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mercoledì 14 novembre 2018

elemosina show

Io questa cosa di metà stipendio dei parlamentari devoluto ai porelli disastrati la trovo repellente. E eticamente offensiva. Penso che sia solo l'ennesima favata demagogica di questo cazzo di armata Brancaleone allo sbaraglio che chiamiamo governo, in sempiterna campagna elettorale. 
Io penso che il fatto che la politica (ad alti livelli di rappresentanza) debba essere ben retribuita abbia a che fare con la dignità dello Stato stesso. E che la politica sottopagata sia parente della corruzione. Ovunque, figuriamoci in un paese che in odor di corruzione lo è sempre, da sempre, in tutti i suoi gangli. Perchè poi non vedo cosa mai al mondo dovrebbe impedire ad un parlamentare di devolvere una parte (anche lauta) del suo stipendio a chi ne ha bisogno. Senza però che questo diventi l'ennesima bandierina da sventolare ai comizi e sui social, rimanendo piuttosto nell'alveo privatissimo della caratura civica ed etica di chi lo fa, auspicabilmente quella dignitosa e low profile, la cui unica possibile contabilità riguarda la propria coscienza quando si poggia la testa sul cuscino. Senza sciacallare sullo stato di vulnerabilità e prostrazione di chicchessia elargendo elemosine a favore di telecamera per scucire consenso e garantirsi il culo ben piazzato su una poltrona. Questo si lo trovo persino più repellente di chi lo stipendio se lo tiene fino all'ultimo centesimo e ci va pure a troie. 
Quanto io detesti sprechi e privilegi lo dice la mia storia, lo stile di vita che ho sempre scelto, il tenore di vita a cui mi attengo. Da sempre. Sprechi e privilegi li detesto nella mia vita, figuriamoci in quella di chi ha l'immenso privilegio di rappresentare sia me che la Costituzione del mio paese. Perciò benissimo la lotta a questi sprechi, su tutti i fronti, chiunque la intraprenda, purché alla larga da questa demagogia merdosa da annuncistica d'accatto.
Ma la politica sotto pagata mi imbarazza e mi umilia. In che cazzo di paese dovrei vivere: in uno che non sa garantire la giusta dignità anche economica a chi ricopre il delicatissimo incarico di influenzare e guidare il destino mio e dei miei connazionali? E sai quanto cazzo me ne frega se negli altri paesi i costi sono più contenuti. Negli altri paesi non hanno i nostri livelli di corruzione gagliardamente foraggiata da regalie e condoni di ogni risma che, a quello che vedo, rimangono il primo pensiero d'amore di tutti: da destra a sinistra comprese tutte le pittoresche vie di mezzo. 
Uno dei pochi vanti di questo paese è che vi è un'enorme quantità di brava gente che ogni giorno si sbatte laddove ve n'è bisogno, devolvendo il proprio tempo e il proprio denaro. I politici facciano altrettanto, ma altrettanto silenziosamente e umilmente. 
Perché viceversa, ci provino coi boccaloni che credono alle scie chimiche. Che con me non attacca.



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