LABELS

ALTROVE (766) UN ALTRO GIORNO (252) QUI E ORA (106) NOTE (8)

mercoledì 26 giugno 2013

Galantuomini di sto cazzo.

Una cosa che mi sta veramente sulla minchia è il moralismo peloso del "preferirei che un avversario politico non fosse eliminato per vie giudiziarie". Bene: significa che il plurindagato ( e condannato) Berlusconi dovrebbe continuare a fare esattamente come cazzo gli pare in totale spregio di regole, leggi (quelle poche che non si è "aggiustato") e decoro istituzionale semplicemente superando i fastidiosi piccoli intoppi distribuendo valanghe di quattrini a destra e a manca (dai giudici nei processi all'ultimo dei mignottoni che minaccia di sputtanarlo) per puro fair play fra avversari? Ma andate affanculo, gentiluomini di sta fava. Qualsiasi mezzo per porre fine a questo scandalo nazionale, a questa gogna planetaria a cui siamo sottoposti da 20 anni, è non solo lecito ma pure benvenuto. Tutto pur di far sparire lui e quel sovraddobbato carrozzone di leccaculo a gettone dal parlamento e dai mass media e tutta la pletora di bagasce avide e tumefatte dal botox dagli schermi televisivi, dai giornali e possibilmente dalla storia del costume del piccolo paese di merda che questa povera Italia è stata capace di diventare.



lunedì 24 giugno 2013

tutte le Michaele del mondo..

Io penso che siano proprio gli italiani di destra, i moderati, i conservatori, i cattolici, ma anche quelli più legati al vecchio armamentario della destra sociale a dover esultare oggi. Io credo che sia preferibile faticare un pò di più per aggiudicarsi i voti di milioni di italiani, magari passando per le tappe (obbligate in democrazia) dell'alternanza, dell'opposizione e finalmente delle vittorie ma senza gli Emilio Fede, gli editti bulgari, le Barbare D'Urso e i Signorini, gli obbrobriosi titoli de Il Giornale, i mercati delle vacche, gli Scilipoti, la corruttela, il Milan, i vecchietti prezzolati reclutati nelle Ville Arzille di mezza italia, i Capezzone e le Iva Zanicchi e presentarsi però al mondo con una destra normale, moderna, con cui magari non essere d'accordo MAI ma onesta, presentabile, democratica. Quella della Meloni e non delle Santanchè, delle Michaele, delle Nichole e tutto il cucuzzaro di tegami siliconati che danno in escandescenze in ogni talk show a tutte le ore del giorno e della notte, magari all'unisono coi Borghezio, i Renzo Bossi e tutto il cafoname dei ministeri padani. Io penso che sia più bello e più salubre per ogni italiano poter dire "ho votato a destra!" e non "ho dovuto votare di nuovo il circo Barnum perchè sennò vincono i comunisti". Su, via..



ps: ma niente paura. Gli italiani, acutissimi come sempre, sono già pronti a votare in massa la SIGNORA (hanno fatto scappare Craxi a zampate nel culo e il giorno dopo hanno praticamente proclamato imperatore il figlioccio putativo..) 
 Morto un Berlusconi se ne fa un altro/a.. No?

sabato 22 giugno 2013

sanzionando..


nel rispetto dei diritti di gay e cittadini LGBT l'Italia è a livello di Bulgaria, Bosnia, Turchia, Lituania e Lettonia. E l'Europa stavolta fa partire la sanzione record: CENTOVENTI MILIONI DI CAZZI DI EURO. In parlamento le timide proposte stanno arrivando dal centro destra e non dal PD (Partito Defunto) che però ha annunciato il sostegno al Pride nazionale (peccato però che poi in genere abbiano "impegni familiari" che li trattengano altrove, vero Marino?..). Dopo queste delizie ne approfitto per augurare a tutti i miei amici e amiche GTLB una bella Settimana Mondiale del Pride: We Are Everywhere.


giovedì 20 giugno 2013

i tre delle quattro..

Per mesi e mesi si svegliano alle 4 di mattina (in pieno inverno a Milano..) per fare quel mestiere che nessuna nuova tecnologia riesce a mandare in crisi (la radio) e farlo con un'ironia, un'intelligenza e un senso del ritmo che definire contagiosi è un eufemismo. Ho fatto quel mestiere per anni ed è proprio questo che tutte le mattine mi fa pensare, mentre cerco faticosamente di riconnettermi col mondo: ma come cazzo fanno a essere così forti a quest'ora.. 
Domattina è l'ultima puntata di stagione per Filippo, Natascha e Marco (e chi lavora dietro le quinte per loro e con loro) e la fantastica Cinzia Poli, l'ultima puntata di uno fra gli show radiofonici più belli del mondo (e credo proprio di non esagerare) e perciò per me (e per molti altri, nonostante l'ora assurda) da dopodomani sarà un risveglio un pochino più triste. 
 L'unica cosa che mi sento di augurare per l'estate al cast di questo programma è: fatevi tante belle dormite fino a tardi. Le meritate.



mercoledì 19 giugno 2013

L'Esercito della Salvezza


Dopo un servizio al tg sulla meeting di reclutamento del neo-costituito Esercito di Silvio (con  armamentario d'ordinanza di bagascioni corrazzati con tette e labbra Pirelli annesso e connesso) che dovrebbe difendere il vecchio pervertito dalla persecuzione, credo di aver visto tutto.
Entrerò nella Legione Straniera.


lunedì 17 giugno 2013

Chiara leccapassere peppereppeppè..

“Keep calm un cazzo. Devo vedere la mia musica associata a termini come “leccapassere” o altro. Io non lecco passere, chiaro? Mi fa orrore solo il pensiero. E ora basta cazzo.” 
Io non so chi sia sta poveraccia (Chiara chi?..) e soprattutto non so perchè le sia stato chiesto di presentare il suo disco (wow! Stavo per essere sopraffatto dall'ansia, nell'attesa..) in un importante locale gay, dato che lei ha lungamente insistito nel far precedere questa epocale esibizione da una sfilza raccapricciante di GIUSTIFICAZIONI del tenore della chicca fisosofica riportata qui. Se la DIVA in questione è una delle due baraccone nella foto (non ho idea, giuro) per me l'avrebbe presentato al mercato generale dell'ortofrutta di Boghera. 
Ma soprattutto RIMETTEREI (yes, fatto..) le mani nel muso alle checche che VENERANO questa e un'altra pletora di mezze calzette che io francamente sto ancora cercando di capire che cazzo di mestiere facciano, dato che dall'alto di quel pò d'esperienza nel settore che mi fregio di poter vantare, l'opzione CANTANTE tenderei a escluderla.



domenica 16 giugno 2013

I salvatori della patria

i "cittadini" del Movimento 5 Stelle manifesteranno martedì davanti a Montecitorio. Contro la disoccupazione? No. Contro l'aumento dell'IVA? No. Contro la fame nel mondo? No. Per Fabrizio Corona libero? No. Contro l'estinzione della foca monaca? No. 
A sostegno di Beppe Grillo che ormai (completamente in balia di deliri tutti suoi) continua a sbraitare e a espellere chiunque si azzardi anche solo a sparare un rutto. Tutto qui. 
Di questo si occupano da mesi i salvatori della patria..


venerdì 7 giugno 2013

trottolino amoroso du-du da-da-da..

Continua nei nostri tribunali la spassosa passerella di questo manipolo di debosciati che hanno deciso di farsi beffa (prendere per il culo) lo Stato italiano (che dal canto suo non perde una singola occasione, perlomeno a livello parlamentare, di  farsi  prendere per il culo) esibendosi in toccanti testimonianze e deposizioni in cui si afferma che Cristo è morto di sonno.
Mai più senza.


giovedì 6 giugno 2013

lo scherzo

Ho bisogno che qualcuno mi aiuti: il giovedì sera su Rete 4 c'è una serie tv che amo molto, The Closer, e perciò, dato che le altre cose sono più o meno già finite, prima che inizi mi sintonizzo con un po di anticipo sull'orario di inizio ( 21.15 circa). 
E da un paio di settimane incappo in questo personaggio che apprendo da Google chiamarsi Del Debbio.  Ora, quello che mi interessa sapere è: è uno scherzo, vero?


mercoledì 5 giugno 2013

ansia da prestazione (costituzionale).

l PDL si riscopre presidenzialista. Naturalmente nell'interesse esclusivo degli italiani. Che non dormono la notte, corrosi dall'ansia per una riforma costituzionale in questo senso. Bleah.


sabato 1 giugno 2013

la "casa" è crollata..

A mio parere la house è morta, finita, seppellita. E' stato strizzato tutto quello che c'era da strizzare. Non ha più impulsi, è formularizzata, stereotipata e soprattutto vecchia.
Tutti a fare gli splendidi "a me piace la house". Poi arrivano i Daft Punk o Thicke con cose che sembrano uscite nel 79 e boom, tutti impazziti. Allora qualcosa non torna.
Per quanto mi riguarda da oggi in poi la parola d'ordine è "sta house ha rotto il cazzo".


martellate

E adesso, saltellando tra i talk show e sbirciando i giornali, sembra che st'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti a favore di sta cagata all'americana della politica foraggiata dai ricchi e ostaggio delle lobby non piaccia più a nessuno. Mi sembra di essere tornati ai tempi in cui per far contenta la Lega non si parlava d'altro che di federalismo (a proposito: che fine ha fatto?..). Non qualche bella martellata sulle mani dei ladroni che hanno dilapidato capitali pubblici a champagne, yacht e troie: no. La soluzione era il finanziamento dei PRIVATI. 
E quello che mi intossica di più è Grillo che fa le boccucce. Ma non era proprio lui che starnazzava con la bava alla bocca su sti finanziamenti pubblici? E non lo sapeva che l'unica alternativa sarebbero stati i privati e le lobby? E a proposito: quando pensa di rispondere ai semplici quesiti che la sua (ex) pupilla Gabbanelli gli ha posto?..