LABELS

ALTROVE (766) UN ALTRO GIORNO (252) QUI E ORA (106) NOTE (8)

giovedì 18 aprile 2019

Formigli darling..

Io ad esempio reputo la Carfagna una donna intelligente. La stimo, la seguo su Twitter, spesso metto un like ai suoi tweet al di là delle ovvie divergenze su moltissimi temi. 
Io ad esempio stimo Flavia Perina. Quando la sento parlare penso che ad esempio al suo confronto la Berlinguer sia una nullità assoluta. E potrei continuare con gli esempi. 
Non potrei essere meno di destra. Credo di essere la persona meno di destra del pianeta. Ma ho stima dell'intelligenza, della preparazione, dell'onestà intellettuale. Specie quando arrivano da donne. 
Questo per premettere che non ho preconcetti. 
Ma mettere al centro della scena quella macchietta della sindaca di Cascina (ed essere pure recidivi) caro Formigli é d'ursismo, è strizzare l'occhio alla baracconaggine, peggio: è fare il Giletti. 
 La signora non è un'autorità in assolutamente un cazzo di niente. È la sindaca di un piccolo centro, mi perdonino i suoi abitanti, che definire irrilevante è un eufemismo. Perciò perché? 
Perché fa le faccine e vomita il solito repertorio di banalità demagogiche da donnette dell'entroterra calabro al mercato rionale, per capirci il tipo di merda che Morisi impacchetta per il Salvini social? 
E a proposito: nel giorno in cui la Murgia ha letteralmente asfaltato quel buffone con un post cliccato da centinaia di migliaia di persone in cui la scrittrice misura il suo curriculum lavorativo confrontandolo tappa per tappa, anno per anno, con quello del vagabondo assenteista più famoso d'Europa, invitare in trasmissione quella disturbata ringhiosa che sbraita i suoi stessi slogan precotti, è poco meno che una provocazione, Formigli darling. 
Ti stimo e ti seguo. Ma a volte mi metti a dura prova.


martedì 16 aprile 2019

fuoco cammina con me

La cosa che emerge più prepotentemente da questa triste faccenda di Parigi è che neppure stavolta, proprio mentre un patrimonio dell'umanità andava in cenere, quel disturbato di Trump si è voluto privare di una favolosa, solenne occasione per sparare una clamorosa stronzata col rimbombo. 
Abbattetelo. 
Penso davvero che sia giunta l'ora che un bel falò lo si appicchi a quel pagliericcio giallo che troneggia su quel faccione arancione di cazzo. 
Per pura carità cristiana sorvolerò invece sui fans della Meloni che tra i commenti ad un suo post in merito hanno scritto che del terribile incendio della maestosa cattedrale gotica hanno colpa la Boldrini, Fazio e Formigli (e chi sennò?). 
Da oggi la Francia si rimboccherà le maniche tra le ceneri di uno dei suoi simboli culturali più universali, mentre noi italiani continueremo a vagare inebetiti tra le ceneri del nostro prestigio culturale, in attesa che un bel focherello provvidenziale faccia pulizia pure della fetente monnezza umana che ci ammorba.


domenica 7 aprile 2019

ancora?!

o mi chiedo per quanto ancora ci dovremo trovare davanti agli occhi quella carampana della Santanchè che sbraita stronzate demagogiche in tv. 
Ha cambiato centotrenta partiti, è stata anni al governo, hanno combinato più casini di Carlo in Francia al punto che son dovuti venire ad agguantarci per i capelli per non farci fare la fine dell'Argentina dei tempi d'oro, tale e tanta era la merda in cui stavamo sprofondando, e quel monumento nazionale all'acido ialuronico ancora si rimpasta il coraggi di stare lì a vomitare fiele. 
Ma vattelo a piglià nel culo, megera. 
Possibilmente non da quel ciclone di erotismo di Sallusti. Che la vedo bigia..


il ballo della scopa

Sono capitato un attimo su RaiUno durante Ballando con le Stelle ed ho pensato che alle coppie in gara fosse stata affidata una prova particolare, magari ispirata ai musical, dato che questa suor Cristina stava ballando non con un partner ma con una piccola squadra di ballerini formata da due donne e un uomo. Ho pure visto che si usava una scopa in alcuni passaggi della coreografia ma lì per lì ho pensato che avesse a che fare col tema della sfida o cose così, perché in effetti non c'entrava un cazzo. 
Dopodiché, durante il siparietto in cui i giudici esprimono il loro parere (fra l'altro con momenti di raro becerume, ma questo è un altro discorso) mi si è aperto un mondo: in realtà la signora stava gareggiando normalmente, però con un team di ballerini perché sarebbe "inappropriato" farlo con un solo ballerino maschio! E non è finita qui. 
 Non fosse sufficientemente grottesca sta cosa, ho scoperto anche che la scopa serviva ad impedire il contatto, a tracciare una barriera fisica, tangibile, nei momenti in cui la coreografia richiederebbe un contatto col ballerino. 
 A parte, gentile signora, che io credo che il ballo, la danza, anche nelle sue discipline "meno nobili" (ma è solo per intenderci perché per me nobili lo sono tutte) è un'espressione così sublime, così spirituale quasi, proprio perché usa la fisicità umana per l'elevazione, la levitazione verso l'arte e le sue più alte vette espressive, che non può essere neppure lontanamente accostata allo schifo, alle mostruosità, all'avidità, all'obbrobriosa ostentazione che molti degli abituali abitanti della casa "terrena" del vostro Dio perpetrano alla faccia non solo di ciò che il capo della Chiesa comanda e raccomanda, ma di quello che il vostro stesso Gesù riuscirebbe mai a tollerare, perlomeno stando a ciò che ho appreso dai rudimenti di catechesi che mio malgrado mi sono visto infliggere senza che potessi scegliere, e in un'età in cui si è estremamente vulnerabili davanti ad insegnamenti intrisi di punizioni, contrizioni, castighi, giudizi, confessioni. Al punto che a me "inappropriato" sembra decisamente quel suo ostentare un fanatismo così cieco, così invasivo, così ossessivo con cui lei si premura di ammorbarci ogni cazzo di singola volta che apre bocca. 
Io non applaudo. Io sono atterrito all'idea che quella roba venga sparata alla massima potenza nel programma Rai più visto dell'intero palinsesto, senza che tra i conduttori nessuno si prenda neppure il disturbo di dirle "don't preach", non lo faccia, non predichi. Non sta bene. Perché questa, in quanto tv pubblica di uno stato laico, non è il luogo adatto ai sermoni che trasudano integralismo. Un consiglio? Tocchi pure il ballerino, signora: è un uomo: la più perfetta, complessa, magnifica creatura della natura (secondo il mio credo), di Dio (secondo il suo), non una sconcezza, non una zozzeria, non un meccanismo malfunzionante che dà la scossa. E nella fattispecie, nel caso dei ballerini di quello show, professionisti che dubito approfitterebbero di uno slow fox per palparle il culo. 
Perciò gli si avvicini, ci balli, si senta donna, perché sentirsi donna è bello, è liberatorio, è naturale, è buono. E dovrebbe credermi anche solo perché a stabilire il contrario, a minacciare scomuniche, a dare pagelle di "appropriatezza" è una religione "organizzata" composta da soli uomini, tanti uomini che decidono che le poche donne, oltre a non contare un benemerito cazzo al loro cospetto, debbano vedersi impedire di ballare. Sottolineo ballare, ballare con la musica che è una delle cose più pulite, più universali, più inclusive e mai divisive, più emotivamente stimolanti e potenti. Musica che è ballata da un uomo e una donna in perfetta simbiosi espressiva, fisica, umana. 
Io per quella sottospecie di ballo della scopa, con le guardie del "corpo distante", della morale della separazione, dell'apartheid da sala, ho provato schifo e disagio. E come cittadino laico mi sono sentito mortalmente offeso.
Interrompete questa stronzata ora.
O abbiate il buon gusti di smettere di fingervi indignati per le saudite che non possono andare allo stadio.


giovedì 4 aprile 2019

lo scioglipalle

volevo ricordare agli analfabeti (dis)funzionali che sbavano appresso a Selfini che "castrazione chimica" non significa che agli stupratori gli squagliano le palle con lo sturalavandini. 
Conoscendo il livello..


eccallà

Arieccola la "sinistra" che si agita tanto ogni volta che Landini pronuncia la parola "patrimoniale". 
Che poi è la stessa "sinistra" (le virgolette non sono decorative) che ci ha schiaffato in questo merdaio di nerds e sovranisti. Sbaglio? 
E che ora vuole pure due soldi di resto. Giusto?


mercoledì 3 aprile 2019

meriti sindacabili

il nuovo sindaco di Chicago è donna, gay e di colore. La maggior parte dei siti e delle testate sottolineano queste caratteristiche (in effetti il dato è di portata storica) e giù tutti i razzisti dimmerda odiatori seriali a sottolineare che è stupido rimarcarlo, perché un sindaco dovrebbe essere scelto per merito e non per appartenenza a una minoranza. 
Già. Che sciocco. Non ci avevo pensato. 
 Infatti dev'essere per pura coincidenza che, ad esempio, quella nazione abbia avuto un solo presidente di colore, nessuna presidente donna, nessun presidente gay. 
O sarà mica perchè donne, gay e neri di "meriti" non ne hanno?


Pronto? Non tanto..

Salvini live from Annunciopoli: "vogliamo creare un telefono rosso per permettere alle donne di denunciare le violenze..". 
C'è già, tesò. È il 1522 ed è attivo dal 2012. Non dall'altro ieri. Quando i tuoi impegni con la sagra della coratella di Poggio Bustone sono terminati, puoi sempre provare a occuparti di qualcosa di più serio, se non è troppo strapazzo. Ti paghiamo per quello. Credo.


lunedì 1 aprile 2019

in the navy

Le due belle marinaie (si dice così?) Rosa Maria e Lorella che ieri si sono sposate. Proprio come si vede nella foto: raggianti e in alta uniforme. 
Salvini, perché ora non indossi questa di uniforme, dopo lo smarchettone elettorale in quel merdaio lugubre di congresso dei feti cadeaux? 
Dopodiché fai a tutti noi un grosso favore: vai a lavorare
Perché noi di pagarti le trasferte elettorali ci saremmo rotti il cazzo.


Instacazz

Ci provo e ci riprovo. Ma confesso che Instagram mi fa cagare. 
Foto, foto, foto, foto. 
Il fatto è che però purtroppo la maggior parte di noi non è Annie Leibovtz, non posta testimonianze fotografiche dagli angoli inesplorati della terra, né le prime immagini esclusive del pianeta rosso. E il risultato è una infinita compilation di minchiate di cui non me ne fregherebbe un cazzo nemmeno se contenessero la formula per tramutare in oro la buccia delle patate. 
Sorvolando pietosamente sull'uso un po' disinvolto (diciamo così) del termine "personaggo pubblico", l'asfissiante surmenage di spam sponsorizzati, gli "account privati" (cioè, che è quasi una concessione che ti mostrino la loro vetrinetta di inutili stronzate quotidiane), i filtrini da due lire e, ultime ma non in ordine di importanza, alcune star esclusivissime della piattaforma, del calibro di Gianluca Vacchi o la raccapricciante moglie di Bonolis. 
Se non fosse per lo sfoggio di mercanzia di alcuni notevolissimi marchettari colombiani che non so nemmeno io dove cazzo ho scovato, è da quel dì che avrei polverizzato il mio account. Con un rutto.


domenica 17 marzo 2019

a ognuno il suo buco

ai poveri ignoranti che tutti entusiasti condividono quella cagata di video con dei ragazzi che non sanno spiegare con precisione cos'è il buco dell'ozono ricordo che ieri nelle interviste fatte durante le varie manifestazioni ho sentito dei discorsi di una lucidità e cognizione di causa raggelanti: di ragazzini delle medie
Io vorrei solo che gli sgrammaticati che abbiamo al governo sapessero esprimersi con la metà della padronanza linguistica e di causa che ho ascoltato ieri, più volte, in diversi tg. So che guardare un tg per voi è un impegno intellettuale sovrumano almeno che non si tratti di Studio Aperto dove l'argomento più profondo è si il buco, ma del culo di Belen. Ma se ci aveste anche solo provato, quei ragazzini li avreste sentiti anche voi, a partire proprio da quel mostro di padronanza linguistica e capacità comunicativa (se non vi dispiace me ne intendo) della Thumberg che, ops, fra l'altro si esprime a quei livelli in una lingua che non è la sua
Per inciso, se dovessi spiegare cos'è il buco nell'ozono confesso che non saprei farlo con precisione. E allora cazzo cosa? So comunque che non va bene e so cosa si può fare per cercare di porre rimedio e so che va fatto subito, perchè la gente è di quello che schiatta, non divorata dai babau neri. E le tesine di chimica le lascio a chi di compentenza. 
Ai cavernicoli che ancora provano a rifilarci sta stronzata che le emergenze sono i babau neri volevo dire di stare sereni: rosicate in santa pace perchè quei ragazzi hanno appena cominciato
E purtroppo per voi un'altra cosa che presto cominceranno a fare è votare.


plebisciti Bulgari

questi gilet gialli non mi hanno mai convinto. Nemmeno per un minuto. E di sicuro non mi piace chi devasta le vetrine. 
Poi però, devo confessare che quelli che dilapidano quattrini da Bulgari non sono esattamente il tipo di persone a cui mi sento umanamente più vicino.
Niente da fare, sono proprio un vecchio gattocomunista. 


sabato 16 marzo 2019

sono le otto e tutto va bene

nemmeno le otto del mattino e in tv (a La7, per essere precisi) c'è già questo poraccio leghista che dice, testualmente, che "la società multiculturale" ha fallito e perciò bisogna "reinventare un nuovo tipo di società". 
Probabilmente reputandoci tutti ignoranti come quelli che votano il suo partito di ladri e scrocconi, il pirla padano forse non sa che abbiamo tutti vissuto e viaggiato e studiato a sufficienza da sapere che ogni giorno nel mondo ci sono milioni di persone di diversa etnia che vivono insieme, lavorano insieme, studiano insieme, che si sposano, educano figli, fanno sport insieme, fanno musica e si divertono insieme, senza nessunissima traccia del "fallimento" di cui delira. 
 Mentre invece dove la società ha realmente fallito è nello sdoganamento dei razzisti disturbati come lui, a cui è criminosamente permesso di andare in tv a vomitare queste pericolosissime favate che poi, vomita oggi e vomita domani, sfociano nelle tragedie come quella di ieri in Nuova Zelanda, invece di assicurarli alle patrie galere per istigazione all'odio razziale sin dai primi segnali come invece sarebbe semplicemente di buon senso che fosse, visto che poi è acclarato che ad arrivare armati fino ai denti e fare fuoco sulla folla non sono coloro che amano vivere in pace ed armonia col resto del mondo, ma i sociopatici della sua risma, tipo il nuovo alfiere del made in Italy "sovranista" Traini, che col suo partito simpatizzava tantissimo. E che, bene non dimenticarlo, armati fino ai denti e per essere precisi di armi d'assalto lo sono per il secondo vero criminoso fallimento di questa società, governata spesso da esseri spregievoli che al potere, per prendersi amorevolmente cura principalmente dei propri cazzi o del loro ego patologicamente deviato, ci arrivano spessissimo proprio grazie all'oceano di quattrini che attorno alle armi mulinella, e pazienza se poi finiscono in mano agli svalvolati pericolosi. 
Un razzista "suprematista" (sic) fa strage di innocenti inermi, addirittura raccolti in preghiera, e poche ore dopo ci sono Salvini e sto poraccio di stamani che dicono che la colpa è dei musulmani. Non di chi li odia. E soprattutto ci sono persone, molte persone, che li stanno pure a sentire. 
Ecco qual'è il vero fallimento della società, caro: la tua ignoranza di merda. Tua e di chi vi viene appresso. 
Ps: mentre sto chiudendo questo post, il disturbato ha appena pronunciato queste parole: "la piazza di ieri è pericolosa". 
E io sono sempre più convinto che se voi questi li avete voluti vuol dire che ve li meritate.


venerdì 15 marzo 2019

comune denominatore

"Ha fatto anche cose buone". 
Pensi signor Tajani, dicono lo stesso anche di me. 


belli come il sole

Su Twitter sto vedendo immagini da decine di piazze invase da fiumi di ragazzi, slogan ironicissimi e creativi, canti, cori, sorrisi. Una roba che qui in Europa non si vedeva da tempo. 
Magnifico. 
Un sonoro ceffone ad intere classi politiche e governi grottescamente fuori dal tempo, alieni alle vere emergenze globali, con i detrattori (ma detrattori de che?? Vi piace respirare la merda? Che culo!) che imperterriti, dietro a questa superba presa di coscienza dei giovanissimi farneticano di complotti e manovrine, come se queste centinaia di migliaia di ragazzi fossero burattini (complimenti, che considerazione che avete dei vostri figli..) anziché cittadini di questo mondo con i quali d'ora in poi si dovrà fare i conti e tanti saluti ai pochi ingordi che si arricchiscono sulla pellaccia di noi stronzi. 
Desolato signori. L'orologio sta per battere STOP.


disastri ad personam

La riprova del paese di poracci ignoranti che siamo diventati è che c'è chi parla male di un oceano di giovanissimi che oggi nel mondo protesta a difesa del pianeta in cui devono vivere, diventare adulti, mettere al mondo figli. 
Secondo questi poveri mentecatti seguaci di quella luminare di Rita Pavone evidentemente va benone che un quarto delle morti premature siano già correlate a problemi ambientali, e che ormai la conta dei disastri da fenomeni atmosferici estremi sia roba di tutti i giorni. E magari meglio quei giovani che come unica preoccupazione hanno le favate deliranti della Ferragni o come cazzo si chiama. Se non si trattasse di scendere allo stesso livello degli analfabeti funzionali che siete, ci sarebbe da augurarsi che la prossima volta tocchi a voi.


mercoledì 13 marzo 2019

morale della fava

per carità: il revenge porn è detestabile: vigliacco, pericolosissimo, infame. 
Però parliamo di personaggi che fanno parte di un movimento che a un certo punto ha reso la gogna pubblica una specie di sport nazionale. 
E sinceramente la tentazione di lasciarsi sfuggire un "e ora te lo pigli nel culo" un po' c'è. Senza troppi moralismi. 
Che a me personalmente fanno venire l'orticaria alle palle. 





è suonata la campanella

venerdì i ragazzi italiani avranno una straordinaria occasione di dimostrare di essere più belli di noi che li abbiamo preceduti, e di non avere tempo da perdere con emergenze che non esistono, con patetiche cacce al bobo nero, e soprattutto di non avere tempo per una classe politica che miserabile, ingorda e arretrata ormai lo è quasi universalmente, e che non parla mai e sottolineo mai di che razza di minacciaa costituiscono i cambiamenti climatici in termini economici, di salute, di vera e propria spada di Damocle per l'incolumità fisica di ognuno di noi, con la contabilità delle vittime di fenomeni estremi o correlati a inquinamento ambientale che ogni anno si fa più drammatica (anche in Italia!), intenta com'è a sprecare tempo impestando le case di armi pronte a diventare un pericolo serissimo (specie per le donne!) ad ogni cazzo di scatto d'ira, e a ventilare deliranti riaperture di casini alla Tinto Brass. 
 Davanti a tanta lungimiranza, davanti a tanto prodigioso spessore politico ecco che la piccola grande Greta Thumberg ci appare come un mostro di lucidità, pragmatismo e acume socio-culturale, col suo implacabile snocciolare con algida pacatezza nordica dati e circostanze che dovrebbero risultare sufficienti a far scattare sull'attenti qualsiasi leader, qualsiasi governo in questa civiltà moderna, specie quella occidentale, anziché sto perpetuo zompare da un fanfaroso, costoso e inconcludente meeting mondiale all'altro senza cavare un cazzo di ragno dal buco. 
Per questo io spero di cuore che i ragazzi italiani, a partire dai più piccoli (ovviamente dai loro genitori!) venerdì disertino le scuole, anzi le desertifichino, facendo sentire ogni leader politico che sin'ora non ha mosso un dito in questa direzione patetico, goffo e inadeguato come gli orsi polari che annaspano disperati sul pochi fragilissimi spazi ghiacciati che ancora rimangono, come si vede in tanti strazianti video che girano nei siti scientifici del mondo intero. 
Con la speranza però che a questi leader incapaci e fuori dalla realtà il ghiaccio frani sotto i piedi presto e una volta per tutte, facendoli finalmente sparire nell'abisso del nulla cosmico che hanno l'indecenza arraffona di rappresentare. Venerdì uscite dalle scuole, ragazzi. E stavolta la lezione fatecela e datecela voi.


big mouth strikes again

Lo scroccone colpisce ancora. 
Secondo il rapporto di Openpolis, Salvini registra un favoloso 1.73% di presenze in parlamento. Diverse le cifre per quanto riguarda le "missioni": 97.75%. Peccato solo che queste "missioni", tra una mangiata e l'altra, nella stragrande maggioranza dei casi non risultino essere altro che impegni di campagna elettorale per il suo partito e non per lo Stato italiano. 
Il lupo perde il pelo ma non il vizio. E io pago.
#vaialavorotrafficone


martedì 12 marzo 2019

i meno peggio

le uniche tarantelle più indecorose del "TAV vorrei non vorrei ma se vuoi" del nostro prodigioso governo è il popò di marmellata in cui si sono impantanati gli inglesi con la loro favolosa Brexit. 
Dal fronte populista è tutto. Linea allo studio.


i portantini

No. Non ci siamo proprio. 
"Stasera la porto" va bene se stai parlando del cane che deve pisciare. Perché una donna non la porti: con una donna ci vai assieme
Se dici che "la porti" o sei un tassista o sei un povero stronzo. Certe attitudini merdose si abbattono anche cominciando a polverizzare questi cliché solo apparentemente di forma. 
E mi auguro che a cominciare a farlo, e a farlo subito, siano proprio le donne, pure più stronze, che amano sentirsi "portate".


giovedì 7 marzo 2019

rimPATRIAta

il DataRoom di Milena Gabanelli del Tg La7 ci racconta che il salvatore della patria mascherato che prometteva sfracelli al ritmo di centinaia di migliaia di rimpatri in un nano secondo viaggia in realtà ad una non proprio irrefrenabile media di un rimpatrio (uno) al giorno in più rispetto a quanto non facesse Minniti (PD) quando ricopriva lo stesso incarico, con la piccola differenza che questo co sta stronzata ci si è aggiudicato elezioni e posticino al governo. A confermarci, ce ne fosse bisogno, che l'unica cosa che realmente sa fare è sparare merda, piazzare il culo su tutto il poltronabile possibile e immaginabile, fagocitare soldi (pubblici) e potere, possibilmente senza lavorare e senza compicciare assolutissimamente un cazzo. 
Tutte cosucce che svolge indisturbato, bene ricordarlo, ormai da qualche decennio. 
Prima gli italiani. Possibilmente imbecilli.


modica imbecillità

Sono proprio gli imbecilli più giovani, quelli che pensano che votare sia come tifare per una squadra di calcio anziché un'altra, a meritarselo tutto sto pattume impresentabile che abbiamo al governo, che vedo sbeffeggiato e ridicolizzato persino nei Carnevali a giro per il mondo, tanto per non farci mai mancare qualche bel merdone di figura internazionale. A loro io auguro, e giuro che lo dico col cuore, di finire in carcere per essere stati beccati con un paio di cannette addosso, grazie alla nuova favolosa futuribile favata elettoral-populista del prode savatore della patria mascherato che eliminerebbe la modica quantità. E quando ciò avverrà io stapperò un prosecco.
L'avete voluta la bicicletta? Pedalate cazzo.


domenica 10 febbraio 2019

trucidume pop

aspetta, fammi capire una cosa. Perciò il mio amico Simone non sarebbe italiano? 
Perchè invece a me risulta che sia italianissimo, che fra l'altro parli un inglese di merda e che in realtà sia sua madre ad essere scozzese. Non lui. 
Io temo che il problema non sia la nazionalità di Alessandro (perchè così si chiama il vincitore di San Remo, non Maometto come ha scritto quel container di merda della Maglie) bensì il livello di trucidume che ormai vi ammorba il cervello. 
Anna Oxa (in realtà Hoxha) ha un padre albanese. Com'è che lei andava bene e Mahmood no? 
A me sembra che la nazionalità e le "radici culturali" non siano poi così importanti quando a far vincere la vostra squadra italiana nel campionato italiano siano i goal di giocatori ormai quasi interamente stranieri, visto che con quelle pippe di italiani ormai non riusciamo più nemmeno ad essere ammessi ai mondiali. 
Alessandro Mahmood è un ragazzo milanese. Perchè purtroppo a San Remo gli stranieri non possono concorrere. Vuoi mai sapere che finalmente riusciremmo a raggiungere i livelli "mondiali" che con mezze pippe come Ultimo (sic) col cazzo che le raggiungiamo.
Dimenticavo: lo scorso anno ha vinto un albanese. E quello si che era proprio albanese, smemoratelli.


mercoledì 30 gennaio 2019

family day..

È stato "Chi l'ha visto?" ad attirare l'attenzione dell'opinione pubblica (ma anche di inquirenti sino a quel momento un po' distratti) sul caso dell'omicidio formato famiglia del ventenne Marco Vannini, a battere e ribattere sulle assurdità di quell'episodio, ad ospitare da subito le grida di dolore e di rabbia della madre. 
È stato "Chi l'ha visto?" a far aprire o riaprire un caso, come decine di altre volte, a far luce su ambiguità, omissioni, depistaggi, balle, ingiustizie. 
In contemporanea, in quello sfiatatoio di merda che sono le reti Mediaset (che secondo me hanno un'altissima percentuale di responsabilità morale dell'analfabetismo non tanto funzionale quanto culturale di questa italietta di merda boccalona e astiosa di oggi) le Iene portano avanti una delirante campagna a favore dell'innocenza di quei due mostri sociopatici di Olindo e Rosa, uniti da un rapporto malato, ossessivo, patologico, che già da di per se fa capire di che cazzo d'arnesi stiamo parlando (fra l'altro rei confessi). 
Così, giusto per stabilire che ognuno ha il cazzo di tv che si merita.


dolce far niente

Mentre stavo accudendo l'ultima delle sette colonie feline di cui mi occupo ogni giorno, un auto ha accostato e le due signore a bordo mi hanno detto grazie per quello che stavo facendo. Sono rimasto sul vago e ho solo spiegato che oggi è stata in effetti durissima, per me ma soprattutto per quelle povere bestie. Al che una delle due mi ha detto che tutto quello che faccio mi tornerà indietro in qualche modo. Volevo spiegarle che ho seri motivi per sospettare che il mio karma ultimamente debba essere quantomeno un po' distratto, ma mi sono limitato a ringraziare per le belle parole. Cosa che ribadisco. 
E adesso vietato commentare con frasi carine qui sotto al post (Facebook, ndr). Quando ho scelto di fare volontariato sapevo che avrebbe comportato grandi sacrifici. Se così non fosse, non si tratterebbe di volontariato ma di hobby. 
Ci sono molti che scelgono forme di volontariato decisamente durissime, persino a rischio della vita. Va da se che quello che io faccio al confronto sia poca cosa. Piuttosto, al di là del fatto che io umanamente possa apprezzare delle belle parole di incoraggiamento, una cosa che apprezzerei ancora di più è che non si tacesse mai quando si cerca di infangare, di screditare, di infamare chi fa volontariato e lo fa a livelli estremamente impegnativi. Questo cazzo di baraccone di paese va avanti grazie al volontariato, che interviene dove lo Stato non può, o non sa, o più verosimilmente non gli importa un cazzo di intervenire. Se c'è una cosa che veramente mi manda il sangue al cervello è vedere chi fa del volontariato venire infamato da merde che nella vita non hanno mai mosso un cazzo di dito per niente e per nessuno. Mai, e sottolineo mai. 
Per questo la cosa che più apprezzerei (e credo di poter parlare a nome di tutti gli italiani che si adoperano in questo senso): che non si tacesse quando si assiste a scempiaggini con cui, con finta "sbadataggine," si cerca di tagliare risorse alle onlus no profit, alle Caritas, alle ONG. Quando dall'alto del cumulo merdoso dell'assolutamente niente che si è fatto nella vita per gli altri (umani, animali, ambiente), si cerca persino di sgambettare, di molestare, di infangare uomini di caratura morale semplicemente stellare come Gino Strada, Medici Senza Frontiere, Amnesty o il volontariato di matrice confessionale. Quello sarebbe apprezzabile. Che ognuno nel suo piccolo alzasse la voce anche solo un istante per dire "giù le vostre zampacce merdose". Perchè il volontariato sì che è un vanto tutto italiano, una nostra eccellenza, qualcosa di cui andare assolutamente fieri. 
Di sicuro molto più di una classe politica piccola piccola e pateticamente incapace. E assatanata di potere.


giovedì 17 gennaio 2019

over the piano cucina

ricordo innanzitutto a me stesso che l'eccentrica comunità gay italiana quella fuoriclasse di Porella Cuccarini non si è peritata di annoverarla tra le proprie icone. Ognuno ha la Judy Garland che si merita. 
#mezzacalzettamiracolata (e Pippo Pippo non lo sa..)


mercoledì 16 gennaio 2019

Favage

Sempre che non siate troppo indaffarati a baloccarvi con le patacche fascioleghiste dei terremotati marchigiano-libanesi, date un occhiata a che popo' di casino è sta cosa della Brexit. E di che dimensioni. 
E magari ricordatevi degli imbecilli del sovranismo di sto cazzo che da anni ci spappolano i coglioni con l'uscita dall'Europa e dall'euro. Che se per un paese forte e potente come la Gran Bretagna è sta roba, figuriamoci per uno scorribandato da buffoni ignoranti come il nostro. 
Questo succede quando la politica populista di merda lascia decidere con queste seghe di referendum a gente che non può avere uno straccio di idea di quali possono essere i rinculi a breve e lungo termine di decisioni così pazzescamente delicate e complesse. Democrazia diretta un cazzo. Brutto manipolo di mantenuti incapaci. 
 È per questo che la nostra Costituzione ci ha regalato un meccanismo così articolato di pesi e contrappesi: perché parlamento e istituzioni possano prendere delle decisioni che noi non possiamo essere sufficientemente attrezzati a prendere. 
O in quei tre giorni scarsi in cui lavorate prima di fuggire a gambe levate con tutta la carovana di trolley griffati appresso è troppo disturbo chiedervi di farlo per noi, dato che a regola di bazzica siete lì a rappresentarci?


lunedì 14 gennaio 2019

monkey chop

'ex ministro (yes, siamo stati capaci anche di questo) Calderoli è stato condannato in primo grado a un anno e sei mesi per aver chiamato l'europarlamentare Cecile Kyenge "orango", con il riconoscimento dell'aggravante razzista (e ci mancava pure). 
Da sottolineare che l'orango è stao signora abbastanza da non cogliere la palla al balzo per costituirsi parte civile e magari scroccare (lecitamente) un po' di quattrini, sport invece praticato di scioltezza proprio dalle parti del partito di questo colosso della politica italiana.


mi ricordo mutande verdi

Come in una specie di spassosa caccia al tesoro, nel decreto sicurezza si cela  zitta zitta, caruccia caruccia, la norma che para il culo alla Lega a processo per le spese pazze. 
Tipo, migliaia di euro (pubblici) in mutande verdi. Ricordi? 
Sembrerebbe di no


domenica 13 gennaio 2019

lati-tanti.

Non ci provate. 
In Italia il caso Battisti non è un caso politico. È un caso giudiziario. È stato catturato un latitante. E di sicuro non l'ha catturato Salvini, che da tutte le postazioni di potere ricoperte col suo partito negli scorsi decenni, anziché saccheggiare i quattrini dei contribuenti, avrebbe avuto modo e maniera di fargliela terminare un po' prima, la "pacchia". 
E farla terminare anche al merdaio di fascisti assassini stragisti favolosamente impuniti all'ombra di protezioni, depistaggi, connivenze e omertà ad ogni latitudine delle istituzioni deviate, e anche quelle molto meno deviate, di questo paese. 
Ricordo sommessamente, solo per fare un esempio, che tutto il solito apparatone dei misteri si mobilitava a protezione di ste schifezze umane anche quando si trattava di sociopatici che delinquevano per il solo  gusto di delinquere, senza neppure il movente merdoso del credo politico, tipo i tre mostri del Circeo, un paio dei quali il carcere non l'hanno mai visto neppure in cartolina o giù di lì e chissà che cazzo di fine hanno fatto, mentre all'unico che era stato assicurato alle patrie galere, il prode Izzo,  è stata addirittura servita su un piatto d'argento l'opportunità di uscire e scannarne giusto un altro paio, di donne: madre e figlia adolescente.  
C'è una sentenza emessa dalla legge di questo Stato e una vicenda giudiziaria che termina qui. Sui risvolti politici di questa brutta storia stendiamo tutti, ma proprio tutti, un velo pietoso. Che è meglio.
ps: caro ministro mascherato: se sei così bravo a catturare latitanti, portaci Matteo Messina Denaro, che allo stato delle cose è persino più pericoloso di un vecchio terrorista redento, convertito, e certificato radical chic.


sabato 12 gennaio 2019

la guerra dei Rozzes

volevo ricordare innanzitutto a me stesso che oggi a Torino la maggioranza di governo è in piazza a manifestare contro la maggioranza di governo. 
E io sono contento perchè voi questi ve li meritate. E, a proposito di madamin, godo come una bagascia dei casini del Texas.


c'hai qualche spiccio?

inorridiamo. 
Ad aprile diventerà operativa questa cosa che la Raggi ruba le elemosine, cioè le monetine che i turisti lanciano nella fontana di Trevi, che sino all'avvento di questi ladri di misericordia erano destinate alle Caritas della capitale che in genere stanno molto meno lì a grattarsi i coglioni di quanto non abbia mai fatto questa brutta ghenga di sfaccendati inconcludenti miracolati, che in vita loro non hanno mai fatto un cazzo per nessuno se non loro medesimi, e che pervicacemente continuano a legiferare e normare contro l'operato di onlus no profit e associazionismo di volontariato la cui importanza (ed efficacia) sono un vanto per questo paese (uno dei pochi, ormai), assai di più di una cricca di poveracci catapultati da un ricchissimo guru new age e un altrettanto ricchissimo vecchio clown spaccia-patacche nella ribalta politica e ai posti di comando senza un cazzo di straccio di attestato di merito (privilegiati a chi?).
Dalla bidonville monnezzaio Roma è tutto. A voi la linea.


la burlona

I pori fasci e razzisti demmerda grossetani sono devastati. 
Pare che il tentato stupro (ad opera di due stranieri, ça va sans dir) del 7 gennaio albergasse solo nella testolina ottenebrata del bottino che l'ha denunciato. 
Figliola cara, capito il tempo che gli hai fatto sprecare a vomitare merda da Louisiana di inizio novecento su quello sfiatatoio Facebook? 
E ora chi glielo risarcisce?


radio ga ga

Cari fascioleghistucci, 
volevo tranquillizzarvi sul fatto che con l'assegno di 70.000 euro (che potranno diventare 100.000) appena staccato dal governo del cambiaminkia per quella insostituibile sorgente di informazione e cultura che è Radio Padania, qualcosina da fare per i terremotati ci scappava fuori. 
Visto che vi stanno così a cuore..


venerdì 11 gennaio 2019

all'ombra delle ultime sòle..

per una banalissima questione di gusti personali non sono mai stato un fan di Fabrizio De Andrè. Più in generale non ho mai amato il cantautorato storico del nostro panorama musicale. Un concetto di fare musica sideralmente distante dalle mie sensibilità. 
 Ovvio che abbia amato molto alcune canzoni, ovvio che per esigenze professionali (ma anche solo per quello che per me è sempre stato l'immenso piacere di conoscere, scoprire, analizzare anche le cose che non toccano le mie corde) li abbia tenuti in considerazione. Ovvio che sia perfettamente consapevole che tra le pagine di quel tipo di discografia si annidino dei puri e semplici capolavori. Solo che, tipo, non mi è mai venuto di buttare sul piatto un disco di quello specifico mondo così, per il semplice gusto di ascoltarmelo. Mai. Senza alcuna eccezione. 
Ma nel giorno in cui ricorrono 20 anni dalla morte del geniale cantautore genovese quello che a me preme sottolineare, vista l'aria che tira, è che stiamo parlando di una porzione enorme, rilevantissima, del patrimonio artistico della sinistra italiana. Che è una cosa che attiene alla cultura popolare di un paese, ancor più che alla sua politica in chiave partitica. E mi preme farlo ancora di più in un momento in cui è imperante la totale, sonora imbecillità sempliciottona del "non esistono più destra e sinistra". Certo che no, nelle zucche vuote, culturalmente decomposte, intellettualmente liofilizzate di chi con una simile stronzata ci si riempie la bocca non può esservene traccia. Mentre invece, sono desolato per voi, nella realtà si. Esistono eccome. 
Io non so quanto sia viva e rappresentativa la sinistra italiana in questo preciso momento storico in termini politici, partitici e di società civile. Anzi, lo so benissimo ma mi appello ad un po' di quella carità cristiana di cui non sono neppure particolarmente accessoriato e taccio. Ma l'immenso patrimonio artistico, letterario, musicale, cinematografico, in una sola parola culturale, di quell'aria di pensiero è tutto lì: presente, tangibile, verificabile, facilmente consultabile se non per la mole: enorme. Perfettamente scolpito nell'ambito più complessivo del patrimonio culturale di questo paese. E, senza che qualcuno si azzardi ad obbiettare su questo, De Andrè ne è parte. E che parte. 
Chi è di destra frigga pure a fuoco lento nella pochezza, nella povertà, nella inconsistenza della controfferta. E chi è di sinistra visualizzi la meschina rappresentazione odierna di un mondo, quello della cultura della sinistra progressista italiana, di cui ha fatto parte, tra gli altri, un vero e proprio monumento al genio creativo come Fabrizio De Andrè. 
E, in attesa di tempi migliori, si vergogni un po'. Almeno oggi.


piccolo grande donatore

volevo ricordare ai poveracci che vedo in subbuglio su tutti i social per le parole di Claudio Baglioni, che non è la prima volta che la star del pop non si limita a cantare. 
Ad esempio, ha donato 700.000 euro alla popolazione di Norcia colpita dal terremoto. Senza emettere una sola nota. 
E questo volevo dirlo in particolare agli adepti del partito-setta che tassa le Caritas, e ai decerebrati che votano quelli che invece di euro se ne inculano a decine di milioni, da anni. 
ps: che poi a furia di dirgli di limitarsi a cantare, questo vi piglia pure sul serio. E per carità la vita. Per i miei gusti ha già cantato abbastanza.


giovedì 10 gennaio 2019

vade retrovirus (con toccata di culo)

vedo un gran rumoreggiare sul fatto che Grillo abbia sottoscritto il "patto trasversale per la scienza" di Roberto Burioni perchè, parole sue, "il progresso della scienza deve essere riconosciuto come un valore universale dell’umanità e non può essere negato o distorto per fini politici o elettorali”,
Stiamo parlando dell'uomo che nei suoi show dedicava un lungo capitolo al fatto che l'Aids non esiste, che il virus (anzi, retrovirus, ovviamente indicandosi il culo) dell'HIV nessuno l'ha mai visto, che Robert Gallo (che invece il virus si è preso il disturbo di scoprirlo) avrebbe accampato giustificazioni arraffazzonate a chi gli chiedeva di mostrarlo e, dopo lunghe elucubrazioni sulle solite lobby che sulle cure ci si arricchiscono, concludeva affermando che a uccidere, anzi, a causare proprio l'AIDS, erano le cure, non il virus (nello specifico, l'AZT). Tutto questo tra un vaccino autistico e l'altro.
Ciao core. Passo e chiudo.



ps: qui il video

lunedì 7 gennaio 2019

Grande Tarantella Vip

Alle Mannoia, i Santamaria, i Verdone e tutto il vippume folgorato dal grillismo sulla via di Damasco, che ora si cospargono il capo di cenere e piagnucolano per essere stati "strumentalizzati" l'unica cosa che ho da dire è: mi fate vomitare più di Rocco Casalino. 
Reso l'idea?


Chissà.

e invece mi chiedo cosa trattenga quell'altro pagliaccio miracolato di Di Maio dall'offrire solidarietà (con tanto di usufrutto di piattaforma aziendale, e sottolineo aziendale, bonus) anche alle oceaniche proteste che dilagano da settimane nelle vie di Budapest e nell'Ungheria di Orban. 
Chissà.


young men!..

No a sospensione delle partite o chiusure degli stadi. No al divieto di esibire certi striscioni. No a sanzioni collettive, etc. 
Il ministro degli Interni che si preoccupa così tanto della sicurezza dei cittadini travestito da Village People ha deciso che invece quelle brave personcine degli ultràs (molti dei quali fasci strafatti e suoi supporters) che gli stadi e i loro dintorni li mettono a ferro e fuoco e la sicurezza dei cittadini può andare a fare in culo, debbano essere mandati a letto senza cena. Può bastare. L'importante è che senza cena non ci resti lui. 
"È un terreno scivoloso", ha sospirato. Ma vainnelculo, buffone.


de core

La parola decoro mi fa schifo. Mi ha sempre fatto schifo. 
Come i borghesucci piccoli piccoli che in genere la sventolano.


mercoledì 2 gennaio 2019

allora è vero.

Meglio atei che bigotti razzisti. E se ve ne state a casa invece di venire in chiesa mi fate pure un favore. Che in queste chiese comincia a sentirsi puzzo di merda.
 Su cristianucci dei presepini e delle radiciucce: questo ha detto il Papa. Con parole appena più gentili, ma questo ha detto. 
E lo ha detto dopo che un altro uomo profondamente per bene e cristiano aveva detto praticamente le stesse cose, poche ore prima al Quirinale. 
Poi invece ci sono i mentecatti che ai due signori qua sopra possono a malapena baciare il culo sotto l'immensa volta della loro statura morale, che sono quelli da cui scegliete di farvi rappresentare. 
Mi sa che non c'avete capito un cazzo nemmeno stavolta. 
Dev'essere vero che siete così ignoranti come si dice.


non possiamo commentare proprio tutto tutto.

Ti prego di non indugiare su quella cazzata fantozziana dei due ex disoccupati (indebitati) cronici figli di papà (trafficoni) che farneticano di privilegi dalle alture VIP del Trentino (in altissima stagione), uno dei due in particolare reduce da mesi di snervante vacanza extra-continental, e per giunta a poche ore dal tripudio del messaggio del Presidente che gliele suonava in diretta nazionale con tanto di mega-botto social, perché altrimenti rivediamo sta cosa della stima reciproca.
Al più, ti concedo di dilungarti un po' sullo storico "controdicorso" di Grillo.