LABELS

ALTROVE (766) UN ALTRO GIORNO (252) QUI E ORA (106) NOTE (8)

martedì 28 agosto 2018

video killed the radiopadania star

Stasera ho visto Salvini fare il testimonial per un programma di Rete 4. 
Pardon, stasera ho visto il ministro degli Interni fare il testimonial per un programma di Rete 4. 
Pardon, stasera ho visto il vice premier fare il testimonial per un programma di Rete 4. 
Con il facciotto ovale più unto del solito e l'espressione sorniona: "a settembre vi aspetto tutti i giorni qui a Stasera Italia". 
Passo e chiudo.


Laura non c'è. O si?

sta girando questa ennesima cagata fascio-leghista per disagiati culturali in cui si dice che ha ricevuto più visite la nave Diciotti in pochi giorni che Amatrice in due anni. E a corredare questa sopraffina analisi socio-politica una foto, indovina un po, della solita Boldrini immortalata proprio mentre sale sulla nave. Ops, foto sbagliata, ignurantelli. La Boldrini (che ad Amatrice evidentemente c'è stata eccome) ha poi deciso, per motivi su cui non mi dilungo ma che credo abbiano a che fare con i suoi quattordici anni da portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e cinque nel Fondo Mondiale Alimentare con svariate missioni negli angoli più disagiati del mondo (ad aiutarli a casa loro), di fare un saltino anche a Catania. A fare il suo mestiere. Al confronto di questa donna con le strapalle siete così piccoli e inutili che mi fate quasi tenerezza.


Enrique alè

il fatto che l'estate volga al termine mi fa girare i coglioni, ma il rientro dalle ferie di Mentana mi fa piacere. Mi piace sentire la sua voce che echeggia per casa all'ora di cena. Certe notizie mi piace sentirmele dare da lui perchè, come ho già detto in altre occasioni, da quell'uomo acquisterei un auto usata. 
Che fra l'altro, ora come ora, mi farebbe pure comodo..


incontri

oggi Matteo Selfini incontra Orban. Che per intenderci è quello che ha proibito "Billy Elliot" perché fa propaganda gay (prego?). 
Evviva il rovescione di merda quotidiano del favoloso governo del cambiaminchia dei prodigiosi statisti grillini! Ben oltre ogni più rosea previsione. 
E questo perché fa ancora caldo. Perché vedi se col fresco non parte puntuale la solita lallera che mica sono loro che non riescono a compiccia' un cazzo manco pe sbaglio di tutte le stronzate a dir poco deliranti con cui vi hanno preso per il culo in campagna elettorale: è l'Europa che non gliele fa fare. O i poteri forti. O le lobby farmaceutiche. O quelli che ci sono stati prima (tipo chi, la Lega?), o Biancaneve e i sette nani. 
Ma intanto per oggi bando ai crucci. Brindiamo (vodka ovviamente) all'ingresso di questa bella Italia nel fichissimo club delle repubblichette ex sovietiche che hanno paura dei ballerini prepubescenti. 
Putin aspettaci. Siamo subito da te.


giovedì 2 agosto 2018

normale

 il fatto che le forze armate di un paese civile si espongano anche e soprattutto a tutela di tipologie umane particolarmente a rischio di crimine d'odio come hanno fatto quelle svedesi in previsione dell'EuroPride di Goteborg dovrebbe essere la cosa più normale del mondo. 
In un mondo normale.


ma scherzi o fai sul serio?

Non voglio fare polemica. E credimi se te lo dico. Perché di preciso io non so chi ha colpa, ammesso che qualcuno ce l'abbia. E di sicuro non è il primo anno che la situazione è più o meno questa. Ma stasera Orbetello era spettrale. E domani è agosto. 
La verità è che non c'è un cazzo. Mai. Da nessuna parte. Ieri tre signore sedute accanto a me (due con accento laziale è una campano) parlavano di quanto fossero stremate da una vacanza pallosa oltre misura. Ho pure cercato di registrarle ma una mi porgeva le spalle e mi impallava l'audio ("ho un parente di mio marito sennò col cazzo che tornavo" e giù a snocciolare le cose che faceva altrove, il karaoke sulla spiaggia, il ballo la sera, le gare per i ragazzi etc) Ma tant'è. Niente che già non sapessi e che non sappiamo tutti, cioè niente. 
Niente, niente e ancora niente. Niente sulle spiagge, che ormai ovunque nel mondo sono tutto un rifrullo di musica, ginnastica, animazione, sport, giochi per bambini, feste, dj set etc. Niente, o quasi, nelle frazioni, che a volte si sono rivelate persino più operose di noi, specie con i piccoli eventi. Niente in centro, e intendo niente se non quei poveri (bravissimi!) saltimbanchi a cui secondo me andrebbe fatto un monumento, e qualche sparuta cosa magari molto bella ma molto elitaria (e molto a pagamento, in una vacanza che non so di preciso ma mi da l'idea di non essere esattamente da due spicci) con l'unico vero grosso evento "popolare" che arriva solo a fine mese ("ma tanto prima la gente già c'è", questa la cazzata intergalattica che spesso mi sono sentito rifilare, come se per il fatto che siccome in alta stagione "già ci sono", siano obbligatoriamente condannati a non trovare un cazzo da fare per loro, per i bambini, magari anche per i piu anziani). Un festival, comunque sempre a pagamento e a proposito, ma almeno un nome gratuito, non dico Bruno Mars, ma qualcosina di più abbordabile proprio no? Ah, questi "bilanci" (sic).
 E a proposito, qualcuno con meno di 70 anni proprio non si trova? Perché invece lo scorso anno Gabbani ha avuto il suo bel cazzo di perché. 
Ma insomma, sfumature. 
La sagretta d'ordinanza un po' squalliduccia (che m'impuzzolusce i panni di bestie morte per una settiman), i mercatini che per carità sono carini ma sempre quelli, ninnolo più ninnolo meno. Dopodiché basta: il nulla. 
Bello eh, Orbetello? Ma du palle. 
E ora ci mancava pure quel vecchio hippy new age di sindaco di Monte Argentario che fa fare i saggi di danza a ritmo non di Tchaikowski ma di motorini smarmittati e cani che abbaiano perché c'è il divieto d'amplificazione (cristo santo..) e la musica non si sente, o che manda le forze armate sui panfili dove si festeggia un cazzo di compleanno (non la Love Parade di Berlino: un semplice cazzo di compleanno con un po' di musica) e che chiede che persino il palio si svolga sottovoce e che il buon Mastracchi ne sussurri la cronaca al microfono come Jane Birkin in "Je t'aime moi non plus". 
Figli cari, io spero solo che scherziate, e che magari, per il solo fatto di essere un po' assuefatti alla nostra bella terra, fatichiate a intercettarne lo spaventoso potenziale di un turismo dinamico, moderno, sportivo, magari giovane, e non solo il tragicomico solito assalto fantozziano nei soliti 20 giorni dei soliti ciabattoni impuniti mentre il turismo d'élite (te prego) ovvero Chicca, Ginevra, Piergiovannifrancesco, le boccucce pneumatiche e le meches rigorosamente Vergottini a me danno sempre più l'impressione che a questa terra diano proprio pochino, ma pochino davvero, salvo viceversa sentirsi spesso i padroni di sta ceppica di minchia e tra l'altro pure esauriti pesanti, le rare volte che non se ne restano comodi comodi all'interno della loro esclusivissima riserva indiana. Vabba'. Non c'ha probblama. Ma il probblama c'è eccome. 
E più o meno è: cristo santo che costosissima rottura di coglioni sta purga di vacanza in Costa d'Argento.

ops

strano che i tre imbecilli dicano che si trattasse solo una "goliardata" senza un movente razzista. Visto che, ops, il movente razzista in termini giudiziari è un aggravante e pure niente male. 
Sicuramente lo avranno fatto altre volte ma, ops, quella sera hanno mirato proprio all'atleta di origine nigeriana. Guarda che coincidenze a volte nella vita. E di grazia, che cazzo c'azzecca il fatto che uno dei tre scienziati è figlio di uno del PD. Significa che io dovrei essere democristiano come mamma?


figlio di

non sappiamo se quel personaggio da operetta di Foa sarà presidente della Rai, magari a diffondere anche lì le patacche fascio-leghiste confezionate dagli hacker russi che lui divulga entusiasticamente sul suo Twitter (che grande giornalista..). 
In compenso, quello che invece si sa è che il suo adorato rampollo era già stato, fresco fresco di laurea, catapultato nello staff di Salvini neppure il tempo di togliere la coroncina di alloro. 
Prima gli italiani. Meglio se raccomandati. 
Che monnezzaio senza fine.