LABELS

ALTROVE (766) UN ALTRO GIORNO (252) QUI E ORA (106) NOTE (8)

lunedì 29 ottobre 2012

Sandy

Una scarrellata su Twitter e ti si gela il sangue. La paura a New York e in tutte le aree minacciate da Sandy ha scatenato un alluvione (metafora un po fuori luogo) di tweet coi quali si cerca in tutti i modi di contribuire a fronteggiare l'emergenza, coordinare, dare suggerimenti, indicazioni, aiuto. Noi ce ne andiamo a letto asciutti e caldi, ma speriamo di non svegliarci con notizie tragiche. Good luck NYC.. Buonanotte.

CROCETTA

mentre la classe politica più insultata e delegittimata del mondo non approva una legge anti-omofobia, non considera neppure l'ipotesi di impantanarsi in imbarazzanti provvedimenti pro-diritti civili che scatenerebbero guerre fratricide coi leccaculo vaticani spalmati equamente in tutte le latitudini del transatlantico, non è la prima volta che un gay dichiarato si candida e vince. E per giunta in aree dove, stando ai clichè, i pregiudizi anti-gay dovrebbero essere alle stelle. A riprova del fatto che quando parliamo di coloro che dovrebbero rappresentarci ( noi italiani, gay e non) parliamo ormai di un conclave di buffoni completamente fuori dalla realtà.

KING'S MAGAZINE





Revival

saluti romani e inni al duce. In 5.000 marciano a Predappio. Si, avevo sentito che il vintage è tanto tornato. Buonanotte.

sabato 27 ottobre 2012

"Quant'è bello Orbetello marcondirondirondello".


Uno dei più grossi fenomeni di costume, uno dei più formidabili mezzi di comunicazione e condivisione di tutti i tempi, qui non c'è. A Orbetello non c'è. Twitter da noi non esiste. Un fenomeno di tale importanza da essere strabordato ormai in ogni dove, soprattutto sugli altri media (specialmente tv e carta stampata) che ormai si limitano ad arrancargli dietro citandolo, menzionandolo, strizzandolo e ciucciandolo (facendo piuttosto buon viso a cattivo gioco), qui non interessa nessuno. E in  tutto questo, a mio modestissimo parere, c'è qualcosa che non va.
Sono moltissimi ormai gli show televisivi o le reti all news, per esempio, che lo citano, che ne usano dati e sondaggi o che semplicemente ne menzionano i contenuti, se non li trasmettono addirittura direttamente in sovrimpressione. Sono tanti i siti d'informazione, i tg, i quotidiani che non rammentano Ansa,  AdnKronos o CNN come fonte, bensì Twitter. In tutto il mondo. Ormai è storia che alcune vere e proprie rivoluzioni siano partite da lì, da questa Bibbia del micro-blogging più avveduto, meno bimbo-minkia,  meno fru-fru. Ma di tutto questo qui non vi è sentore. Criptato. Blindato. Noi  siamo disconnessi. Noi non siamo sintonizzati col resto del mondo di inizio secolo. E quel che più inquieta, chi se ne frega.
Bene, si dirà. Siamo tutti nati e cresciuti senza, non sarà la fine del mondo se senza ci crepiamo pure. Vero, verissimo. Tutto perfetto. Evviva evviva. 
Basta non prenderci per il culo.
Qui non si tratta della smania tamarra per l'I-phone 5 che l'I-phone 4 va benissimo lo stesso e il 3 pure, tanto per quello che la stragrandissima maggioranza di noi deve farci..  O del Suv ingombrante, inqinante e coattone per andare a prendere la creatura  a scuola che se tanto mi da tanto è tutto il fuoristrada che possiamo concederci  a Orbetello dove la highway più impervia e avventurosa che la maggior parte di noi percorra nella vita è quella che costeggia il Parco delle Crociere; non è il raccapricciante cintolone con scritto D&G che quel simpaticone di Stefano Gabbana non ha visto mai neppure in cartolina  figuriamoci averlo disegnato. Questo è il cafonal d'ordinanza sul quale si può tutto sommato chiudere un occhio.  
Qui stiamo parlando di tutt'altra faccenda. Questo è provincialismo, questa è chiusura pressochè totale, questo è abbruttimento, questa è latitanza ormai cronicizzata del benchè minimo stimolo culturale della maggioranza di noi, incluso e anzi soprattutto (ahimè) i meno attempati.
Da noi è un defluvio, una febbre gialla, uno tzunami di cazzate (vi prego, chiamiamo le cose col loro nome) su Facebook: e Favaville a livelli di patologia compulsiva, e il micino coccolino, e le faccine smile e i cuoricini fluorescenti, le canzoni di Tiziano Ferro-ooh-è-gay-ma-è-troppo-stra-tenero, e lo slogan tera tera "loro rubano e noi paghiamo - condividi se anche tu la pensi come noi" (versione remixata del più realistico "loro rubano e noi li abbiamo votati con plebisciti biblici perchè il momento di informazione più alto che ci concediamo è il culo della velina a Studio Aperto),  e lol, e la juve-ruba -gli-scudetti, e le foto con le boccucce, e se-ci-fosse-il duce-non-ci sarebbe-Schettino (giuro..) e una stronzata via l'altra. Tutti: assolutamente tutti senza distinzione di razza, sesso, condizione sociale e credo politico o religioso, dallo Scalo fino alle vippissime  alture di Terra Rossa. Tutti. 
Twitter è probabilmente il giornale che noi stessi scriviamo e che leggiamo perchè scritto da noi  stessi. E' l'instant-information a cui nessun altro organo canonico può tenere piede; è lo status quo pericolosamente senza filtri, è la notizia che nessun editore lobbista può far sparire con un solo sguardo truce al direttore, è il fatto che finalmente non ve ne facciamo passare più una che è una, e se fin'ora ci siete riusciti da qui in poi sono cazzi. Twitter è la società di oggi che nessun potentato, intelligence, regime, lobby o dittatorucolo nababbo riesce a mettere al guinzaglio. Quel logo imbecille con l'uccellino è un piccolo, fastidiosissimo, inabbattibile, inarrestabile sintomo di una società completamente nuova, il prurito di un mondo completamente in evoluzione e trasformazione, che gli storici di domani chiameranno evo qualcosa. 
Ma in questa Orbetello dell'orticello, della riunione condominiale (l'invenzione più idiota del ventesimo secolo), della partitella alla Play, della caccia selvaggia all'aioletta incolta, di una sagra via l'altra, dello smalto alla Barbara D'Urso, dell'abbassa la tua radio per favor che sono vip e devo riposare dopo lo stress di essermi comprato praticamente l'intero centro storico, e del via l'artista di strada che mi copre la vetrina (sic) e dell'inospitalità e della chiusura ormai incancrenite, non c'è posto per sta robetta qua.
E allora ok: ci sto. E vai con  "Orbetello Amarcord", "Questo è Orbetello",  "Quanto è bello Orbetello (aggiungerei marcondirondirondello) e tutto quello che vi pare. Ma ripeto: senza prenderci per il culo.
Questo paese è morto. Morto e se n'è accorto. Morto culturalmente. Morto al punto da auto-esentarsi da uno dei più giganteschi fenomeni sociali e di costume dell'intera storia moderna. 
E io che di figli non ne ho, per quanto possa fregarvene, preferirei far crescere il mio in un paese sommerso da aiolette incolte e fontanelle dallo zampillo intermittente ma un pò meno in prognosi riservata di questo. E siate pietosi: smettete di raccontare sta favoletta della cultura a Orbetello perchè c'è il concertino nerd, la sagra del giornalista radical chic, e Nada alla Parrina. Voi sapete come lo so io che troppi dei nostri giovani il web lo usano per You Porn e poco più e sai che cazzo gliene frega di Nada o di  chiunque altro, sapete come lo so io che troppi dei nostri ragazzi ciondolano in uno stato di sedazione perpetua e non se ne esce fuori, sapete come lo so io che siamo fuori, siamo indietro, siamo al buio e stiamo in crisi lezza. Chi racconta altro racconta cazzate. Sapendo di raccontarle.  Firmato, un orbetellanissimo d'oc che, sia chiaro, non prende lezioni di orbetellanità da assolutamente nessuno.


venerdì 26 ottobre 2012

un paio di mele al giorno..

come simbolo della rinascita del PDL Daniela Santanchè suggerisce la mela. Vista l'aria che spesso tira da quelle parti, perchè non due? Buonanotte.

redditi alti

non ho avuto modo di approfondire le motivazioni del no del PD (perciò un partito di sinistra o sedicente tale) alla tassa sui redditi alti. Conosciamo a memoria le tiritere che si sciorinano quando l'argomento è questo. E non ho voglia di risentirle. Buona notte.

ah ecco..

Fabio Volo a "Volo in Diretta", parlando di Fidel Castro: "Hasta la prostata siempre". Pietà. Buonanotte.

one o one

la giornata appena trascorsa la possiamo archiviare come quella della vittima numero 101. Oggi è stata uccisa la centunesima donna dall'inizio dell'anno (in media una ogni due giorni). Da un uomo. Un partner, un compagno, un ex o chissà cosa. Ma un uomo. In tutto questo c'è qualcosa di profondamente malato. Buona notte.

a mezzanotte sai..

nel puntatone militarizzato-Vendola di Piazza Pulita di stasera, la questione dei diritti civili è rimasta buon'ultima (praticamente in questo istante, passata mezzanotte). Come se essere considerati trogloditi nel mondo non abbia a che fare con l'economia. Buonanotte.

rettifica..

sapere di dover iniziare la settimana con una giornata di maltempo catastrofico è un dito in culo. Ci sarebbe da modificare il piccolo logo di questi post notturni in "domani è un altro giorno. Di merda."

venerdì 12 ottobre 2012

spin doctors

nelle elezioni americane NULLA è improvvisato o lasciato al caso, tutto è studiato a livello scientifico dai migliori spindoctors e professionisti di cui l'intero paese dispone.
 Penso perciò che quando un personaggio politico così importante (Paul Ryan) fa girare certe foto, lo faccia con la consapevolezza che ste robe in qualche modo risultino seducenti per una grossa fetta di elettorato. 
E in queste occasioni mi assale puntualmente e irreversibilmente la sensazione che gli Usa siano una nazione popolata da una quantità abnorme di imbecilli.

mercoledì 10 ottobre 2012

papà dell'anno

il filmato trasmesso da Chi l'ha visto del bambino prelevato a forza dalla Polizia è incommentabile. E non  commentiamolo. Poco dopo apprendiamo pure che il papà era presente. Normale, visto che la simpaticissima funzionaria di Polizia e i suoi boys stavano eseguendo un'ordinanza a suo favore. Io festeggerei il tutto con un bel FAMILY DAY, Buonanotte.

lucciole..

un po troppo moralismo intorno alla decisione del governo di spegnere le luci delle nostre città per risparmiare qualche spicciolo. E' la motivazione che fa cagare. Non la cosa di per se. Un segnale importante sarebbe stato spegnerle molto prima per dimostrare amore nei confronti dell'ambiente ridotto a una mega cloaca da lasciare ai nostri figli, oltre a svariate altre rogne. Che tanto Las Vegas è brutta e baraccona illuminatissima mentre Firenze continuerà a essere splendida anche in penombra. Buonanotte.

lunedì 8 ottobre 2012

partners

98 donne uccise dall'inizio dell'anno. Da un uomo. In genere partner o ex partner. Buonanotte.

domenica 7 ottobre 2012

monumenti

nelle acque dell'Elba si è inaugurato oggi il MONUMENTO al polpo Paul, quello che "azzeccava" i risultati delle partite. Cosi i turisti in Italia avranno un monumento in più da visitare. Oltre a quello che a Porto Cesareo rende omaggio a Manuela Arcuri. Buonanotte


sabato 6 ottobre 2012

monetine

in questa burletta di paese dove la merda è ormai equamente diffusa e stratificata a ogni latitudine e profondità senza che nessuno si prenda il disturbo di muovere più un dito nemmeno per lanciare monetine (anche se ogni giorno è uno stillicidio di dettagli da film di Monty Python), ci voleva che fossero i ragazzini a incazzarsi e a cominciare a alzare la voce. Meno male. Almeno loro sono ancora vivi. Buonanotte.

Romina

vedere i siti gay (alcuni, per fortuna, Non tutti..) in sollucchero per l'uscita del nuovo disco di Romina Power è una cosa che mi sconquassa. Le palle. Buonanotte.

tilt

esattamente oggi, nel 1989, le linee telefoniche toscane andarono completamente in tilt a causa del surmenage causato da tutti coloro che chiamavano Raffaella Carrà per il gioco dei fagioli. Buonanotte.

conseguenze

Tra le conseguenze della crisi ce n'è una che fa bene al cuore. In tutti i sensi. Per la prima volta dal dopo guerra in Italia si vendono più biciclette che automobili. Buonanotte.

scesa in campo

Montezemolo conferma: 'scendo in campo'. E per Rockerduck quanto dobbiamo aspettare? Buona notte.