visto (lo strepitoso giallozzo in tv)?..

Una serie televisiva veramente strepitosa, che in Gran Bretagna è stata seguita da una media di 9 milioni di spettatori a puntata e che ha fatto strage di premi e premietti di ogni ordine e grado, in Italia è stata trasmessa dalla "piccolina" del crime Giallo Tv (canale 38 del terrestre).
Confesso di non aver seguito a suo tempo Twin Peaks (col tormentone "chi ha ucciso Laura Palmer?"), ma la curiosità con cui aspettavi di scoprire l'identità dell'assassino in quella popolarissima serie è stato l'unico paragone che mi è venuto in mente sin dalla prima puntata di "Broadchurch", che fortunosamente ho seguito dall'inizio grazie a un promo con cui la rete ne pubblicizzava la messa in onda mi aveva particolarmente incuriosito (e il finale shock, con l'unico personaggio che veramente non avresti mai sospettato che confessa l'omicidio del bambino si è rivelato degno di tanta attesa, ma non aggiungo altro..).
Notai subito poi l'abbondanza di articoli su giornali e blog che sottolineavano quanto fosse misterioso il fatto che la serie non fosse stata acquistata, per esempio, da Sky,. Dopo averla vista invece la domanda che mi pongo io (ma non solo, mi risulta) è perchè una serie di una simile qualità (perfetta, oltre che avvincente: scrittura, interpretazioni, fotografia, eccezione fatta forse solo per il doppiaggio, dove è andato perso l'efficacissimo accento scozzese del detective) non sia stata semplicemente acquistata dalla Rai. Che, se proprio non poteva trasmetterla su una delle tre generaliste (e perchè no..) avrebbe potuto sistemarla su una delle sue tante altre reti.
Rompono tanto il cazzo con l'offerta in chiaro più ampia d'europa, ma poi un telefilm davvero superlativo come questo devi andartelo a cercare sulle reti minori, quelle che la maggior parte di noi neppure conosce. Perchè? Questo si che è un giallo.

Ps: e a proposito di gialli, talmente giallo che neppure agli attori è stato svelata l'identità dell'assassino (neppure a colui/lei che lo interpretava) se non con l'ultimo copione e ai soli 4 attori protagonisti coinvolti nelle scene rivelatrici. Imparate, cani..


martedì 20 maggio 2014

"tu sei la mia simpatia.."

Mannoni, Annunziata, Berlinguer, Floris..
 Farà parte dei requisiti indispensabili richiesti per l'assunzione a Rai3 essere simpaticissimi?


opinione (non richiesta..)

Per carità, solo una modestissima opinione personale. Niente di che. Secondo me Salvini è veramente un povero imbecille.


benedetta informescion..

E' un attimo, e ti ritrovi a zompettare negli studi di Porta a Porta con Bruno Vespa che notoriamente è un giornalista indipendente e affatto sensibile agli squilli dei potenti di turno (dei potenti punto) col capello cotonato e i toni stranamente mansueti, a cercare di sottrarre a Dudù una manciata di voti degli elettori più attempati, quando solo un attimo prima eri in una piazza gremita a sbraitare che l'informazione in Italia è corrotta, asservita e a busta paga di lobby,partiti, e potenti.
Ma un pò di cazzo di coerenza è chiedere troppo?



venerdì 16 maggio 2014

il grillo sparlante

ah, dimenticavo: quella cagata immonda che Grillo ha sparato sul canino di Berlusconi (su un canino PUNTO) non mi è sfuggita. Ho solo voluto stendere un velo pietoso. Passo e chiudo.


Lady Champagne, eroina della resistenza..

Con il cuore spezzato e gli occhi ancora lucidi, dopo aver assistito all'intervista in esclusiva tv al perseguitato politico Matacena (ex onorevolissimo PDL), costretto all'auto-esilio negli Emirati Arabi o in chissà quale altro angolo di mondo dove democrazia e libertà di pensiero rimangono sacri e inviolabili (almeno per i miliardari preferibilmente maschi), mi scappa una considerazione su un paese, l'Italia appunto, dove grazie a una sequela di despoti sanguinari del calibro di Monti, Letta e Renzi (manca solo Tata Lucia) che lo spietato tiranno Napolitano ha piazzato in totale spregio di qualsiasi criterio remotamente democratico nella stanza dei bottoni col ditino perennemente puntato sul pulsante da cui dipende la sorte dell'umanità tutta, dove grazie a costoro e al loro implacabile braccio armato (la temibile magistratura di regime) si è ormai resa intollerabile agli occhi del mondo civile la drammatica condizione dei perseguitati politici e prigionieri per reati di opinione, con inevitabile mobilitazione dei Nobel, delle associazioni umanitarie, con un'Amnesty International ormai sull'orlo di un collasso nervoso, degli intellettuali e della libera stampa mondiale, di un manipolo di donne fiere e coraggiose (Santanchè, Biancofiore e tutto il cucuzzaro botox) che in assoluto sprezzo del pericolo non perdono occasione per urlare al vento il loro appassionato sostegno ai perseguitati, che però sin qui nulla ha potuto contro i tiranni.
Anni e anni a tramare per la libertà nella gelida penombra catacombale di vecchi manieri abbandonati (Villa Certosa, Palazzo Grazioli, nomi che da soli fanno accapponare la pelle), costretti a una resistenza anonima e incappucciata che sa di riunioni lugubri e clandestine, senza neppure il conforto di una presenza femminile a preparare una tazza di minestra calda per scaldare il corpo e l'anima, eccezion fatta per la sola, impavida e ormai leggendaria Dama Bianca Federica Gagliardi costretta a stipare nella sua piccola e logora borsetta di salamadra delle Ande chili e chili di quei pochi, indispensabili beni di sostentamento che fosse possibile racimolare qua e là (soprattutto là: Venezuela, Colombia e dintorni..) sorretti ormai dal solo, consolatorio ma ahimè insufficiente supporto morale dei grandi alfieri dello spirito democratico nel mondo, i Gheddafi, i Putin, i Topolanek (un nome un programma), e circondati dal gelido sarcasmo dei burocrati europei che, ormai completamente asserviti allo strapotere dei feroci autocrati romani, non si sono di certo sottratti a una strategia complottista sfacciata e sotto gli occhi di tutti, atta a cacciare ancor più nell'isolamento assoluto i nostri eroi votati al martirio: Berlusconi, Dell'Utri, Scaiola, Previti lo stesso Matacena, e chissà quanti altri.
Ciò nonostante, quello che più mi ha devastato dell'intervista di cui sopra, è stato il toccante momento in cui il bell'Amedeo accenna commosso e con gli occhi che trasudano strazio sincero alla compagna di una vita e di mille battaglie Chiara Rizzo nome in codice Lady Champagne, che la spietata polizia di regime è andata a stanare nel suo miserevole esilio montecarlino, sola, impaurita, probabilmente affamata e senza neppure una fetecchia di coppa di Crystal del 72, che ora rischia a sua volta di finire al gabbio, che come cazzo ce l'abbino il tacco dodici all'uniforme celestina di Regina Coeli che senza uno straccio di solarium  sbatte che non sai cosa?
Ma davvero fate?

nelle immagini il drammatico tentativo di Chiara Rizzo di sottrarsi
al braccaggio della polizia di regime.

martedì 13 maggio 2014

Isn't he lovely..

Oggi è il compleanno del più grande, completo, influente talento che la storia della musica moderna abbia conosciuto.
E' mia opinione che chi ama la musica non può non aver vissuto almeno una volta nella vita l'esperienza di un suo show dal vivo, E' mia opinione che chi ama la musica, chi la ama veramente, non può non essere della mia identica opinione. Oltre a milioni di fans nel mondo, so che sono i più grandi a pensarla così.
Un talento totale, un genio assoluto a disposizione di un'arte soventemente considerata povera, minore: ma quest'uomo ha inventato un modo di cantare, di scrivere canzoni, di suonarle e interpretarle che ancora oggi è, dopo decenni, quello che normalmente senti alla radio o su un qualsiasi social media. Quest'uomo ha inventato il moderno r'n'b. Quest'uomo è la colonna sonora della storia recente di questo povero, strapazzatissimo mondo.
Sappiamo tutti benissimo che senza di lui oggi Pharrel Williams non sarebbe Pharrel Williams. Ma sappiamo anche tutti benissimo che senza di lui neppure i Beatles sarebbero stati i Beatles.
Si è sbattuto come un pazzo per far si che negli USA e nel mondo il giorno in cui nacque Martin Luther King fosse proclamato giornata mondiale della pace. Io penso che qualcuno dovrebbe prendersi il disturbo di sbattersi affinchè il 13 maggio sia proclamata giornata mondiale della musica.
Tanti auguri Stevie.


domenica 11 maggio 2014

Emma chi?..

Quel colosso del pop di Emma Marone si è piazzata al 21 posto al faraonico Eurovision Song Contest, il peggior risultato italiano di sempre. Alla profuga di quel vivaio di mezze cartucce della De Filippi, sono arrivati in soccorso i voti di Montenegro, Malta, Albania (il gotha del pop..). Altrimenti sarebbe stata un'ecatombe totale. Il prestigioso piazzamento era tra l'altro pure ex aequo con l'Adzerbaijan. C'è inoltre da registrare che tra i paesi votanti (tutti tranne l'Italia, come da regolamento) quello in cui la Marone risulta maggiormente conosciuta è San Marino, da cui non è arrivato neppure un singolo cazzo di voto, Come dire, se la conosci la eviti. Aridatece Gigliola Cinquetti.


mercoledì 7 maggio 2014

fine di un latrimonio

Vedo che in questi giorni in cui ho avuto problemi con la connessione internet mi sono perso alcuni preziosi capitoli dell'appassionante vicenda della separazione di Valeriona ("o" aperta) Marini dal suo novello sposo (megamatrimonio trash con diretta fiume sulla rete ammiraglia della tv pubblica, ca va sans dir..) che sta impestando il web e i social network.
Lui non mi tromba, magari la trombo poco ma lei si fa trombà da un cittotto a Ibiza, lui dice che la mi mamma è una spappolacoglioni, non non ho mai detto che la su mamma è una spappolacoglioni ma se qualcuno me la cementifica in un pilone sulla Salerno-Reggio Calabria gli pago la cena, io penso che il sesso sia la cosa più importante di un menage e sogno un uomo come il protagonista di 50 sfumature di nerchia o come cazzo si chiamava quel lerciume di libro, e io sogno il tribunale dove gli fo un culo ancora più tanto di quello che già si ritrova, quella carrozzona sgrammaticata, se non l'abbozza di dì che io non trombo, pensavo che avesse tanti soldi che possono pure fa comodo visto che io ormai so' una vedette da teatrino di periferia per militari allupati e invece gli ho pure dovuto pagà i buffi, posso pure avere qualche buffo a giro ma di sicuro non me li ha pagati ne lei ne quella vecchia carcassa della su mamma spilorcia e una perla via l'altra.
Appello agli aitanti giovanottoni del team tecnico della Telecom: aristaccatemi cazzo tutto e pure di corsa.